sabato 31 gennaio 2015

PHOTO AN HOUR #1

Con il 2015 e il nuovo assetto che ho dato al blog vorrei ritentare il Photo an Hour, un progetto molto carino che ho proposto gli anni scorsi sull'altro blog, ma che aveva avuto una cadenza piuttosto saltuaria. L'ideale sarebbe dedicargli almeno un post al mese per ogni mese dell'anno ed essendo gennaio agli sgoccioli ho pensato di non perdere altro tempo e documentare una mia giornata.  Aspettavo un'occasione particolare per fare qualche scatto interessante, ma visto che non sono al 100% della forma fisica per questo mese mi sono dovuta accontentare di qualche foto della mia più normale quotidianità.

ore 7.00
La sveglia suona, io apro gli occhi e la prima cosa che vedo è lui: ormai l'ho ribattezzato la sentinella!
ore 8.00
Sono sicura che tutti, almeno una volta nella vita, si sono fatti la mia stessa domanda: ma dove cacchio sono spariti gli altri calzini? Grazie al cielo d'inverno indosso gli stivali e nessuno mi vede i piedi!
ore 09.00
Il mio povero basilico ha bisogno di qualche cura in più.
ore 10.00
Pronta ad uscire e questo è il contenuto della mia borsa: come si può notare, davvero molto minimal considerando che sono una fanciulla, ma devo evitare ogni peso extra.
ore 11.00
In sala d'attesa mentre aspetto il mio turno dal dottore: ogni volta mi viene voglia di strappare via qualche pagina dalle riveste che leggo, ma siccome sarebbe un gesto incivile mi accontento di una foto.
ore 12.00
La mia tristissima minestrina.
ore 13.00
Il principe approfitta della finestra aperta per dare una sbirciatina fuori e godersi un po' di sole.
ore 14.00
Ops! Ecco un patetico tentativo di aggiustare il mio vaso preferito. Purtroppo, ne mancava un pezzo e l'attack ha lasciato il segno. Dovrò inventarmi qualcosa per recuperarlo, ma giuro che non ho fatto come la tizia dello spot Dalani!
ore 15.00
Gennaio non è il massimo per la vegetazione, comunque è un mese che riserva qualche sorpresa, come questo nido in bella vista.
ore 16.00
Il rimedio ad ogni male: camminare!
ore 17.00
Un campione per il mio erbario.
ore 18.00
Sulla via del ritorno. All'imbrunire il paesaggio è particolarmente suggestivo.
ore 19.00
 Prima di cena mi ci ci vuole una tisana.
ore 20.00
La mia cena.
 ore 21.00
Svacco sul divano a guardare la tv mangiando i biscottini danesi del discount.
ore 23.00
L'ora della nanna, ma prima non manco mai di leggere un buon libro.

Al prossimo mese!

It's Caturday! Week 3/52

WEEK 3//52

Questa settimana ho scelto questo primo piano di una bellissima gattina tigrata.

venerdì 30 gennaio 2015

Friday Finds #2

Secondo appuntamento con la rubrica nuova di zecca Friday Finds. Ma che figata è questa calamita a forma di urlo con i moustaches?  La devo avere per la mia collezione, punto. 

E che dire di questi contenitori handmade per le piante grasse? Sono fatte con la canna e dietro hanno un magnete. 
via Le Insolite cose

Altra scoperta divertentissima di questa settimana sono gli orecchini a forma di carta igienica.
via LiciaBeads

Sempre su Etsy ho scovato queste deliziose palestre per gatti che vorrei assolutamente regalare al Principe

Infine, sottoscrivo questa divertente vignetta che riassume il mestiere del traduttore.
via Pinterest

Per questa settimana è tutto, alla prossima!

giovedì 29 gennaio 2015

Hobo Bear 2//52

WEEK 2//52

L'orsetto vagabondo sulla mia pianta di aloe vera.

mercoledì 28 gennaio 2015

Altre forme d'arte: le sculture di carta di Li Hongbo





La prima volta che ho visto le sculture dell'artista cinese Li Hongbo non avevo capito di cosa si trattasse esattamente o per essere più precisa non riuscivo a capire di che materiale fossero fatte. Solo dopo aver visto i video della loro realizzazione ho capito che queste opere sono fatte di carta! Hongbo incolla i fogli uno ad uno e poi li scolpisce della forma desiderata, cosa che rende le sue sculture estremamente flessibili, un po' come succede con i banalissimi festoni colorati, ed infetti l'artista di Beijing ha dichiarato di trovare l'ispirazione nei giochi tradizionali cinesi e nelle lanterne. Io le trovo davvero molto affascinanti. 



martedì 27 gennaio 2015

Libri: Un alieno a Hollywood, di Toby Young

Titolo: Un alieno a Hollywood
Titolo originale: The sounds of no hands clapping
Autore: Toby Young
Casa editrice: Piemme
Anno di pubblicazione: 2006
Codice ISBN: 978 88 384 8895 5
Dove e quando: Usa e Inghilterra, anni '90-'2000


L'Incipit
Di sicuro, dalle'sterno, l'edificio dentro cui mi trovavo non pareva poi granché. Faceva parte di un grappolo di prefabbricati eretti in maniera frettolosa in quello che, a tutti i riguardi, era un complesso industriale. L'interno era un pochino più d'effetto. La parete opposta al punto in cui mi trovavo era decorata con una collezione di poster che pubblicizzavano numerosi successi hollywoodiani dimenticati da tempo, e proprio di fronte al muro c'era un tavolo su cavalletti su cui era impilato un bric-à-brac di oggetti promozionali: penne, tazze, cappellini da baseball.

Cosa ne penso.
Insomma, non lo definirei divertente come fa il Daily Mail, ma si è rivelata una lettura piuttosto gradevole e disimpegnata. Non si tratta di un romanzo e neanche di un'autobiografia, forse lo si potrebbe definire come un articolo di giornale lungo, una cronaca scanzonata sì, ma non certo divertente. L'autore è il giornalista inglese Toby Young, già autore di Un alieno a Vanity Fair da cui è stato tratto anche un film (ricordo vagamente una scena in cui un povero chihuahua vola dalla finestra di un grattacelo di New York) e in effetti questa "memoria" racconta proprio della realizzazione del film, ma soprattutto delle tribolazioni dell'autore per scriverne la sceneggiatura. A movimentare un po' la narrazione, aneddoti sparsi qua e là riguardanti conoscenti, colleghi, amici e perfino la moglie la cui gravidanza viene raccontata con dovizia di particolari. A tratti ho trovato quest'ometto vagamente fastidioso, con quel suo fingersi un perdente quando in realtà si evince che frequenta la gente che conta, e poi questa sua ambizione, questo suo cercare pubblicità, contatti e quant'altro l'ho trovato ai limiti dell'ossessivo compulsivo. Per fortuna alla fine si redime e dichiara di amare, più che la carriera, la famiglia sopra ogni altra cosa. Speriamo per lui che sia davvero così. Comunque il libro lo consiglio, soprattutto agli aspiranti giornalisti/scrittori/sceneggiatori in attesa della grande occasione e desiderosi di scoprire come funziona davvero il business.

Libri: Il tiranno di Roma, di Andrea Frediani

Autore: Andrea Frediani
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2013
Codice ISBN: 978 88 541 5147 5
Dove e quando: Roma, 87 a. C

L'Incipit
Un tambureggiante rombo di zoccoli di cavalli risuonò sul terreno. Crisso buttò a terra la falce e sollevò lo sguardo verso l'orizzonte, delimitato dalla cerchia d'alberi ad alto fusto che circondava la tenuta del suo padrone. Non vide altro che il verde delle fronde e il giallo dei campi ancora da mietere, ma quel suono inconfondibile, che fin troppe volte aveva udito sui campi di battaglia del padre prima di diventare uno schiavo, gli provocò brividi intensi, restituendogli sensazioni che credeva ormai sopite.

Cosa ne penso
Protagonista di questo romanzo storico è Crisso, uno schiavo che combatte come soldato per ottenere la libertà, e fin dalla prima riga nella mia mente si è formata un'idea ben precisa: il pettorale scolpito di Manu Bennet in Spartacus. Il romanzo è di una noia mortale, per fortuna breve, cosa che mi ha consentito di arrivare presto verso la fine e scoprire che il nostro Crisso viene venduto come schiavo ad un lanista di nome Batiato e portato a Capua per fare il gladiatore, dove incontra un certo Spartaco! L'autore dev'essere fan della serie tv, ma pur essendolo anch'io,  ciò non basta a fare di me una fan del suo  libro. Insomma, nulla di che.

Libri: Mezzanotte, di Dean Koontz

Titolo: Mezzanotte
Titolo originale: Midnight
Autore: Dean Koontz
Casa editrice: Spealing & Kupfer
Anno di pubblicazione: 1989
Codice ISBN: 978 88 6061 4001
Dove e quando: Moonlight Cove, California, fine anni '80

L'Incipit
A Janice Capshaw piaceva correre di notte. Quasi ogni sera, tra le dieci e le undici, indossava la tuta grigia con le strisce blu sul petto e sulla schiena, infilava le scarpe da ginnastica, fermava i capelli con una fascia e correva per quattro chilometri. A trentacinque anni, sarebbe potuta passare per una venticinquenne e attribuiva questo aspetto giovanile alla propria ventennale dedizione all'esercizio fisico.

Cosa ne penso
Dean Koontz è un autore che ho scoperto recentemente, grazie alla riscrittura in chiave moderna di quel classico del gotico che è Frankenstein, invece in questo romanzo intitolato Mezzanotte l'autore attinge a L'isola del Dottor Moreau, di G. H. Wells. Come nell'illustre precedente, Koontz costruisce la trama del romanzo sui progetti di uno "scienziato folle", Thomas Shaddack, che grazie alla sua azienda di tecnologia avanzata intende trasformare l'intera popolazione della tranquilla cittadina di Moonlight Cove in una schiera di zombi robotizzati, esseri umani privi di sentimenti che si comportano come macchine grazie a dei nanochips che sono stati iniettati loro. Qualcosa va storto, le nuove creature impazziscono, ma un federale in incognito riesce a chiamare i rinforzi prima che la conversione degli abitanti sia completa. Anche se ho trovato certi passaggi troppo lenti e noiosi, il romanzo in sé e per sé mi è piaciuto.

lunedì 26 gennaio 2015

Cutest blog: Dottor Gadget


Questa settimana vi parlo di un sito italiano che offre gli utenti del web una simpatica galleria di gadgets di ogni tipo, dall'abbigliamento agli oggetti per la casa. Si chiama Dottor Gadget ed ha come motto un gadget al giorno leva il medico di torno ed infatti, benché molti degli articoli proposti siano assolutamente inutili, è impossibile non sorridere vedendoli. Tra le cose più carine presentate da questo sito io ho scovato una lampada "lunare", la piastra per wafle a forma di tastiera e il tappeto che crea un'illusione ottica, ma ci sono tantissimi altri oggetti tutti da scoprire.





domenica 25 gennaio 2015

365 PROJECT// DAYS 22-28

Quarta settimana di 365 Project. 

22//365. Dopo quasi una settimana di clausura forzata, mi sono concessa una passeggiata al mare.
23//365. Ogni tot mesi mi costringo a rimettere in ordine il mio armadio. Molti trovano che questa sia un'incombenza domestica scocciante, io al contrario mi rilasso e poi ho talmente pochi vestiti che in 10 minuti al massimo me la cavo.
24//365. Le mie nuove carte.
25/365. Sono decisa più che mai ad usare tutti gli smalti che possiedo, ma soprattutto voglio sbarazzarmi dei più vecchi, come questo Essence grigio (movie star) e questo Catherine Arley verde (n.153). E poi, non sarebbe ora di osare manicure più stravaganti?
26//365. La sentinella!
27//365 Stitch non cattivo, Stitch coccoloso. Al mercatino dell'usato, sembrava chiedermi di essere portato a casa.
28//365. Prima i fenicotteri erano la mia personalissima moby dick, oggi fotografarli non è più un problema.

sabato 24 gennaio 2015

It's Caturday! Week 2//52

WEEK 2//52

Il secondo scatto che ho pensato di scegliere per It's Caturday! è quello che ho fatto in spiaggia a questa dolcissima gattina che non la finiva più di rotolarsi sulla sabbia! 


venerdì 23 gennaio 2015

Friday Finds #1

Lo so, il titolo di questa nuova rubrica non è quanto di più originale in circolazione, ma è esattamente quello che mi serviva per dare il via a questa nuova idea che mi frullava per la testa da un po' di tempo: raccogliere in un unico post quanto di più carino trovo nel web in una settimana di navigazione folle. I primi due oggetti mi servirebbero davvero: la lampada a forma di dado è carinissima e sarebbe perfetta per il mio comodino, il portadocumenti fatto con le mappe mi tornerebbe utile al check in perché mi sono stufata di tenere tutto in mano:

 via DaWanda
 via DaWanda

Questo splendido set di porta spezie potrebbe finalmente sostituire i vasetti di recupero in cui attualmente conservo rosmarino, peperoncino e altre erbette
via DaWanda

mentre questo mattarello con le zampine incise al laser semplicente mi piace
via DaWanda
Infine, per avere stile anche scolando la pasta, non sarebbe male portarsi a casa questo:
via Doiy

Alla prossima settimana con i miei acquisti virtuali.

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