giovedì 5 febbraio 2015

Libri: Le streghe di Swan River, di Mary Stewart Atwell

Titolo: Le streghe di Swan River
Titolo originale: Wild girls
Autore: Mary Stewart Atwell
Casa editrice: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2012
Codice ISBN: 978 88 17 065849
Dove e quando: Swan River, USA, giorni nostri

L'Incipit
La mia città, Swan River, potrebbe essere famosa per gli omicidi come Chicago è famosa per la pizza e Roswell per gli alieni. Erano la nostra specialità, la nostra nota di colore locale. E ora mi viene in mente che, se la camera di commercio avesse saputo il fatto suo, avremmo attirato più turisti di quella cittadina del Massachusetts in cui Lizzie Borden fece a pezzi i genitori con un'ascia. Non che le nostre assassine fossero celebri quanto Lizzie Borden, ma avevano tutte qualcosa in comune: erano adolescenti, di solito tra i sedici e i diciotto anni, che uccidevano e devastavano con lo slancio di criminali incallite.

Cosa ne penso
Swan River è un'amena località americana vicino agli Appalachi da cui tutti cercano di scappare. Kate, la protagonista adolescente, non fa eccezione. Kate frequenta una prestigiosa scuola per ragazze, anche se non proviene da una famiglia ricca ed è solo grazie al lavoro della madre (la segretaria personale del preside) che ha la possibilità di avere un'istruzione di primo livello e di coltivare amicizie con ragazze altolocate, come fa la sua coetanea Willow. Su di lei però incombe un terribile destino, non solo quello di restare intrappolata a Swan River come la madre, ma anche quello di diventare come tante ragazze e la sua stessa sorella Maggie, una ragazza selvaggia, una folle, pericolosa "strega" capace di uccidere. Un libro molto strano, in cui fatti reali legati alle precarie condizioni economiche e sociali della zona si mischiano alle leggende indiane e vengono distorti dalla fantasia galoppante di ragazzine dalla psiche fragile. Un romanzo di formazione insolito, molto originale, scorrevole e accattivante. L'autrice, che per lo stile e le tematiche mi ha ricordato Laurie Halse Anderson, si è rivelata un'interessante scoperta.

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