giovedì 12 febbraio 2015

Cinema: Big Eyes, di Tim Burton


Big Eyes (2015), di Tim Burton. Con Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Krysten Ritter, Jason Schwartzman, Terence Stamp, Jon Polito, Stephanie Bennett, Heather Doerksen, Andrew Airlie, Elisabetta Fantone, Emily Fonda, James Saito, Vanessa Ross, Steven Wiig, Jill Morrison, Emily Bruhn.

Un film diverso dal solito stile di Tim Burton, sia da un punto di vista narrativo che da un punto di vista estetico e anche molto complesso, perché mette insieme diversi elementi e propone diversi livelli di lettura. Big Eyes racconta la storia di Margaret Keane (Amy Adams), la pittrice dei cosiddetti trovatelli dai grandi occhi tristi, affermatasi nel panorama artistico americano del dopoguerra grazie alla menzogna del marito (interpretato da Christoph Waltz) che per un decennio e oltre si prese il merito del suo lavoro.



Big Eyes però non è solo la biografia di un personaggio realmente esistito (tra l'altro ancora in vita, come dimostra il simpatico cammeo della pittrice nella scena del parco), ma è anche un documentario su quel periodo fantastico per l'America che sono gli anni '50-'60. Tutto è ricreato alla perfezione, con una maniacale attenzione per i dettagli: i vestiti, le macchine, gli accessori, la musica, perfino le insegne dei negozi, sembra quasi di esserci. E' anche la storia di una donna e del suo difficile cammino verso l'emancipazione e soprattutto è un mirabile esempio di presa di coscienza da parte dell' artista, che dopo una lunga battaglia  legale, rivendica per sé il diritto d'autore, 

Infine, Burton ci descrive alla perfezione il mondo dell'arte, con i suoi i primi tentativi di commercializzare l'arte a buon mercato, rendendolo un prodotto di massa accessibile a chiunque, cosa impensabile prima di quegli anni e ci porta anche nel mondo del jet-set e del gossip, dando una chiara idea di come e quanto è facile manipolare l'informazione per creare un personaggio dal nulla. Insomma, un film complesso, intelligente, ben scritto, diretto ed magnificamente interpretato dalla graziosissima Amy Adams, che oltretutto riesce a toccare le corde dell'anima. Bello

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