domenica 30 novembre 2014

Cinema: These Final Hours, di Zak Hilditch


These Final Hours (2014) di Zak Hilditch. Con Nathan Phillips, Angourie Rice, Jessica De Gouw, Kathryn Beck, Daniel Henshall. Sarah Snook, Lynette Curran.

Di film australiani se ne vedono pochi, ma quando li fanno li fanno belli. In una manciata d'ore l'umanità dà il meglio e il peggio di sé. Jimmy (Nathan Phillips) sceglie di trascorrere gli ultimi attimi della sua vita con la donna che ama (Jessica De Gouw, già vista in Arrow e Dracula), ma solo dopo aver aiutato una bambina indifesa a cercare il suo papa. Sarà banale, sarà scontato, ma alla fine della fiera credo che ognuno di noi vorrebbe essere con le persone amate, a meno di non essere un serial killer sociopatico. L'unica pecca di questo film? Il doppiaggio non proprio felice, comunque un bel film. Voto: 8

sabato 29 novembre 2014

Cinema: Predestination, di Michael Spierig


Predestination Un film di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Ethan Hawke, Noah Taylor, Sarah Snook, Christopher Kirby, Madeleine West, Freya Stafford, Jim Knobeloch, Elise Jansen, Cate Wolfe, Rob Jenkins, Lucinda Armstrong Hall, Tyler Coppin, Christopher Stollery, Alexis Fernandez, Ben Prendergast, Dennis Coard.

Di questo film non dirò assolutamente nulla per non rovinarne la visione a chi ancora non l'ha visto. Un'unica avvertenza: non bisogna perderne neanche un secondo. Bello, niente da dire, ma poi che mal di testa...Voto: 7

venerdì 28 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
Io, robot, di Isaac Asimov,  euro 9,50 
Treno di notte per Lisbona, di Pascal Mercier, euro 10,00 
Tales of Mystery and Imagination, di Edgar Allan Poe, euro 3,50
Wunthering Heights, di Emily Bronte, euro 3,50 

Cinema: Maze Runner. Il labririnto, di Wes Ball


Maze Runner. Il labirinto (2014) di Wes Ball. Con Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Patricia Clarkson, Aml Ameen, Ki Hong Lee, Blake Cooper, Dexter Darden, Chris Sheffield, Jacob Latimore Titolo originale The Maze Runner.

Tratto dall'omonima saga dello scrittore James Dashner, il film all'inizio non mi ha colpito più di tanto. Il cast è composto prevalentemente da attori giovanissimi e sconosciuti, fatta eccezione per Kaya Scodelario (vista nel ruolo di Effy in Skins), la trama è un po' scontata, ma sembra risollevarsi alla fine. Ho idea che il sequel sarà più interessante. Voto: 6

mercoledì 26 novembre 2014

Libri: I custodi della biblioteca, di Glenn Cooper

Titolo originale: The Librarians
Autore: Glenn Cooper
Casa editrice: Tea
Anno di pubblicazione: 2012
Codice ISBN: 978 88 502 3736 4
Dove e quando: Inghilterra, 2026

L'Incipit
<<Tieni ben salda quella lanterna!>> ordinò il vecchio alla ragazza. Il vento ululava e le pallide nuvole illuminate dalla luna saettavano nel cielo come vascelli in mezzo alla burrasca. Il mare ribolliva e rumoreggiava. Sostenuti da una robusta dose di rum, due uomini stavano scavando una buca. Era gennaio, e la terra era dura, ghiacciata.

Cosa ne penso
Dopo una lettura pesante come quella appena terminata, avevo bisogno di qualcosa di leggero quindi cosa c'è di meglio di un thriller fantapolitico? Il protagonista di questo romanzo di Glenn Cooper è Will Piper, ex agente dell'FBI in pensione che non chiede di meglio che starsene a pescare sulla sua barca in Florida, ma che deve suo malgrado rimettersi in azione quando il figlio Philip sparisce misteriosamente. Piper anni addietro è stato costretto a divulgare il segreto della Biblioteca di Vectis, custodita nell'Area 51 e adesso dovrà fare lo stesso con la biblioteca di Pinn, un luogo in cui inquietanti scrivani dai capelli rossi e gli occhi verdi sempre ingrifati continuano a predire il giorno della morte di tutti gli esseri umani. Insomma, magari a qualcuno piace questo genere di romanzi, io personalmente li considero pura narrativa di svago, senza gloria e senza infamia, di cui mi dimentico non appena voltata l'ultima pagina. Come dicevo all'inizio, ideale per riprendersi da una lettura troppo impegnativa.

Serie tv: The lottery

Ho appena finito di vedere questa nuova serie tv ambientata nel 2025. I bambini non vengono più al mondo da ormai 6 anni a causa di un virus che provoca l'infertilità; la razza umana sembra destinata ad estinguersi, ma l'ultima speranza dell'umanità sta nella ricerca della dottoressa Alison Lennon (Marley Shelton) che riesce a fecondare in laboratorio 100 ovuli. Il governo decide di scegliere tramite una lotteria le fortunate donne che potranno avere finalmente un bambino. Nel frattempo Kyle (Michael Graziadei), ex soldato e donatore di sperma, lotta per riavere il suo bambino e il capo del Gabinetto Vanessa Keller (Athena Karkanis) cerca di sventare un attentato contro il presidente degli Stati Uniti. Non male.

martedì 25 novembre 2014

Cinema: I Frankenstein, di Stuart Beattie


I, Frankenstein (2014) di Stuart Beattie. Con Aaron Eckhart, Bill Nighy, Yvonne Strahovski, Miranda Otto, Jai Courtney, Socratis Otto, Caitlin Stasey, Mahesh Jadu, Kevin Grevioux, Steve Mouzakis, Aden Young, Deniz Akdeniz, Chris Pang, Virginie Le Brun, Angela Kennedy, Samantha Reed, Goran D. Kleut, Amanda Dya.

Altro grande mito della letteratura inglese, Frankenstein aveva bisogno di una nuova versione cinematografica. Questa non ha nulla o quasi a che vedere con il racconto di Mary Shelley e neanche con il film del '94 di Kenneth Branagh, ma non può essere considerato un risultato soddisfacente. Difficile vedere Aaron Eckhart come un mostro (accipicchia, 'sto Frankestein, che bicipiti, che addominali! Mai visto un mostro così gnocco, insomma si sarebbe potuti sforzare un attimo) e soprattutto difficile vederne l'aspetto tormentato del personaggio, distratti come siamo da tutti i vari demoni e gargoyles che volano di qua e di la. Insomma, gli effetti speciali ci sono, e anche gradevoli, ma purtroppo manca tutto il resto. Questo film l'avrei tanto voluto vedere al momento dell'uscita, ma col senno di poi meglio aver risparmiato gli euri. Voto: 6

domenica 23 novembre 2014

Libri: Il dio delle piccole cose, di Arundhati Roy

Titolo originale: The god of small things 
Autore Arundhati Roy 
Casa editrice: Tea
Anno di pubblicazione 1997 
Codice ISBN: 9788877469588 
Dove e quando, Ayemenem, India, anni '70

L'Incipit 
Maggio ad Ayemenem è un mese caldo, meditabondo. Le giornate sono lunghe e umide. Il fiume si ritira e corvi neri si rimpinzano di manghi lucidi sugli alberi verdepolvere, immobili. Maturano le banane rosse. Si spaccano i frutti dell'albero del pane. Mosconi viziosi ronzano vacui nell'aria fruttata. Poi si schiantano contro i vetri delle finestre e muoiono, goffamente inermi sotto il sole. 

Cosa ne penso
A molti questo romanzo è entrato nel cuore, io personalmente l'ho trovato terribile, non nel senso che è scritto male (anzi, il linguaggio e lo stile sono molto ricchi), ma nel senso che racconta una storia di crudeltà ed ignoranza, vista attraverso gli occhi innocenti di due gemelli, Estha e Rahel, che bambini assistono (ed in parte, inconsapevolmente, provocano) alla morte dell'amante della madre e della cuginetta Sophie Mol giunta per la prima volta in India dalla lontana Inghilterra. E' la storia di un amore proibito, impossibile tra la toccabile Ammu e l'intoccabile Velutha, che finisce nel peggiore dei modi. No, questo romanzo non mi è piaciuto e la storia non fa che confermare quello che ho sempre saputo, ovvero che ci sono parti del mondo in cui è meglio non nascere.

martedì 18 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
La compagnia della morte, di Alfredo Colitto, 1,90 euro
I custodi della biblioteca, di Glenn Cooper, 5,00 euro
The firty-nine steps, di John Buchan, 3,50 euro


lunedì 17 novembre 2014

Libri: Dubliners, di James Joyce

Titolo originale; Dubliners
Titolo italiano: Gente di Dublino
Autore: James Joyce
Casa editrice: Collins
Anno di pubblicazione: 1914
Codice ISBN: 978 000 744940 8
Dove e quando: Dublino, primi del '900

Celebre raccolta di racconti (15 in tutto) ambientati a Dublino nei primi anni del '900. Si tratta per me di una riscoperta visto che non leggevo Joyce da più o meno 20 anni ed è incredibile quanto in fretta mi siano tornate alla memoria queste piccole storie di vita quotidiana e di umana miseria. Non posso dire di amare Joyce con tutta me stessa, ma è indubbio che è uno dei pochi scrittori ad aver avuto sulla mia formazione letteraria (ed umana) una grandissima influenza.

Cinema: Interstellar, di Christopher Nolan


Interstellar (2014) di Christopher Nolan. Con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgow.  Ellen Burstyn, Casey Affleck, Wes Bentley, Mackenzie Foy, David Oyelowo, Matt Damon, Topher Grace, Bill Irwin, Elyes Gabel, Timothee Chalamet, David Gyasi, Liam Dickinson 

I viaggi nello spazio sono quanto mai attuali e il cinema non può fare a meno di attingere alla nuova frontiera dell'esplorazione, così questa volta a provarci è Christopher Nolan, aiutato da un Matthew McConaughey benedetto dal sacro fuoco della recitazione (intenso, struggente, dilaniato, il playboy abbronzato e palestrato cui ci aveva abituati, per fortuna, è solo un lontano ricordo) e da una Anne Hathaway che una volta tanto riesce a non infastidirmi con i suoi occhioni sgranati. C'è lo spazio, con i suoi infiniti misteri, e questo è bastato a trascinarmi al cinema. E' un bel film, vale tutti gli euri del biglietto, il cast è grandioso (ci sono anche Michael Cane, Jessica Chastain e Matt Damon), ma forse il regista ad un certo punto si è lasciato un po' prendere la mano e ha sperato di bissare Inception. Molte scene ricordano l'illustre precedente (anche il titolo, a dire il vero) e così l'effetto dejà vu è inevitabile. L'unica pecca? Per capirlo fino in fondo bisognerebbe vederlo con uno scienziato: se sì è a corto di nozioni di fisica quantistica ad un certo punto alcuni ragionamenti risultano un po' incomprensibili. Voto: 9

lunedì 10 novembre 2014

Cinema: Dracula Untold, di Gary Shore


Dracula Untold (2014) di Gary Shore. Con Luke Evans, Dominic Cooper, Sarah Gadon, Charles Dance, Diarmaid Murtagh. Art Parkinson, Zach McGowan, Paul Kaye, William Houston, Ronan Vibert, Noah Huntley, Tom Benedict Knight, Dilan Gwyn, Lasco Atkins

La leggenda di Dracula è stata detta e ridetta, in letteratura e al cinema, ma mancava, per lo meno al cinema, una versione che si proponesse di affrontare il mito da un punto di vista storico, pur restando nell'ambito del fantastico. Qui finalmente ci viene presentato l'uomo prima del mostro: il principe Vlad (Luke Evans), in lotta per salvare il suo popolo e la sua famiglia dagli invasori Turchi, sarà disposto a tutto pur di riuscirci, anche a costo di stringere un patto con un mostro e a diventare Dracula. Discreto a vedersi, non mi ha deluso, ma neanche fatto battere il cuore. Voto: 7

venerdì 7 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
Dubliners, di James Joyce, 3,50 euro
Il signore delle mosche, di William Golding, 9,50 euro
Il dominio della regina, di George R.R. Martin, 10,00 euro
Il condominio, di J.G. Ballard, 8,50 euro

lunedì 3 novembre 2014

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