venerdì 29 agosto 2014

Libri: L'ultimo degli uomini, di Margaret Atwood

Titolo: L'ultimo degli uomini
Titolo originale: Oryx and Crake
Autore: Margaret Atwood
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Anno di pubblicazione: 2003
Codice ISBN: 88 7928 6560
Dove e quando: futuro

L'Incipit
Uomo delle Nevi si sveglia prima dell'alba. Giace immobile, ascoltando la marea che sale e onda dopo onda lambisce le varie barriere, cic-ciac, cic-ciac, il ritmo del battito cardiaco. Vorrebbe tanto credere di essere ancora addormentato. A est l'orizzonte è pervaso da una foschia grigiastra, ora accesa da un bagliore roseo, mortale. Strano come quel colore appaia ancora delicato. Gli alti edifici al largo vi si stagliano contro in scure sagome, sorgendo inverosimilmente dal rosa e dall'azzurro pallido della laguna. I gridi degli uccelli che vi fanno il nido e il rumore dell'oceano lontano che si infrange contro le finte scogliere fatte di pezzi di macchine arrugginite, mattoni ammucchiati e detriti vari fanno quasi pensare al traffico dei giorni di festa.

Cosa ne penso
Della Atwood avevo già amato  L'anno del diluvio e non ho amato meno questo storia, che racconta gli stessi eventi ma da un punto di vista diverso. L'ultimo degli uomini del titolo è Jimmy, la voce narrante, "l'uomo delle nevi" dell'incipit, unico sopravvissuto ad una terribile pandemia. Il romanzo racconta della sua amicizia con Crake e di come quest'ultimo, nel desiderio folle di guarire la terra, abbia sterminato la razza umana. Le tematiche sono quelle a me care e anche se ho perso il sonno per qualche notte, attendo con ansia l'ultimo romanzo della Atwood previsto per settembre che dovrebbe concludere la trilogia. Angosciante, ma bello.

mercoledì 27 agosto 2014

Libri: Frankestein. L'immortale, di Dean Koontz

Titolo: Frankestein. L'Immortale
Titolo originale: Dean Koontz's Frankestein Book One: Prodigal Son
Autore: Dean Koontz
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2005
Codice ISBN: 978 88 200 5164 8
Dove e quando: Miami, oggi

L'Incipit
Deucalion raramente dormiva, ma quando lo faceva, sognava. Ogni giorno era un incubo, però nessuno lo spaventava. Del resto era una fucina di incubi; ed era stato forgiato da una vita di terrore. Durante il pomeriggio, appisolato nella spoglia cella, sognò che un chirurgo gli apriva l'addome per inserirvi una misteriosa massa brulicante. Sveglio ma ammanettato al tavolo chirurgico, Deucalion non poteva far altro che subire l'intervento.

Cosa ne penso
Interessante la riscrittura in chiave moderna del classico di Mary Shelley: si tratta di un poliziesco, ma anche di un horror fantascientifico. Il dottor Frankestein è sopravvissuto fino ai giorni nostri grazie ai suoi esperimenti scientifici ed è diventato cattivissimo, mentre la sua creatura, il mostro Deucalion, gli da una caccia senza tregua nel tentativo di fermarlo. Nel mentre, la coppia di detective Carson O'Connor e Michael Maddison indagano su una serie di efferati omicidi. Il ritmo serrato e l'ironia sono le due caratteristiche di questo bel romanzo godibilissimo. Non fa rimpiangere l'originale.

sabato 23 agosto 2014

Libri: Tess dei D'Urberville, di Thomas Hardy

Titolo: Tess degli Urberville
Titolo originale: Tess of the d'Urberville
Autore: Thomas Hardy
Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1979
Codice ISBN: 88 04 36688 5
Dove e quando: Inghilterra, '800

L'Incipit
Una sera della seconda metà di maggio un uomo di mezza età stava tornando da Shaston alla sua casa nel villaggio di Marlott, nella vicina valle di Blakemore o Blacmoor.

Cosa ne penso
Incuriosita dai continui riferimenti a questo romanzo di Thomas Hardy in Cinquanta sfumature di grigio, ho finalmente recuperato e letto questo classico della letteratura inglese che narra le vicende della bella e sfortunata Tess, ragazza di campagna semplice ed ingenua, sedotta ed abbandonata prima dal libertino Alec d'Urberville, poi dall'idealista Angel Clare, che la lascia proprio il giorno delle nozze. Una storia tristissima, anzi deprimente, visto che la povera Tess alla fine del romanzo viene giustiziata. Non condivido il pessimismo dell'autore e ho trovato molto pesanti tutte le descrizioni della vita campestre, certo è che una traduzione più moderna del testo aiuterebbe. La lingua italiana è cambiata e le case editrici dovrebbe iniziare a prenderne atto.


martedì 12 agosto 2014

RIP: Robin Williams (1951-2014)

Robin Williams (21 luglio 1951- 11 agosto 2014)

Un pezzo della mia infanzia che se ne va. Mi dispiace, moltissimo, soprattutto perché è davvero incredibile che si sia suicidato. RIP

domenica 10 agosto 2014

Libri: Il Parnaso ambulante, di Christopher Morley


Titolo originale: Parnassus on wheels
Casa editrice: Sellerio
Anno di pubblicazione: 1992
Codice ISBN: 88-389-0850-8
Dove e quando: Stati Uniti, 1907

L'Incipit
Mi domando se non vi sia molta ciarlataneria nell'istruzione superiore. Non ho mai trovato che le persone colte, che sanno di logaritmi e d'altro genere di poesia, siano più rapide delle altre nel lavare i piatti o nel rammendare le calze. Ho letto moltissimo quando ne ho avuto la possibilità, e non desidero che l'amore per i libri venga ostacolato; ma ho anche visto molta gente semplice e buona guastata da letture troppo raffinate.

Cosa ne penso
Un piccolo romanzo per una grande storia d'amore: amore per i libri e per la libertà. Un grande esempio di emancipazione femminile. Una vera chicca.

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