giovedì 24 aprile 2014

Libri: La mano sinistra di Dio, di Paul Hoffman

Titolo originale: The left hand of God
Autore: Paul Hoffman
Casa editrice: Tea, Nord
Anno di pubblicazione: 2010
Codice ISBN: 978-88-429-1643-7

L'Incipit
Ascolta. Il Santuario dei Redentori, in cima a Shotover Scarp, prende il nome da una maledetta fandonia, perché è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione.

Cosa ne penso
Stranissimo e inclassificabile questo primo romanzo della trilogia creata da Paul Hoffman. L'ambientazione è medievale, cavalleresca con elementi fantasy molto soft, almeno inizialmente. La religione ha un ruolo predominante grazie al culto del Redentore Impiccato, sorta di divinità adorata dai Redentori che sono una specie di setta sadica che rapisce bambini e li alleva nel terrore per farne spietati soldati. Sappiamo che i Redentori sono da secoli in guerra con gli Antagonisti, ma di loro non ci viene detto nulla, in compenso la guerra di cui leggiamo in questo primo capitolo è quella che esplode contro i Ferrazzi, una casata nobile che governa la splendida città di Memphis. I riferimenti geografici sono spiazzanti, perché crediamo di trovarci in un mondo immaginario (e così è), ma poi leggiamo di città chiamate appunto Memphis, Kiev etc e soprattutto troviamo un riferimento al culto cristiano e a Gesù. Insomma, ci ritroviamo di fronte ad un misto di fatti storici veri e di finzione. Il protagonista è il giovane Thomas Cale, che dopo aver ucciso un redentore riesce a scappare dal Santuario, la fortezza-monastero dove è stato rinchiuso per tutta la sua breve vita. Insieme agli amici Kleist ed Henri, Cale trova rifugio a Memphis, sotto l'ala protettiva del prefetto Vipond che è intenzionato a sfruttarne le capacità in ambito militare. Tra risse e attentati, Cale darà prova della sua forza, della sua abilità tattica e si rivelerà fondamentale nel proteggere la vita della bella Arbell Collo di Cigno, che dopo un'iniziale diffidenza si innamorerà di lui. Il ritmo della narrazione è frenetico e il romanzo si legge in un soffio, tranne forse quando l'autore descrive la battaglia tra Redentori e Ferrazzi. Nel complesso, l'ho trovato molto interessante e sicuramente leggerò il seguito.

Booktrailer



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