martedì 30 dicembre 2014

L'artista di oggi: Margaret Keane
















Confesso di aver scoperto questa straordinaria artista di 79 anni grazie al film di prossima uscita diretto da Tim Burton, con protagonisti Christoph Waltz e Amy Adams, rispettivamente nei ruoli di Walter e Margaret Keane. Il titolo Big Eyes è decisamente azzeccato, visto che questa artista californiana ama dipingere quelli che vengono definiti i big eyed waifs. Inutile dire che non vedo l'ora di vedere il film, ma nel frattempo mi gusto i suoi dipinti.


venerdì 19 dicembre 2014

Serie tv: The Musketeers


Nuova serie tv targata BBC e tratta dal capolavoro di Alexandre Dumas. Va in onda su Italia 1 ogni venerdì. Rumorosa, divertente e fracassona, insomma cappa e spada! Non posso non menzionare Luke Pasqualino (Skins) nei panni di D'Artagnan e Santiago Cabrera (Heroes) in quelli di Aramis, due gnocchi che da soli meritano la visione!




lunedì 8 dicembre 2014

RIP: Mango (1954-1913)

CineLibri: Hunger Games, di Suzanne Collins

Titolo: Hunger Games
Titolo originale: The Hunger Gamer
Autore: Suzanne Collins
Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2008
Codice ISBN: 978 88 52 0237 29
Dove e quando: Panem, futuro
L'Incipit
Quando mi sveglio, l'altro lato del letto è freddo. Allungo le dita per cercare il calore di Prim, ma trovo solo la tela grezza della fodera del materasso. Avrà fatto un brutto sogno e si sarà infilata nel letto della mamma. Ma certo. Oggi è il giorno della mietitura.

Cosa ne penso
Confesso di aver letto il primo romanzo dell'ormai celeberrima saga Hunger Games solo dopo aver visto l'omonimo film con la paffuta (e simpaticissima) Jennifer Lawrence, ormai lanciata nel firmamento delle stelle di Hollywood: ero scettica, ma una volta iniziato a leggere non mi sono più potuta fermare. Katniss Everdeen è un'eroina straordinaria, di quelle che colpiscono il cuore del lettore. Non si può non tifare per lei negli Hunger Games, non si può non sperare che sia lei a sopravvivere, unico dei 24 tributi dei dodici Distretti di Panem che ogni anno si sfidano nell'arena per commemorare la sconfitta dei ribelli contro Capitol City. Di lei colpiscono la forza e la dolcezza, ma anche la sfacciataggine. Il personaggio è ben strutturato dal punto di vista psicologico e la trama si dipana in modo armonioso dal giorno della mietitura all'arrivo a Capitol City, seguono poi i giorni dell'addestramento ed ecco che subito siamo nel vivo della gara, senza un attimo di respiro. Bello, bello, bello. E il film non è da meno, anzi, diciamo che l'immagine aggiunge punti a questa storia di per sé già molto coinvolgente. Come dicevo, Jennifer Lawrence è perfetta nel ruolo di Katniss, il suo volto esprime dolcezza e allo stesso tempo forza d'animo, i suoi occhi sono sprezzanti ma anche terrorizzati, per non parlare poi del resto del cast: Donald Sutherland nel ruolo del presidente Snow,  Woody Harrelson in quelli del mentore ubriacone Haymitch e Lenny Kravitz in quelli dello stilista Cinna. La ricostruzione di Capitol City è pazzesca e i costumi lasciano a bocca aperta, creando un perfetto contrasto con la miseria e la sporcizia del Distretto 12 da cui proviene Katniss. 



Hunger Games (2012) di Gary Ross. Con Lenny Kravitz, Jennifer Lawrence, Elizabeth Banks, Woody Harrelson, Brooke Bundy, Latarsha Rose, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Willow Shields, Stanley Tucci, Wes Bentley, Leven Rambin, Jacqueline Emerson, Paula Malcomson, Isabelle Fuhrman, Alexander Ludwig, Amandla Stenberg, Donald Sutherland, Toby Jones, Dayo Okeniyi, Amber Chaney, Phillip Troy Linger, Raiko Bowman, Jack Quaid Titolo originale The Hunger Games. 

domenica 7 dicembre 2014

Libri: La notte dei vampiri, di Nancy Kilpatrick

Titolo originale: Child of the night
Autore: Nancy Kilpatrick
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2003
Codice ISBN: 978 88 541 1480 7
Dove e quando: Bordeaux (Francia), anni '2000

L'Incipit
Carol accavallò le gambe e ruotò lentamente lo stelo del calice di vino tra il police e le dita della mano destra, fin troppo consapevole del fatto che si trattasse del suo terzo prosecco da quando aveva cenato. Non esageriamo, ammonì se stessa, e poi mandò giù un altro sorso. Sospirò. Meglio rivolgere la sua attenzione a qualcosa di meno dannoso del vino locale.

Cosa ne penso.
La verità è che quando comincio un libro mi piace arrivare fino in fondo, anche se poi si rivela una cacata pazzesca. In questo caso, mi sono proprio dovuta violentare per finirlo, ma insomma, alla fine ce l'ho fatta. La storia racconta di Carol rapita durante una vacanza in Francia dal vampiro André, che ne fa la sua schiava sessuale e la mette incinta, per poi sottrarle il bambino una volta partorito. da aggiungere che poi le cancella la memoria e la rispedisce a Philadelphia dove le per otto anni non ricorda nulla di quegli eventi, ma in compenso scopre di aver contratto l'HIV dall'ex marito morto. Dicevo, una cacata pazzesca, ma almeno ora so che di questa Nancy Kilpatrick non leggerò più nulla.

sabato 6 dicembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
The great Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald, euro 3,50
Lisbona, le guide weekend, euro 9,90
Lisbona e Portogallo, euro 11,90

venerdì 5 dicembre 2014

Cinema: Noah, di Darren Aronofsky


Noah (2014) di Darren Aronofsky. Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ray Winstone, Emma Watson, Anthony Hopkins.

L'aspettativa per questo film era enorme, perché il regista, beh, è quello de Il Cigno nero. Anche la delusione è stata enorme, e la noia, e il desiderio che finisse al più presto. Russel Crowe? Non pervenuto. Hermione che partorisce? Semplicemente non credibile. Peccato. Voto: 5

giovedì 4 dicembre 2014

Libri: Dolce come il cioccolato, di Laura Esquivel

Titolo originale: Como agua para chocolate
Autore: Laura Esquivel
Casa editrice: Superpocket
Data di pubblicazione: 1989
Codice ISBN: 88 462 0140 X
Dove e Quando: Messico, inizio '900

L'Incipit
La cipolla deve essere tritata fine fine. Suggerisco di mettersene un pezzetto in testa per evitare la fastidiosa lacrimazione che si produce quando la si taglia. Il brutto di piangere tritando la cipolla non è il semplice fatto di piangere, ma è che, quando cominci, poi ti bruciano gli occhi e non smetti più. Non so se sia già capitato anche a voi, ma a me certamente sì. Una infinità di volte. La mamma diceva che era perché sono sensibile alla cipolla proprio come Tita, ma mia prozia.

Cosa ne penso
Il sottotitolo lo descrive come un "romanzo piccante in dodici puntate con ricette, amori e rimedi casalinghi": le aspettative non sono disattese e così leggiamo dell'amore proibito tra Tita e Pedro, ma soprattutto abbiamo le ricette, elaborate, lunghe a prepararsi, ma appetitose e goderecce, attraverso le quali la povera Tita, privata del diritto al matrimonio da un'assurda tradizione, sfoga la sua passione a lungo repressa. La presenza di eventi soprannaturali (su tutti la comparsa del fantasma della terribile Mamma Elena) colloca questo romanzo nel filone del realismo magico e ne fa una fiaba gradevole e a suo modo romantica. Consigliato a chi è convinto che l'amore si esprima ai fornelli.

mercoledì 3 dicembre 2014

Cinema: Shadowhunters, di Harald Zwart


Shadowhunters (2013) di Harald Zwart. Con Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Jemima West, Kevin Durand, Robert Maillet. Aidan Turner, CCH Pounder, Kevin Zegers, Lena Headey, Jared Harris, Godfrey Gao, Jonathan Rhys-Meyers, Elyas M'Barek Titolo originale The Mortal Instruments. City of Bones. 

Shadowhunters è uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica supera, anzi decisamente migliora, il romanzo da cui è tratto. Il libro di Cassandra Clare l'ho trovato un po' noioso, il film invece l'ho guardato con maggiore interesse, ma ad essere onesta il merito è quasi esclusivamente da attribuire alla presenza di quel figo di Aidan Turner che, dopo essere stato il vampiro Mitchell (sempre nel mio cuore) e il nano Kili, qui fa il lupo mannaro. Per quanto riguarda i due protagonisti principali niente da dire per Lily Collins, abbastanza decorosa nella parte di Clary, mentre Jamie Campbell Bower nel ruolo di Jace non si può vedere. Orrido. Sembra malato. Qualcuno gli dia del cibo. Stop. Al botteghino è stato un flop, ma so che ci sarà il sequel. Vedremo...Voto: 6

martedì 2 dicembre 2014

Cinema: Anarchia. La notte del giudizio, di James DeMonaco


Anarchia. La Notte del Giudizio (2014) di James DeMonaco. Con Frank Grillo, Michael K. Williams, Zach Gilford, Carmen Ejogo, Kiele Sanchez, Zoe Soul, Nicholas Gonzalez, Edwin Hodge, Amy Paffrath, Keith Stanfield, Brandon Keener, Branton Box, Niko Nicotera, Carla Jimenez, Mike Jerome Putnam Titolo originale The Purge: Anarchy.

Presentato come un film horror, in realtà  si tratta di un film di fantascienza, non solo perché siamo nel 2025, ma perché viene descritta una realtà immaginaria in cui tutti i crimini vengono concentrati in un unico giorno, detto della purificazione. Il cast è praticamente sconosciuto, ma il film ha un buon ritmo. Bello. Voto: 8

lunedì 1 dicembre 2014

Cinema: Automata, di Gabe Ibáñez

Automata (2014) di Gabe Ibáñez. Con Antonio Banderas, Birgitte Hjort Sørensen, Melanie Griffith, Dylan McDermott, Robert Forster, Tim McInnerny, Andy Nyman, David Ryall, Andrew Tiernan, Christa Campbell.

Un Antonio Banderas pelato fa l'agente assicurativo in un futuro post-apocalittico, in cui i robot sono ormai realtà. Per quanto fortemente influenzato dal cinema di genere, e nonostante il pessimismo portato all'estremo, non mi è dispiaciuto. Voto: 7

domenica 30 novembre 2014

Cinema: These Final Hours, di Zak Hilditch


These Final Hours (2014) di Zak Hilditch. Con Nathan Phillips, Angourie Rice, Jessica De Gouw, Kathryn Beck, Daniel Henshall. Sarah Snook, Lynette Curran.

Di film australiani se ne vedono pochi, ma quando li fanno li fanno belli. In una manciata d'ore l'umanità dà il meglio e il peggio di sé. Jimmy (Nathan Phillips) sceglie di trascorrere gli ultimi attimi della sua vita con la donna che ama (Jessica De Gouw, già vista in Arrow e Dracula), ma solo dopo aver aiutato una bambina indifesa a cercare il suo papa. Sarà banale, sarà scontato, ma alla fine della fiera credo che ognuno di noi vorrebbe essere con le persone amate, a meno di non essere un serial killer sociopatico. L'unica pecca di questo film? Il doppiaggio non proprio felice, comunque un bel film. Voto: 8

sabato 29 novembre 2014

Cinema: Predestination, di Michael Spierig


Predestination Un film di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Ethan Hawke, Noah Taylor, Sarah Snook, Christopher Kirby, Madeleine West, Freya Stafford, Jim Knobeloch, Elise Jansen, Cate Wolfe, Rob Jenkins, Lucinda Armstrong Hall, Tyler Coppin, Christopher Stollery, Alexis Fernandez, Ben Prendergast, Dennis Coard.

Di questo film non dirò assolutamente nulla per non rovinarne la visione a chi ancora non l'ha visto. Un'unica avvertenza: non bisogna perderne neanche un secondo. Bello, niente da dire, ma poi che mal di testa...Voto: 7

venerdì 28 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
Io, robot, di Isaac Asimov,  euro 9,50 
Treno di notte per Lisbona, di Pascal Mercier, euro 10,00 
Tales of Mystery and Imagination, di Edgar Allan Poe, euro 3,50
Wunthering Heights, di Emily Bronte, euro 3,50 

Cinema: Maze Runner. Il labririnto, di Wes Ball


Maze Runner. Il labirinto (2014) di Wes Ball. Con Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Patricia Clarkson, Aml Ameen, Ki Hong Lee, Blake Cooper, Dexter Darden, Chris Sheffield, Jacob Latimore Titolo originale The Maze Runner.

Tratto dall'omonima saga dello scrittore James Dashner, il film all'inizio non mi ha colpito più di tanto. Il cast è composto prevalentemente da attori giovanissimi e sconosciuti, fatta eccezione per Kaya Scodelario (vista nel ruolo di Effy in Skins), la trama è un po' scontata, ma sembra risollevarsi alla fine. Ho idea che il sequel sarà più interessante. Voto: 6

mercoledì 26 novembre 2014

Libri: I custodi della biblioteca, di Glenn Cooper

Titolo originale: The Librarians
Autore: Glenn Cooper
Casa editrice: Tea
Anno di pubblicazione: 2012
Codice ISBN: 978 88 502 3736 4
Dove e quando: Inghilterra, 2026

L'Incipit
<<Tieni ben salda quella lanterna!>> ordinò il vecchio alla ragazza. Il vento ululava e le pallide nuvole illuminate dalla luna saettavano nel cielo come vascelli in mezzo alla burrasca. Il mare ribolliva e rumoreggiava. Sostenuti da una robusta dose di rum, due uomini stavano scavando una buca. Era gennaio, e la terra era dura, ghiacciata.

Cosa ne penso
Dopo una lettura pesante come quella appena terminata, avevo bisogno di qualcosa di leggero quindi cosa c'è di meglio di un thriller fantapolitico? Il protagonista di questo romanzo di Glenn Cooper è Will Piper, ex agente dell'FBI in pensione che non chiede di meglio che starsene a pescare sulla sua barca in Florida, ma che deve suo malgrado rimettersi in azione quando il figlio Philip sparisce misteriosamente. Piper anni addietro è stato costretto a divulgare il segreto della Biblioteca di Vectis, custodita nell'Area 51 e adesso dovrà fare lo stesso con la biblioteca di Pinn, un luogo in cui inquietanti scrivani dai capelli rossi e gli occhi verdi sempre ingrifati continuano a predire il giorno della morte di tutti gli esseri umani. Insomma, magari a qualcuno piace questo genere di romanzi, io personalmente li considero pura narrativa di svago, senza gloria e senza infamia, di cui mi dimentico non appena voltata l'ultima pagina. Come dicevo all'inizio, ideale per riprendersi da una lettura troppo impegnativa.

Serie tv: The lottery

Ho appena finito di vedere questa nuova serie tv ambientata nel 2025. I bambini non vengono più al mondo da ormai 6 anni a causa di un virus che provoca l'infertilità; la razza umana sembra destinata ad estinguersi, ma l'ultima speranza dell'umanità sta nella ricerca della dottoressa Alison Lennon (Marley Shelton) che riesce a fecondare in laboratorio 100 ovuli. Il governo decide di scegliere tramite una lotteria le fortunate donne che potranno avere finalmente un bambino. Nel frattempo Kyle (Michael Graziadei), ex soldato e donatore di sperma, lotta per riavere il suo bambino e il capo del Gabinetto Vanessa Keller (Athena Karkanis) cerca di sventare un attentato contro il presidente degli Stati Uniti. Non male.

martedì 25 novembre 2014

Cinema: I Frankenstein, di Stuart Beattie


I, Frankenstein (2014) di Stuart Beattie. Con Aaron Eckhart, Bill Nighy, Yvonne Strahovski, Miranda Otto, Jai Courtney, Socratis Otto, Caitlin Stasey, Mahesh Jadu, Kevin Grevioux, Steve Mouzakis, Aden Young, Deniz Akdeniz, Chris Pang, Virginie Le Brun, Angela Kennedy, Samantha Reed, Goran D. Kleut, Amanda Dya.

Altro grande mito della letteratura inglese, Frankenstein aveva bisogno di una nuova versione cinematografica. Questa non ha nulla o quasi a che vedere con il racconto di Mary Shelley e neanche con il film del '94 di Kenneth Branagh, ma non può essere considerato un risultato soddisfacente. Difficile vedere Aaron Eckhart come un mostro (accipicchia, 'sto Frankestein, che bicipiti, che addominali! Mai visto un mostro così gnocco, insomma si sarebbe potuti sforzare un attimo) e soprattutto difficile vederne l'aspetto tormentato del personaggio, distratti come siamo da tutti i vari demoni e gargoyles che volano di qua e di la. Insomma, gli effetti speciali ci sono, e anche gradevoli, ma purtroppo manca tutto il resto. Questo film l'avrei tanto voluto vedere al momento dell'uscita, ma col senno di poi meglio aver risparmiato gli euri. Voto: 6

domenica 23 novembre 2014

Libri: Il dio delle piccole cose, di Arundhati Roy

Titolo originale: The god of small things 
Autore Arundhati Roy 
Casa editrice: Tea
Anno di pubblicazione 1997 
Codice ISBN: 9788877469588 
Dove e quando, Ayemenem, India, anni '70

L'Incipit 
Maggio ad Ayemenem è un mese caldo, meditabondo. Le giornate sono lunghe e umide. Il fiume si ritira e corvi neri si rimpinzano di manghi lucidi sugli alberi verdepolvere, immobili. Maturano le banane rosse. Si spaccano i frutti dell'albero del pane. Mosconi viziosi ronzano vacui nell'aria fruttata. Poi si schiantano contro i vetri delle finestre e muoiono, goffamente inermi sotto il sole. 

Cosa ne penso
A molti questo romanzo è entrato nel cuore, io personalmente l'ho trovato terribile, non nel senso che è scritto male (anzi, il linguaggio e lo stile sono molto ricchi), ma nel senso che racconta una storia di crudeltà ed ignoranza, vista attraverso gli occhi innocenti di due gemelli, Estha e Rahel, che bambini assistono (ed in parte, inconsapevolmente, provocano) alla morte dell'amante della madre e della cuginetta Sophie Mol giunta per la prima volta in India dalla lontana Inghilterra. E' la storia di un amore proibito, impossibile tra la toccabile Ammu e l'intoccabile Velutha, che finisce nel peggiore dei modi. No, questo romanzo non mi è piaciuto e la storia non fa che confermare quello che ho sempre saputo, ovvero che ci sono parti del mondo in cui è meglio non nascere.

martedì 18 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
La compagnia della morte, di Alfredo Colitto, 1,90 euro
I custodi della biblioteca, di Glenn Cooper, 5,00 euro
The firty-nine steps, di John Buchan, 3,50 euro


lunedì 17 novembre 2014

Libri: Dubliners, di James Joyce

Titolo originale; Dubliners
Titolo italiano: Gente di Dublino
Autore: James Joyce
Casa editrice: Collins
Anno di pubblicazione: 1914
Codice ISBN: 978 000 744940 8
Dove e quando: Dublino, primi del '900

Celebre raccolta di racconti (15 in tutto) ambientati a Dublino nei primi anni del '900. Si tratta per me di una riscoperta visto che non leggevo Joyce da più o meno 20 anni ed è incredibile quanto in fretta mi siano tornate alla memoria queste piccole storie di vita quotidiana e di umana miseria. Non posso dire di amare Joyce con tutta me stessa, ma è indubbio che è uno dei pochi scrittori ad aver avuto sulla mia formazione letteraria (ed umana) una grandissima influenza.

Cinema: Interstellar, di Christopher Nolan


Interstellar (2014) di Christopher Nolan. Con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgow.  Ellen Burstyn, Casey Affleck, Wes Bentley, Mackenzie Foy, David Oyelowo, Matt Damon, Topher Grace, Bill Irwin, Elyes Gabel, Timothee Chalamet, David Gyasi, Liam Dickinson 

I viaggi nello spazio sono quanto mai attuali e il cinema non può fare a meno di attingere alla nuova frontiera dell'esplorazione, così questa volta a provarci è Christopher Nolan, aiutato da un Matthew McConaughey benedetto dal sacro fuoco della recitazione (intenso, struggente, dilaniato, il playboy abbronzato e palestrato cui ci aveva abituati, per fortuna, è solo un lontano ricordo) e da una Anne Hathaway che una volta tanto riesce a non infastidirmi con i suoi occhioni sgranati. C'è lo spazio, con i suoi infiniti misteri, e questo è bastato a trascinarmi al cinema. E' un bel film, vale tutti gli euri del biglietto, il cast è grandioso (ci sono anche Michael Cane, Jessica Chastain e Matt Damon), ma forse il regista ad un certo punto si è lasciato un po' prendere la mano e ha sperato di bissare Inception. Molte scene ricordano l'illustre precedente (anche il titolo, a dire il vero) e così l'effetto dejà vu è inevitabile. L'unica pecca? Per capirlo fino in fondo bisognerebbe vederlo con uno scienziato: se sì è a corto di nozioni di fisica quantistica ad un certo punto alcuni ragionamenti risultano un po' incomprensibili. Voto: 9

lunedì 10 novembre 2014

Cinema: Dracula Untold, di Gary Shore


Dracula Untold (2014) di Gary Shore. Con Luke Evans, Dominic Cooper, Sarah Gadon, Charles Dance, Diarmaid Murtagh. Art Parkinson, Zach McGowan, Paul Kaye, William Houston, Ronan Vibert, Noah Huntley, Tom Benedict Knight, Dilan Gwyn, Lasco Atkins

La leggenda di Dracula è stata detta e ridetta, in letteratura e al cinema, ma mancava, per lo meno al cinema, una versione che si proponesse di affrontare il mito da un punto di vista storico, pur restando nell'ambito del fantastico. Qui finalmente ci viene presentato l'uomo prima del mostro: il principe Vlad (Luke Evans), in lotta per salvare il suo popolo e la sua famiglia dagli invasori Turchi, sarà disposto a tutto pur di riuscirci, anche a costo di stringere un patto con un mostro e a diventare Dracula. Discreto a vedersi, non mi ha deluso, ma neanche fatto battere il cuore. Voto: 7

venerdì 7 novembre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
Dubliners, di James Joyce, 3,50 euro
Il signore delle mosche, di William Golding, 9,50 euro
Il dominio della regina, di George R.R. Martin, 10,00 euro
Il condominio, di J.G. Ballard, 8,50 euro

lunedì 3 novembre 2014

giovedì 30 ottobre 2014

Libri: Super-Cannes, di J.G. Ballard

Titolo: Super-Cannes
Autore: James Graham Ballard
Casa editrice: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2000
Codice ISBN: 978 88 07 88565 5
Dove e quando: anni 2000

L'Incipit
La prima persona che incontrai ad Eden-Olympia fu uno psichiatra, e forse  il fatto che sia stato proprio uno specialista in malattie mentali a farmi da guida in questa "città intelligente" sulle colline sopra Cannes non fu affatto un caso. Adesso mi rendo conto che sui palazzi di uffici del parco tecnologico incombeva una specie di follia, come uno stato di guerra non dichiarata. Certo è che per la maggior parte di noi il dottor Wilder Penrose si rivelò un amabile Prospero, lo psicopompo capace di portare i nostri sogni più tenebrosi alla luce del giorno.

Cosa ne penso.
Ballard è uno di quegli scrittori che mi ripromettevo di leggere un giorno o l'altro, ma che per qualche misteriosa ragione non avevo mai avvicinato prima d'ora. Finalmente il ghiaccio è rotto e posso dire di essere, tardivamente, diventata una sua fan. Attirata dalla copertina e dal titolo, che mi ha riportato indietro nel tempo ad un'estate di 20 anni trascorsa in Costa Azzurra, mi sono immersa in quest'avventura dell'aberrazione umana che è Super Cannes. Una coppia di neosposi si trasferisce in un complesso residenziale alle porte di Cannes che ospita succursali delle maggiori multinazionali. Il complesso è stato teatro di una carneficina e adesso spetta a Paul Sinclair ripercorrere le tracce di questa strage per capire cosa ha portato David Greenwood, ex collega della moglie, ad uccidere alcuni dei più importanti manager di Eden-Olympia. A metà strada tra il poliziesco e il distopico, Ballard ci accompagna in questo viaggio verso l'abisso dove le peggiori inclinazioni umane trovano sfogo in un crescendo di violenza: stupri, pedofilia, torture, pestaggi, rapine e omicidi non sono mai abbastanza per un ristretto pugno di privilegiati che ha riscoperto il piacere del proprio istinto animale. Sullo sfondo la bellissima città del Festival del Cinema, quasi trasfigurata, eppure sempre riconoscibile. 

venerdì 24 ottobre 2014

Acquisti compulsivi,

Porto a casa:
Piccolo manuale per non farsi mettere i piedi in testa, di Barbara Berckhan, euro 7,00
La signora Dalloway, di Virginia Woolf, euro 7,00
L'isola del tesoro, di Robert Louis Stevenson, euro 9,00
Tak. Corso facile di lingua russa, di  Elvira Sterkhova, euro 14,00


venerdì 17 ottobre 2014

Acquisti compulsivi

Porto a casa:
Super Cannes, di J. G. Ballard, euro 10,00
Lord Jim, di Joseph Conrad, euro 9,50
Il portale delle tenebre, di George R. R. Martin, euro 10,00


domenica 12 ottobre 2014

Libri: I fiumi della guerra, di George R. R. Martin

Titolo originale: A Storm of Swords. Book Three of a Song of Ice and Fire
Autore: George R. R. Martin
Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2000
Codice ISBN: 978 88 04 46332 0 

L'Incipit
La mattina in cui il nuovo abito di Sansa Stark fu pronto, le servette le riempirono la vasca bollente e strigliarono la fanciulla dalla testa ai piedi fino a quando la sua pelle non divenne di un colore rosa quasi scintillante. La cameriera personale di Cersei le tagliò le unghie e le acconciò i lunghi capelli castano chiaro in soffici boccoli che le ricaddero sulla schiena. sansa scelse una fragranza intensamente dolce, con una punta di limone che si sovrapponeva al profumo dei fiori. La cameriera gliene mise qualche goccia sulle dita, dietro le orecchie e anche, delicatamente sui capezzoli.

Cosa ne penso
E' incredibile che un solo scrittore sia riuscito a concepire una così immane opera di immaginazione senza mai una caduta nello stile o nel ritmo del racconto, eppure Martin c'è riuscito. Ad un anno di distanza dal primo romanzo letto, mi ritrovo più o meno a metà delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: Sansa Stark è stata costretta a sposare Tyrion Lannister, sua sorella Arya è stata catturata prima da Beric Dondarrion poi da Sandor Clegane, Jaime Lannister è finalmente libero (anche se gli è stata mozzata una mano), Jon Snow riesce a scappare dai bruti e riunirsi ai Confratelli della Notte superstiti, mentre Robb Stark e sua madre Catelyn sono brutalmente assassinati per vendetta da Walder Frey durante quelle che vengono chiamate le Nozze Rosse. Il sesto volume italiano coincide più o meno alla fine della terza stagione televisiva, quindi ora non mi rimangono che quattro volumi da terminare per essere in linea con la quarta stagione della seria.


sabato 11 ottobre 2014

Cinema: Trascendence, di Wally Pfister

Transcendence (2014) di Wally Pfister. Con Johnny Depp, Paul Bettany, Rebecca Hall, Kate Mara, Cillian Murphy,Clifton Collins Jr., Morgan Freeman,

M'ispirava e non solo perché c'è Johnny Depp, però dopo averlo visto posso tirare un sospiro di sollievo nell'aver risparmiato i soldi del biglietto al cine. Sai che palle vivere tutta la vita con uno che è dappertutto? Alla fine neanche Rebecca Hall ce la faceva più. Palloso. Voto: 5

martedì 7 ottobre 2014

Cinema: Under the skin, di Jonathan Glazer


Under the Skin (2013) di Jonathan Glazer. Con Scarlett Johansson, Antonia Campbell-Hughes, Paul Brannigan, Krystof Hadek, Robert J. Goodwin,  Scott Dymond, Michael Moreland, Jessica Mance, Jeremy McWilliams.

Scarlett Johansson è gnocca, lo sappiamo. Sono d'accordo. Riconosco pure che è una bravissima attrice, però una ciofeca del genere se la poteva anche risparmiare. Per tutto il film non fa altro che girare per le strade della Scozia su un furgone, abbordando ragazzi e spogliandosi per loro, con questa musichetta agghiacciante come sottofondo. Alla fine viene fuori che è un'aliena. Una ciofeca, l'avevo anticipato. Voto: 4

lunedì 6 ottobre 2014

Serie tv: The Leftovers


Tratta dall'omonimo romanzo di Tom Perrotta, non sono sicura di aver capito il senso più profondo di questa storia. Attirata inizialmente dalla fighezza suprema del poliziotto protagonista interpretato da Justin Theroux, che scopro  essere il fidanzato di Jennifer Aniston (sempre cessi se li sceglie), poi sono rimasta intrippata nel cercare di capire che cosa mai fosse successo a queste persone scomparse (rapiti dagli alieni? prescelti da Dio?). Per le mie corde, la serie dispiega un po' troppa religione e spiritualità, ma soprattutto questo senso di ansia e perenne tristezza che cresce puntata dopo puntata: se lo scopo era far provare allo spettatore il lutto dei "rimasti", gli autori in tal senso hanno fatto centro, io personalmente non amo l'eccessiva drammaticità. Comunque, è girata bene e il cast convincente (il già citato Theroux, ma anche Amy Brenneman, Liv Tyler e Christopher Eccleston)



sabato 4 ottobre 2014

Cinema: The giver. Il mondo di Jonas, di Philip Noyce

The Giver. Il mondo di Jonas (2014) di Phillip Noyce. Con Meryl Streep, Jeff Bridges, Brenton Thwaites, Alexander Skarsgård, Katie Holmes, Odeya Rush, Cameron Monaghan, Taylor Swift, Emma Tremblay Titolo originale The Giver. 

Il romanzo di Lois Lowry mi era piaciuto e nutrivo una certa aspettativa nei confronti del film, ma la trasposizione cinematografica si è rivelata una grandissima delusione. Un film mortalmente noioso. Si poteva fare di più e meglio. Voto: 5

giovedì 2 ottobre 2014

Libri: Come le mosche d'autunno, di Irène Némirosky

Titolo originale: Les mouches d'automne
Autore: Irène Némirosky
Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 1931
Codice ISBN: 978 88 541 4665 5
Dove e quando: Parigi, 1916


L'incipit
Scollò il capo, e disse come un tempo:
<<E allora, addio Jurocka...Abbi cura di te, mio caro>>.
Come passavano gli anni...Era ancora un bambino, quando partiva per il liceo di Mosca, in autunno, e veniva a salutarla proprio così, in quella stessa stanza. Dieci, dodici anni prima...Gli guardò l'unifermo da ufficiale con uno strano stupore, di triste orgoglio.

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