venerdì 25 maggio 2012

Cult: La signora ammazzatutti, di John Waters


La signora ammazzatutti (1994) di John Waters. Con Sam Waterston, Kathleen Turner, Matthew Lillard, Ricki Lake. Titolo originale Serial Mom.

Probabilmente questo non è un film molto conosciuto, ma per quanto mi riguarda Serial Mom, tradotto in italiano con La signora ammazzatutti, è una delle più divertenti commedie americane degli ultimi vent'anni. La protagonista è Kathleen Turner (già da me amatissima nella Guerra dei Roses) che interpreta Beverly Sutphin, un'apparentemente tranquilla casalinga, moglie devota e madre premurosa, che all'improvviso perde la brocca e comincia ad uccidere chiunque la contraddica o si comporti male con lei o uno dei membri della sua famiglia.




La serial mom, come viene chiamata durante il processo, ammazza una dopo l'altra sei persone: l'insegnante di matematica del figlio, il fidanzato traditore della figlia, i pazienti del marito dentista che le rovinano le vacanze, la vicina di casa che non fa la raccolta differenziata e una signora che non riavvolge le videocassette prima di restituirle nel negozio dove il figlio fa il cassiere. Apparentemente perfetta e innocua, alla fine viene arrestata e processata, riuscendo a farsi assolvere, ma anche allora farà fuori una giurata che non segue i dettami della moda indossando scarpe bianche. Un filmetto molto divertente e piuttosto caustico che vi consiglio di vedere se almeno una volta nella vita avete fantasticato di far secco qualcuno che vi aveva fatto un torto. 

martedì 22 maggio 2012

Appunti di viaggio


Come avrete intuito dal mio post precedente, sono stata a Malta. Ecco un piccolo resoconto della mia breve (anzi brevissima) gita.
  1. Il taxi si paga in anticipo e le tariffe sono standard così si sa subito quanto si spende, senza avere brutte sorprese al momento di pagare. Dall'aeroporto al centro di St. Julian abbiamo speso 20 euro, ma se si vuole spendere meno va benissimo anche l'autobus (X4 o X5). La compagnia dei trasporti maltese si chiama Arriva e serve benissimo tutta l'isola. Vi consiglio di prendere il biglietto giornaliero che costa circa 2,50 euro. E' il modo migliore per spostarsi, ma di sicuro non il più rapido.
  2. Io ho soggiornato a St Julian, località molto carina per via del porticciolo, del lungomare e del quartiere dei locali notturni (Paceville), ma se un giorno dovessi tornare a Malta probabilmente sceglierei di stare a  Sliema, altrettanto carina e servita. Da qui partono tutti i battelli per Gozo ed è possibile prendere il water taxi per La Valletta (la corsa dura 5 minuti e costa 1,50 euro, mentre in autobus ci vuole circa mezz'ora).
  3. Personalmente vi consiglio di lasciare La Valletta per ultima: il centro storico è piuttosto piccolo e non c'è granché da vedere. Avendo solo 2 giorni a disposizione io non sono entrata da nessuna parte (né chiese, né musei), preferendo girare senza meta per le vie del centro. 
  4. Il modo migliore per visitare Malta è senza dubbio l'autobus turistico: si può scendere ad ogni fermata e risalire nell'autobus successivo. A Malta ci sono due compagnie che offrono questo servizio, la Citysightseeing e la compagnia locale Malta sightseeing. Io ho scelto quest'ultima per supportare il turismo locale. I tour sono due, uno fa la parte nord dell'isola (il bus blu), l'altro la parte sud (il bus rosso). Prendendo la linea nord si parte da Sliema, si passa per La Valletta e si prosegue per Medina/Rabat (assolutamente da vedere), fino a risalire sulla Golden Bay e la St. Paul Bay dove ci sono delle belle spiagge sabbiose. Il tour dura circa 3 ore, costa 15 euro e dà diritto o ad un giro in barca intorno al porto di La Valletta o al giro delle 3 città (Cospicua, Senglea, Vittoriosa) sull'autobus vintage.
  5. Se scegliete di fare il tour nel vintage bus tenete presente che verrete sbattuti come uova, quindi lo sconsiglio a chi soffre i mezzi.
  6. Purtroppo per questioni di tempo non sono riuscita a fare anche il tour del sud, ma questo giro prevede fermate nei luoghi d'interesse archeologico e una tappa presso la Blue Grotto, che rimpiango amaramente di non essere riuscita a vedere.
  7. Se pensate di fare shopping a Malta preparatevi ad una grande delusione: i negozi sono pochi, forniti principalmente di roba italiana e inglese, e chiudono prestissimo, anche il sabato.
  8. In generale Malta è una bella isola, però purtroppo devo dire che sono leggermente indietro rispetto agli altri paesi europei. Le facciate dei palazzi sono fatiscenti, i cavi elettrici pendono da ogni dove, le strade sono dissestate anche in centro, ci sono pochissimi attraversamenti pedonali e c'è un traffico allucinante (in quanto ex colonia inglese, la guida a Malta è a sinistra), con l'ovvia conseguenza che la qualità dell'aria non è delle migliori.
  9. Le persone del luogo sono davvero molto ospitali, gentilissime e disponibili a fornire qualsiasi tipo di aiuto. Parlano maltese (simile all'arabo), inglese e italiano molto bene.
  10. Non aspettate di avere fame per mangiare. Qui il concetto del tempo è molto soggettivo. In pratica in qualsiasi locale o ristorante ti fanno aspettare non meno di un'ora prima di portarti quello che hai chiesto. In ogni caso vale la pena di aspettare perché la cucina locale è ottima. Si mangia prevalentemente italiano, ma nel menù è sempre presente una selezione di piatti tipici maltesi. Il piatto nazionale è il coniglio alla maltese, ma qui è sempre possibile trovare il pesce fresco. Da provare anche il formaggio di Gozo. Ogni pietanza è accompagnata di default da un'insalata mista e dalle patate al forno che qui sono particolarmente buone.
  11. Nella zona industriale di La Valletta c'è un'azienda di bevande che produce anche la birra locale, la Cisq. Dunque, l'ho voluta provare: il colore è giallo canarino ed è dolcissima, inoltre sembra sgasata. Insomma, tutto è fuorché birra, ma alla fine si fa bere.
  12. Dopo le 11 di sera è fatto divieto categorico di consumare alcolici per strada.
  13. Nell'isola a quanto pare non c'è criminalità e la dimostrazione ne è stata che in due giorni abbiamo visto pochissimi poliziotti e quei pochi che abbiamo visto erano belli in carne. Le loro facce serene e sorridenti ci hanno fatto capire che non hanno granché da fare. Meglio così, safety first..
  14. Se si vuole fare uno spuntino veloce invece consiglio i prodotti da forno, in particolare i pastizzi alla ricotta che costano soltanto 0,30 centesimi (in Italia li farebbero pagare 2 euri!!!) e i quassatat agli spinaci (1 euro circa). Sono belli grossi e sostanziosi. Ovvio che ho fatto scorpacciata...
Queste le mie impressioni di viaggio a caldo. Due giorni sicuramente non bastano per vedere tutto, ma ormai sto facendo il callo a questi viaggi toccata e fuga. Se non ci fosse la Ryanair con le sue offerte stracciate non potrei spostarmi, quindi ben venga qualche rinuncia e qualche piccolo disagio. La prossima meta è un mistero. Siamo indecisi se tornare in Spagna o vedere Berlino.

Where in the world: The Blue Grotto, Malta




Puttanalarana cosa mi sono persa!

lunedì 21 maggio 2012

La canzone di oggi: Stayin alive, Bee Gees

Rip Robin Gibb: aveva 62 anni ed era il fondatore dei Bee Gees

domenica 20 maggio 2012

martedì 15 maggio 2012

Up and down della settimana

La settimana passata non è stata così terribile, diciamo senza gloria e senza infamia

domenica 13 maggio 2012

L'artista di oggi: Marion Bolognesi












Mi sono follemente innamorata degli acquarelli di Marion Bolognesi. I suoi volti tristi sembra che piangano. Il suo sito QUI

giovedì 10 maggio 2012

Fioccano awards per Otherworlds!

Con molto piacere ricevo nuovi premi per il blog che amiche e amici blogger hanno voluto consegnarmi: per me è sempre un onore incredibile sapere di essere nei vostri cuori e non nascondo che l'essere stata premiata per me in questo periodo è come un raggio di sole che mi risolleva l'umore. Ma andiamo con ordine.

Il primo ringraziamento va a Strawberry di Una Fragola al giorno che mi ha onorata con il Premio Antares

Questa la motivazione:

Ho deciso di premiare quei blog che con le loro parole mi risucchiano, mi rapiscono, riescono ad emozionarmi nel profondo. Vorrei premiare quei blog che mi coinvolgono con i loro post e che contengono significati profondi, talmente profondi da non poter essere colti a prima vista. Questo vorrei premiare.

Queste le regole:

1. Scrivere qualche parola di ringraziamento verso il blog che vi ha assegnato il premio

Il blog di Strawberry è in assoluto uno dei miei preferiti intanto perché si parla con passione di libri, in secondo luogo perché questa giovane e dolcissima fanciulla mi ricorda molto una me stessa più giovane e piena di bellissimi sogni (che i tuoi si realizzino tutti!) e infine perché è l'unico blog con clip musicale che non mi manda ai pazzi (a volte tengo aperta la pagina per ascoltare Strawberry fields, una delle mie canzoni preferite). Non so se sono motivazioni valide, ma a Straw va un ringraziamento sentito per avermi pensato

2. Assegnare il premio a cinque blog
Assegnare i premi per me è sempre difficilissimo perché i blog che seguo sono tantissimi e non vorrei mai fare torto a nessuno, ma mi tocca scegliere quindi ecco i prescelti:
  1. Scusate la volgarità
  2. Desperate house husband
  3. Principe Kamar
  4. Cronache sparse
  5. ne mora ne bionda
3. Spiegare quanto e perché è importante per voi il vostro blog

Il mio blog è nato per caso d'inverno in un pomeriggio di noia. All'inizio non sapevo bene che farci e come usarlo; credevo che mi sarei stufata subito e invece con mia grande sorpresa ho superato i due anni di attività. Otherworlds è la cartina tornasole dei miei stati d'animo e dei miei interessi, è il contenitore in cui butto dentro quello che non trova spazio nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto è un angolo speciale in cui poter entrare in contatto con persone straordinarie e diversissime da me per età, sesso e background, persone che riescono ad arricchirmi ogni giorno come essere umano e che mi strappano spesso un sorriso o una lacrima. In pratica, è la mia finestra sul mondo, un mondo che vorrei diverso e sempre pieno di sorprese. Ho ancora qualche problema ad aprirmi fino in fondo e a mostrami con le mie fragilità e debolezze, ma sto cercando di superare anche questo blocco emotivo e in tal senso scrivere il blog mi ha davvero aiutato molto. Nonostante abbia attraversato momenti di stanchezza, non potrei più fare a meno di coltivare questo piccolo spazio tutto mio quindi credo che dovrete continuare a sopportarmi ancora per un po'!

***

Il secondo premio lo ricevo con mia grande sorpresa da una donna che stimo moltissimo per la sua attenzione al sociale (anche se non sempre condivido le sue cause) e la grande passione che mette nella sua professione di giornalista (ce ne fossero come lei!): mi riferisco naturalmente ad Adriana di Ripresa nella rete che mi ha assegnato il Premio Almohada


Queste le regole:

1. Scrivere tre frasi che mi rispecchiano
  1. Vivere è come leccare il miele da una spina 
  2. Be yourself no matter what they say
  3. La corda che ci lega ci trascina
2. Scrivere 3 canzoni che mi piacciono:
  1. Work to do, The Isley Brothers
  2. Look at the fool, Tim Buckley
  3. Forty-six & 2, Tool
3. Esprimere un desiderio
FFFatto...

4. Scrivere una parola che esprime il desiderio
Passaporto (!!!)

5. Assegnare il premio a sette blog:
  1. Turista di mestiere
  2. Giappone mon amour
  3. Gattosandro viaggiatore
  4. Adriano Maini
  5. La lanterna dei sogni
  6. Il grande marziano
  7. Il blog di Kylie
***

Il terzo award viene da una persona speciale per cui nutro un sincero sentimento d'affetto "virtuale": anche se non ho mai avuto il piacere d'incontrarlo di persona sono sicura che con Alessandro di Desperate House Husband potrei passare ore e ore a parlare dei nostri guai bevendo una birra ghiacciata. Il premio si chiama Tag Primavera/Estate 2012 e consiste nel premiare altri 15 blog. Eccoli:
Inoltre, dovrei rispondere a qualche qualche domanda che sono andata a ripescare dal blog di Coffee girl (una nuova lettrice che saluto e a cui dò il benvenuto!) da cui è partito il tutto.

Qual è l’ultimo acquisto che hai fatto? 
Giusto ieri un nuovo paio di scarpe da ginnastica

Quale sarà il tuo must have per la primavera/estate? 
Spero il bikini!!

Unghie lunghe o corte? 
Le vorrei lunghe, ma non riesco a farle crescere perché smaneggio troppo

Stivali o sandali? 
Come chiedere a un bimbo se vuole più bene alla mamma o al papa: d'inverno gli stivali, d'estate i sandali!!

Abbronzatura sì o abbronzatura no? 
Decisamente no, ho la pelle delicatissima.

Profumo o acqua profumata? 
Non amo i profumi di nessun genere, ma faccio un'eccezione per lo Chanel n.5

Stai già pensando alle vacanze estive? 
Io penso alle vacanze 365 giorni all'anno

Occhi o labbra in primo piano? 
Gli occhi, senza dubbio

Hai già mangiato il primo gelato della stagione?
Eccome, e più di uno!

Borsa che mediti di acquistare?
La borsa adatta alle mie esigenze ancora dev'essere inventata. Forse me la dovrò fare da me..

Terra o Blush?
Non uso questi cosmetici

Colore di ombretto preferito in questo momento? 
Non sto usando ombretti

Palestra o dolce far niente? 
La palestra mi annoia, ma un  po' di esercizio fisico ci vuole

Ombretti mat o shimmer? 
Ripeto, ora come ora non sto usando gli ombretti

Shorts o mini? 
Solo se una se li può pemettere, gli shorts

Mascara nero o colorato? 
Nero, ovviamente

Capelli lisci o ricci? 
Li ho sempre voluti lisci, ma la natura me li ha datti mossi.

Collana, bracciali o orecchini? 
Non amo usare i gioielli, ma faccio un'eccezione per gli orecchini

Color Block sì o no? 
Che roba è?

Su quale colore punterai? 
Mi piace il verde in tutte le tonalità

Make up colori pastello sì o no?
Non saprei proprio

Giornata al mare o in montagna?
E' più probabile che vada al mare, ma vorrei incontrare qualcuno che mi porti con sé in montagna

Fondotinta in estate sì o no?
Già d'inverno è un supplizio, d'estate poi non ne parliamo..

Vestitino lungo o corto?
Entrambi, a seconda delle occasioni

Vacanza con le amiche o con il ragazzo?
Se potessi, andrei da sola

Colletti mania sì o no? 
Mi piacciono molto le camicie, quindi direi sì

Pantaloni floreali sì o no? 
Che orrore! I fiori stanno bene nei prati!

Ecco, credo di non aver tralasciato nulla. Ora tocca a voi passare a ritirare i premi. Io ora vado a far la ninna!!!

mercoledì 9 maggio 2012

Cult: Carrie lo sguardo di Satana di Brian De Palma


Carrie lo sguardo di Satana (1976) di Brian De Palma. Con Amy Irving, Sissy Spacek, Piper Laurie, John Travolta, William Katt, Betty Buckley, Nancy Allen, P.J. Soles, Priscilla Pointer, Sydney Lassick, Stefan Gierasch, Michael Talbott, Doug Cox, Harry Gold, Noelle North Titolo originale Carrie. 


Tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King, Carrie lo sguardo di Satana è uno di quei film che da bambina guardavo di nascosto dai miei quando sarei dovuta essere a far la ninna. All'epoca mi terrorizzava, a rivederlo ieri notte invece mi sono quasi messa  a ridere. Sissy Spacek qui sembra un'aliena. Tra le scene cult quelle della doccia e del ballo di fine anno. 

venerdì 4 maggio 2012

L'artista di oggi: Keith Haring (1958-1990)

Ormai  per il motore di ricerca più famoso del mondo celebrare con un doodle ad hoc la nascita o la morte di qualche personaggio illustre è diventata una simpatica abitudine e quest'oggi avrete sicuramente notato il logo in memoria del 54° anniversario della nascita di Keith Haring. Haring è un artista che amo in modo particolare per un ricordo della mia vita a lui legato, infatti posso vantarmi di aver assistito nel 1989 (mentre mi trovavo in vacanza con la mia famiglia) alla realizzazione del suo monumentale murales Tuttomondo visibile sul retro della chiesa di Sant'Antonio Abate a Pisa. Vi lascio con qualche foto dell'opera, ma ovviamente se ne avete la possibilità vi consiglio di andare a vederlo dal vero!







giovedì 3 maggio 2012

Ultima visione: Dark Tide, di John Stockwell


Dark tide (2011) di John Stockwell. Con Halle Berry, Olivier Martinez, Ralph Brown, Thoko Ntshinga, Luke Tyler, Mark Elderkin, Sizwe Msutu Titolo originale Dark Tide. 

Con Halle Berry e Olivier Martinez, questa pellicola di cui non avevo mai sentito parlare prima di ieri notte narra di una coppia che studia e filma gli squali in Sudafrica e che per campare porta turisti avventurosi a fare immersioni. Abbastanza scontata la trama (immancabili gli incidenti sanguinolenti), ma le immagini subacquee sono davvero mozzafiato. Da guardare come se fosse un documentario e solo se gli squali non vi procurano terrificanti incubi. Voto 7



mercoledì 2 maggio 2012

Mantra

Sono stanca di contare i fallimenti. Ma quando arriva il mio momento?

martedì 1 maggio 2012

Buon 1° Maggio

Ormai questa ricorrenza dovrebbe essere dedicata ai disoccupati, ai precari, ai cassintegrati e agli esodati perché di lavoratori in Italia ne sono rimasti davvero pochi. Ho sempre ritenuto questa data importantissima, più di altre feste nazionali, ma oggi non mi sento di partecipare a nulla. La verità è che ho perso la speranza che qualcosa di bello possa accadere in questo paese.

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