sabato 8 settembre 2012

Riepilogo cinematografico


Un'ottima annata (2006) di Ridley Scott. Con Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier Bourdon, Tom Hollander, Freddie Highmore, Valeria Bruni Tedeschi, Archie Panjabi, Rafe Spall, Richard Coyle, Ben Righton, Patrick Kennedy, Ali Rhodes, Daniel Mays, Nila Aalia, Stephen Hudson, Giannina Facio Titolo originale A Good Year

Molto carina questa commedia di Ridley Scott tratta dal romanzo di Peter Mayle. Certo, il film è pieno di stereotipi sui francesi e sugli inglesi (i francesi fastidiosi e gesticolanti mangiarane, gli inglesi ciniche macchine da soldi), ma è davvero molto divertente. La location è mozzafiato, quasi da cartolina e Crowe è riuscito a tirare fuori un po' di comicità (cosa che gli credevo preclusa). Straordinario il cammeo di Albert Finney, bellissima come sempre la Cotillard. Voto 6



Amen (2002) di Constantin Costa Gavras. Con Ulrich Tukur, Mathieu Kassovitz, Marina Berti, Marcel Iures, Michel Duchaussoy, Richard Durden, Ulrich Mühe, Ion Caramitru, Friedrich Von Thun, Antje Schmidt, Hanns Zischler, Sebastian Koch, Erich Hallhuber, Burkhard Heyl, Angus MacInnes.

Un chimico delle SS che si occupa di disinfestazioni scopre che il suo lavoro viene usato nei campi di sterminio per uccidere gli ebrei. Prova a denunciare quello che succede in Polonia prima presso l'ambasciata di Svezia poi in Vaticano, ma nessuno sembra volergli dare retta. Solo un prete (Kassovitz), legato da rapporti familiari al pontefice, cerca di aiutarlo, ma finirà anch'egli per desistere. Inutile dirlo, il finale è tragico per entrambi. Un film durissimo, soprattutto la scena in cui il chimico scopre la verità sugli ebrei. Ci sarebbe da non mettere più piede in una chiesa cattolica solo per l'indifferenza del mondo cattolico di fronte al dramma dell'olocausto. Voto 7



La vie en rose (2007) Olivier Dahan. Con Marion Cotillard, Sylvie Testud, Clotilde Courau, Jean-Paul Rouve, Pascal Greggory.  Marc Barbé, Caroline Sihol, Emmanuelle Seigner, Catherine Allégret, Gérard Depardieu, Jean-Pierre Martins, Manon Chevallier, Pauline Burlet, Elisabeth Commelin, Marc Gannot, Robert Nebrenský Titolo originale La Môme.

Irriconoscibile la Cotillard nei panni della cantante francese Edith Piaf: imbruttita, incurvata, ma ugualmente espressiva, è stata veramente bravissima. Non era facile portare il personaggio di Edith Piaf al cinema e il risultato è ottimo. Trattengo Parigi sempre meravigliosa anche quando si tratta di bassifondi e naturalmente le canzoni e la voce del passerotto. Piccolo cammeo di Gerard Depardieu nei panni del pigmalione e di Emanuelle Seigner in quelli di una prostituta. Voto 7


Michael Clayton (2007) di Tony Gilroy. Con George Clooney, Sydney Pollack, Tilda Swinton, Tom Wilkinson, Austin Williams, Sean Cullen, Michael O'Keefe, Ken Howard, Merritt Wever, David Lansbury, Bill Raymond, Denis O'Hare, Alberto Vazquez.

Non amo particolarmente il George Clooney attore, ma devo ammettere che il ruolo di Michael Clayton gli calza a pennello.  Il suo è un bel personaggio (qui fa il lavoro sporco per un grosso studio legale, è quello che risolve i problemi spinosi durante una class action multimilionaria) e il film si fa guardare dall'inizio alla fine, anche se ci sono momenti troppo lenti. La trama ricorda quella di Erin Brockovich, ma c'è più cinismo. Sempre impeccabile Tilda Swinton. Voto 7



La spina del diavolo (2001) di Guillermo Del Toro. Con Eduardo Noriega, Marisa Paredes, Federico Luppi, Fernando Tielve, Íñigo Garcés, Irene Visedo, José Manuel Lorenzo, Paco Maestre, Junio Valverde, Berta Ojea, Adrián Lamana, Daniel Esparza Titolo originale El espinazo del diablo.

Anche in questo film di Guillermo Del Toro l'ambientazione è la Spagna della Seconda Guerra Mondiale. C'è la guerra civile e i protagonisti della storia sono i bambini di un orfanotrofio. C'è l'elemento soprannaturale rappresentato dal fantasma di Santi, un bambino sparito misteriosamente e c'è la brutalità e la violenza della guerra. L'atmosfera è cupa, ma il valore dell'amicizia di questi ragazzini li riscatta dalla miseria umana in cui sono costretti a vivere. Nonostante tutto, il finale è lieto. Voto: 7



Swimming Pool (2003) di François Ozon. Con Charlotte Rampling, Ludivine Sagnier, Charles Dance, Marc Fayolle, Jean Marie Lamour, Mireille Mossé, Michel Fau. 

Sara (Charlotte Rampling) è una scrittrice di romanzi gialli con il blocco dello scrittore. Per ritrovare l'ispirazione si reca in Francia per una vacanza e finalmente qui ricomincia a lavorare. La sua tranquillità viene disturbata dall'arrivo imprevisto di Julie, figlia del proprietario della casa (nonché editore di Sara), il cui modo di fare libero e trasgressivo la disturba profondamente. Ben presto i roventi incontri sessuali della ragazza cominciano a stuzzicare l'immaginazione della scrittrice che su di lei incentrerà il suo nuovo romanzo. Strepitosa la Charlotte Rampling, conturbante Ludivine Sagnier. Voto: 7

3 commenti:

  1. Anche a me è piaciuto un'ottima annata, soprattutto la scenografia.

    Buona domenica!

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  2. Michael Clayton è davvero un bel film, gli altri mi mancano, compreso un'ottima annata del mio amato Ridley Scott :(

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  3. Di questi ho visto Un'ottima annata (secondo me niente di eccezionale) e La vie en rose, molto bello. Gli altri me li appunto :-)

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