lunedì 17 settembre 2012

L'artista di oggi: Guim Tió Zarraluki























Non ci sono vie di mezzo: l'arte di Guim Tió Zarraluki o piace o non piace. Già lo so, penserete che i suoi volti sono inquietanti, con quegli occhietti minuscoli, tondi e fissi, con quelle bocche che sono appena socchiuse e tutti quei denti, e che, sì, in queste facce c'è qualcosa di strano, di inquietante ed alieno. Le sue sono figure umane che dopo qualche pennellata di colore si trasformano in qualcos'altro: qualche dettaglio rimane, qualche ciuffo di capelli, a volte un naso, altre volte le labbra, però è praticamente impossibile risalire all'immagine originale. La cosa più affascinante del suo lavoro è il fatto che Gui usa come supporto prevalentemente immagini prese da famose riviste patinate e quindi la sua arte è al tempo stesso di riciclo e di creazione ex novo. Solo guardando le gif dei suoi work in progress si capisce fino a che punto i suoi soggetti subiscano una radicale trasformazione. Ripeto, o piace o non piace. Io ovviamente lo trovo geniale altrimenti non ne parlerei e devo dire che i suoi ultimi lavori sono ancora più interessanti di quelli che me l'hanno fatto conoscere un annetto fa circa, ma ovviamente è un mio personalissimo parere. Come al solito, per maggiori  info vi rimando al blog o alla sua pagina Facebook.

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