martedì 4 settembre 2012

Crisi finanziaria nera


Dopo il salasso estivo, ho dovuto fare due conti: in matematica sono sempre stata una schiappa, ma non ci vuole una laurea per capire che se voglio arrivare alla fine del mese non posso spendere più di 3 euri al giorno. Il micio d'ora in poi avrà bisogno di cure speciali e se ce la voglio fare non mi posso concedere nessun extra. Ergo, da oggi la pausa caffé invece di farla al bar con le colleghe la faccio davanti alla macchinetta automatica, che risparmio 40 centesimi. Una mia amica ieri mi ha descritta come una persona "in difficoltà", ma lei non è obiettiva perché mi vuole bene.  Io avrei detto "pezzente": il termine è un po' forte, però è come mi sento dentro perché ho sempre pensato che se un giorno non mi fossi più potuta permettere neanche un caffé al bar quello sarebbe stato il momento in cui iniziare davvero a preoccuparmi. Ecco, quel momento è arrivato oggi e mentre tutti portavano a rinfrescare i neuroni io sono rimasta dentro a bermi il mio tristissimo lavazza nel bicchiere di carta. Neanche quando studiavo stavo messa così male (anzi se ci penso quando studiavo me la passavo piuttosto bene per essere una studentessa, perché a differenza delle mie amiche  lavoravo e avevo una borsa di studio) ed ora sono ridotta così, a contare i centesimi. Ho dovuto rompere il salvadanaio per avere a disposizione un po' di argent de poche fino al prossimo stipendio, altrimenti manco lo squallido lavazza potrei pigliarmi. Però mi sforzo di vedere il lato positivo della cosa: ringrazio il cielo di non avere nulla perché sennò dovrei pagarci pure le tasse.

6 commenti:

  1. Lo ammetto: l'etichetta del post mi ha fatto sorridere. Anche per me è tempo di austerity, ma in realtà credo che lo sia quasi per tutti... la crisi ormai è nel pieno e si fa sentire alla grande! Un in bocca al lupo a tutti noi...

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    1. sì certo, la crisi c'è per tutti, io finora sono stata a galla amministrando con parsimonia le mie scarse finanze, ma è bastata una spesa imprevista che non potevo non fare (dovevo salvare il mio micio, non so se mi spiego) e tutto è andato a puttane. Fossi stata io a necessitare cure? Non lo so, non si può più vivere così, soprattutto considerando lo schifo dei nostri politici. Ringrazio il cielo di non avere nulla che mi possa essere tolto, di avere una famiglia che mi aiuta, di essere in salute (tié) e di avere un tetto sulla testa e cibo in tavola tutti i giorni, ma non si può reggere così per molto a lungo.

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    2. Hai ragione... soprattutto noi della nostra generazione dobbiamo veramente sperare che non ci capiti nulla, perché sarebbe durissima... :-(

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    3. il problema è che la cinghia la tirano sempre i soliti, e poi c'è chi si fa la bella vita a spese nostre. Mi fa troppa rabbia. E attenzione, io ancora mi considero fortunata, c'è chi sta peggio di me

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  2. purtroppo è davvero un brutto periodo, ti capisco bene :/ spesso rinuncio a delle cose perchè so di non potermele permettere, e la cosa mi fa sempre dispiacere.. ma passerà, si spera!!!
    il micio come stà :(?????

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    1. il micio sta bene!!! Si sta riprendendo lentamente, ma è stato male tutto agosto, ho passato un vero calvario a stargli dietro ma alla fine si sta sistemando tutto. D'ora in poi però avrà bisogno di attenzioni particolari, ed ha solo 4 anni, comunque anche in questo caso, nella sfiga sono stata fortunata perché poteva restarci secco o avere bisogno di un altro intervento...

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