martedì 24 luglio 2012

Letto e commentato: Angelology, di Danielle Trussoni

Titolo: Angelology
Autore: Danielle Trussoni
Casa editrice: Nord
Anno di pubblicazione: 2011
Dove e Quando: New York, 1999; Parigi, 1939-1944

L'Incipit
Evangeline si alzò molto prima del sorgere del sole, mentre il terzo piano era ancora avvolto nell'oscurità e nel silenzio. Senza far rumore, per non svegliare le sorelle che avevano pregato tutta la notte, raccolse le scarpe, calze e indumenti vari, se li appoggiò sul braccio e a piedi nudi si avviò verso il lavatoio comune. Da una fessura della finestra del bagno, scrutò i terreni del convento, su cui aleggiava una foschia antelucana. Un ampio giardino innevato si stendeva fino al bordo dell'acqua, dove una una filigrana di alberi nudi miniava il corso dell'Hudson. Il convento di St. Rose era praticamente appollaiato sulla riva del fiume, tanto vicino a esso che, alla luce del giorno, i conventi sembravano due: uno sulla terraferma e uno che vibrava nell'acqua, il primo che si sviluppava nel secondo; un'illusione rotta in estate dalle chiatte e in inverno dal ghiaccio. Evangeline osservò il corso lento del fiume, il largo nastro nero fra la neve bianca e pura. Di lì a qualche ora il mattino avrebbe indorato di sole quei flutti.

Cosa ne penso
Un romanzo ambizioso, quello della Trussoni, articolato, colto, ben strutturato, anche se non privo di qualche difetto. Avevo paura fosse il solito romanzetto urban fantasy con gli angeli al posto dei vampiri ed invece mi sono trovata per le mani un racconto molto interessante, pieno di citazioni e riferimenti letterari, a metà strada tra il romanzo storico e quello d'avventura (alla Dan Brown, per intenderci), con una buona componente fantasy, ma non preponderante, uno stile elegante e curato e un ritmo mai noioso.

In Angelology si parla di angeli, i Nefilim per l'esattezza, che sono il frutto degenerato dell'accoppiamento tra donne umane e i primi angeli cacciati dal paradiso con la Caduta e che non sono per nulla le creature beate a cui immediatamente pensiamo. Bellissimi e potenti, ma anche spietati, letali, privi di ogni forma di emozione o sentimento umano, condizionano da secoli le sorti dell'umanità. Il loro potere va diminuendo a causa della mescolanza tra il sangue angelico e quello umano e molti di loro sono malati. L'unico modo per ritrovare il potere e la forza è recuperare un antico reperto andato perduto (la lira che la tradizione vuole suonata da Orfeo durante la sua discesa nell'Ade) e sconfiggere i nemici di sempre, gli Angelologi, che naturalmente hanno il compito d'impedire che ciò avvenga. 

Dal punto di vista narrativo, il romanzo si divide in tre parti. Nella prima parte, ambientata a New York nel 1999, viene presentata la protagonista della storia, Suor Evangeline, che riceve da parte del giovane storico dell'arte Verlaine una richiesta d'informazioni su uno scambio epistolare intercorso negli anni '40 tra un'anziana suora del convento St. Rose e la famosa mecenate d'arte Abigail Rockfeller. Questo sarà il punto di partenza per una serie di incredibili scoperte sul passato della famiglia di Evangeline e sul destino che la attende, molto diverso da quello che si era immaginata al sicuro tra le spesse mura del convento.

Nella seconda parte si fa un salto all'indietro: siamo a Parigi, alla vigilia della seconda guerra mondiale. In questa parte centrale del romanzo viene presentata la società di Angelologia e i principi che fondano questa branca delle teologia, inoltre vengono introdotti due nuovi personaggi cui in precedenza si era solo accennato, le due giovani studentesse Gabriella (nonna di suor Evangeline) e Celestine (altra suora del convento dell'Adorazione Perpetua), entrambe molto promettenti, ambiziose e dedite alla causa, anche se i loro metodi saranno molto differenti. La prima si dedicherà al controspionaggio diventando l'amante di Percival Grigori (un affascinante e pericolosissimo Nefilim che comparirà dall'inizio alla fine del romanzo), mentre la seconda parteciperà ad una spedizione sui monti Rodopi in Bulgaria per recuperare del misterioso reperto da cui dipendono le sorti dell'umanità. 

Nella terza parte del romanzo siamo di nuovo a New York nel 1999: tutti i personaggi principali si rincontrano (Gabriella, Celestine, Evangeline, Verlaine, Percival), la potentissima lira che può creare o distruggere viene finalmente recuperata dopo essere rimasta nascosta grazie all'astuzia di Mrs Rockfeller per quasi cinquant'anni ed Evangeline scoprirà finalmente come è morta la madre, perché è stata messa in convento dal padre all'età di 12 anni e che ruolo è destinata ad avere nell'eterna lotta tra il bene e il male. 

Il romanzo mi è piaciuto molto perché racchiude in sé molti elementi diversi: abbiamo il mistero e l'avventura (la ricerca della lira sui monti Rodopi, il ritrovamento della stessa in quattro punti diversi di New York), gli elementi simbolici (sator-rotas) i cenni storici (lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, l'occupazione di Parigi da parte dei Nazisti), svariati riferimenti al mondo dell'arte (Abigail Rockfeller e il Moma), alle leggende dell'antica Grecia (il mito di Orfeo e quello di Prometeo) e naturalmente al libro per eccellenza, la Bibbia (la Genesi, in particolare); c'è l'elemento soprannaturale (i Vigilanti, i Nefilim e gli Anakim), un pizzico di romanticismo (la storia tra Gabriella e Percival, l'attrazione di Verlaine per suor Evangeline), il mistero, la violenza, la passione, l'ambizione, il sacrificio. Insomma, nonostante le quasi 500 pagine, ho letto Angelology in meno di due giorni. Come dicevo all'inizio, c'è qualche incongruenza nella trama e qualche piccolo difettuccio qua e là, ma tutto sommato ci si può passare sopra. Si tratta fondamentalmente di un bel romanzo d'intrattenimento da leggere tutto d'un fiato, primo di una trilogia dedicata agli angeli, di cui la Columbia ha acquisito i diritti cinematografici. Lo consiglio assolutamente agli appassionati del genere fantasy e naturalmente se vi è piaciuto Il codice da Vinci. Su anobii 5 stelle.

Opere ed autori citati
Abigail RockfellerEdward Burne-Jones, Bibbia (Genesi 6, Genesi 1:1-5, Genesi 32:24-30, Genesi 28:12, Ezechiele 1:1-14, Luca 1:26-38, Giobbe 33:23-24), Paradiso Perduto di John Milton, Il giardino delle delizie di Hieronimous Bosch, San Tommaso d'Aquino, Manon Lescaut di Giacomo Puccini, Colette, Douze Etudes di Debussy, Chanson de Roland, Arthur de Gobineau, Friedrich Nietzsche, Arthur Schopenauer, Scala di Giacobbe, di William Blake, Sonia Delaunay, Picasso, Braque, Kandinski, Wilkie Collins, Prometheus di Paul Manship, Caccia all'unicorno

Perle di saggezza
La mente e lo spirito maturano secondo tempi e modi propri: per quanto sia bella la musica, non basta avere orecchie per sentirla.

C'è sempre qualcuno disposto a indossare l'armatura e a gettarsi in battaglia. Ma il vero genio sa trovare il modo per ottenere ciò che desidera anche senza doversi sacrificare.

La Trama
Quando il padre l'aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un'eccezionale collezione d'immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni '40 dall'ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d'ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall'unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell'esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell'umanità è nelle sue mani. 

L'autrice


Danielle Trussoni è nata a La Crosse (Wisconsin) e si è laureata in Storia e Letteratura Inglese presso l’'University of Wisconsin-Madison. Da tempo si è trasferita in Europa, nel sud della Francia, con il marito, lo scrittore Nikolai Grozni, e i due figli. Fin da piccolissima, ha desiderato raccontare sia ciò che la circondava sia ciò che la sua straordinaria immaginazione le suggeriva: un sogno che si è avverato nel 2006, con la pubblicazione di Falling Through the Earth, un memoir sulla vita del padre, che è stato acclamato dal New York Times come uno dei migliori libri dell’anno. E lo stesso riconoscimento è stato attribuito ad Angelology, il suo primo romanzo, che è subito diventato un fenomeno editoriale: prima ancora che fosse pubblicato, la Columbia Pictures e la società di produzione di Will Smith si sono aggiudicate i diritti cinematografici, mentre i diritti di traduzione sono stati venduti in 32 Paesi.

1 commento:

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