lunedì 9 luglio 2012

CineLibri: Rosemary's baby, di Ira Levin

Titolo: Rosemary's baby
Autore: Ira Levin
Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1967
Dove e quando: New York, 1965-1966


L'Incipit
Rosemary e Guy Woodhouse avevano già firmato il contratto d'affitto per un appartamento di cinque locali in un palazzone tutto bianco sulla First Avenue quando, da una certa signora Cortez, appresero che nel Bramford era libero un appartamento di quattro locali. Il Bramford, un vecchio edificio nero e imponente, era un agglomerato di appartamenti coi soffitti alti, ricercatissimi per via dei camini e dei particolari vittoriani. Rosemary e Guy si erano messi in lista sin dal giorno in cui si erano sposati, ma alla fine avevano dovuto arrendersi.

Cosa ne penso
Di Ira Levin avevo già letto qualcosa in passato, ma mi mancava il suo romanzo più famoso: Rosemary's baby è un classico thriller/horror degli anni '60, da cui Roman Polanski ha tratto il suo omonimo film con Mia Farrow e John Cassavetes. 

Rosemary e Guy sono una giovane coppia sposata di New York desiderosa di metter su famiglia, la cui vita cambierà una volta trasferiti al Bramford, un palazzo storico sul quale circolano strane voci fin dagli inizi del secolo: vecchie zitelle che mangiano bambini, satanisti, un numero impressionante di suicidi e morti misteriose. A Rosemary queste sembrano tutte storie, frutto della superstizione popolare, ma dopo che lei e il marito faranno amicizia con i vicini di casa, i Castevet, qualcosa di terribile sconvolgerà la sua tranquilla vita. 

Il marito, attore di Broadway promettente, ma non ancora famoso, all'improvviso comincerà ad ottenere parti importanti e lei finalmente resterà incinta, dopo una notte trascorsa nell'incoscienza, tra allucinate visioni di messe nere e gite in barca con i Kennedy.

Rosemary ben presto si accorgerà che nella sua gravidanza c'è qualcosa di strano: dolori lancinanti sembrano spezzarla in due e soprattutto a detta di chi la conosce bene, la giovane non ha l'aspetto florido che dovrebbero avere le donne in attesa. Solo poco prima di partorire Rosemary scoprirà la verità, e cioé che quello che porta in grembo è il figlio del demonio evocato dai suoi vicini di casa, promesso dal marito Guy in cambio di  fama e ricchezza. 

Il romanzo si legge in un soffio e nonostante la tematica satanista, è davvero molto gradevole. Ancora una volta Ira Levin si concentra sulle ossessioni dell'era moderna: l'ambizione sfrenata, l'assenza di rimorsi, la vanità incarnate dal personaggio di Guy contrapposti alla purezza e all'ingenuità di Rosemary, che in fondo resta una ragazza di campagna cui importa solo di mettere al mondo tanti marmocchi. 

Per quanto riguarda il film di Polanski posso dire che è molto fedele al romanzo di Levin e che si tratta di un'autentica pietra miliare del cinema di genere (solo per citare qualche esempio, ho ritrovato qualche riferimento a Rosemary's Baby in American Horror Story e in The Astronaut's wife). Ovviamente consiglio sia la lettura del romanzo che la visione del film. Per amanti del genere. 

Perle di saggezza
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.

Opere ed Autori citati
La fonte meravigliosa di King Vidor, La terra promessa di Wladyslao Reymont, Il volo del falcone di Daphne du Maurier, Decadenza e caduta dell'impero romano di Edward Gibbon

La Trama
Il diavolo, si mormora, abita a New York, in un bel palazzo del centro. Come spiegare altrimenti gli strani e inquietanti avvenimenti accaduti tra quelle mura? Ma la sinistra fama di quell'edificio vecchio ed elegante non basta a intimorire Rosemary e Guy Woodhouse, una coppia di giovani e innamorati coniugi, che vi si trasferiscono ricchi di sogni e di speranze. Finalmente la carriera di attore di Guy sta decollando, e il futuro sembra riservare solo felicità: per Rosemary è il momento di pensare a un figlio. Ma la notte in cui il bambino viene concepito accadono cose tremende: è l'inizio dell'incubo e i nove mesi di gravidanza saranno un susseguirsi di fatti terrificanti. Ma chi è, cos'è davvero quel bambino che Rosemary porta in grembo? Da un grande maestro del genere, un romanzo spaventoso e affascinante, vero caposaldo del genere horror, da cui il regista Roman Polanski ha tratto, nel 1968, un capolavoro cinematografico che ha fatto scuola, diventando una vera pellicola di culto.

Il Film

Rosemary's baby (1968), di Roman Polanski. Con Mia Farrow, John Cassavetes, Ruth Gordon, Sidney Blackmer, Maurice Evans, Ralph Bellamy, Victoria Vetri, Patsy Kelly, Elisha Cook Jr., Emmaline Henry, Hanna Landy, Phil Leeds, D'Urville Martin, Hope Summers, Charles Grodin.






6 commenti:

  1. Non sapevo che ci fosse il libro... il film è magnifico, l'ho rivisto di recente in lingua originale

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    1. Mia farrow qui è veramente straordinaria. Polanski mi sta sulle palle, ma è un grande regista

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  2. Il film è davvero bello, la prima volta che l'ho visto mi ha spaventata da morire. Se riesco a recuperare il libro magari eviterò di leggerlo prima di dormire!

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    1. ma no, tranquilla! Non è così terrificante!

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  3. Mai visto questo film...

    Un abbraccio cara e buon martedì!

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    1. il film è un classico! se puoi recuperalo :)

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