mercoledì 29 febbraio 2012

E da quando "pecorella" è un insulto?

Forse andrò controcorrente, ma non vedo perché montare un caso su questo episodio. Molto più grave l'incidente di Abbà, ma a quanto pare la notizia è già vecchia. Il manifestante? Esasperato, ma non ho trovato le sue parole così provocatorie. Se non quelle che cosa? Le pietre? Le molotov? Meglio gli insulti, che poi pecorella come insulto fa anche sorridere, almeno fa sorridere la sottoscritta, visto il background sardignolo che si porta dietro. Il carabiniere che non reagisce? Non mi pare il caso di farne un eroe: si è comportato come dovrebbe comportarsi un tutore dell'ordine in un paese civile, anche perché il fucile ce l'aveva lui. Il vero problema? Non si può fare un'opera del genere senza avere il consenso della popolazione locale. E questo vale per la Val di Susa come per qualsiasi altra zona di Italia. Ecco l'ho detto,

8 commenti:

  1. A me non è piaciuto, e viceversa il povero carabiniere, mi viene in mente Pasolini, è sembrato paziente, capace di non cadere in quello che era, temo, un tranello sciocco e controproducente.

    Non sono d'accordo neppure circa il fatto che senza consenso locale non si possa fare qualcosa di interesse globale.

    Il problema è QUESTA opera.

    E' il TAV che è un errore mostruoso, è il TAV che si vuole fare per ingrassare alla faccia dei cittadini soliti gonzi.

    Il sostegno globale di cui quest'opera sciagurata gode in parlamento, tra i politici, a fronte di una inutilità evidente, è un indicazione terribile della sua malignità.

    Quel manifestante fa il gioco dei potenti interessi pro-TAV.

    Contro il TAV non occorre strafottenza, ma la potenza del numero, la sostanza del ragionamento.

    Ciao!

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    1. gio scusami, ma quale povero carabiniere? Ha fatto il suo dovere, non dovrebbe sorprendere nessuno. Dovrebbero invece indignare le manganellate e il lancio dei lacrimogeni verso questa gente...ma ogni volta che succede passa il messaggio che se la sono cercata, che sono black block e altre cazzate e invece è gente comune, famiglie per lo più. Parli di opere di interesse pubblico? Non mi pare questo il caso, nessuno la vuole. E non sono neanche d'accordo sul fatto che il problema sia QUESTA opera. Il problema è che in Italia continua a non esserci rispetto dell'opinione pubblica e del volere della cittadinanza, quindi ben venga la strafottenza se è l'unica via per farsi ascoltare

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  2. Pensa che in alcuni blog ho letto proprio il contrario. Boh! A me non è sembrato che avesse fatto una cosa così deplorevole.

    Baci

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    1. ho letto anch'io qualche commento negativo sul manifestante, ma la cosa più rivoltante è come lo stanno dipingendo in televisione. Il carabiniere santo subito, il no tav alla gogna per due parole di troppo. E' ridicolo...

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  3. Il discorso Tav è un discorso spinoso...io credo che sia un errore ma sono d'accordo che in un paese democratico ci voglia la maggioranza si, ma anche il rispetto delle popolazioni locali..anche perché qui non si parla di un centralina elettrica o che so io, qualcosa di piccolo ma che fa bene a tutti, ma si parla di qualcosa di grosso che potrebbe essere utile a qualcuno, ma anche no. Io l'ho vista sempre come una mossa per arricchire i diretti interessati e non come un miglioramento reale delle infrastrutture del paese...per questo non sono d'accordo alla realizzazione.
    La pecorella detta dal manifestante? e' stata una provocazione, ne sono convinta. Vero, sono solo parole, ma si sa che queste posso essere più taglienti delle lame...se il carabiniere avesse reagito sarebbe scoppiata una caciara incredibile ed era quello che il manifestante probabilmente voleva. Non credo il carabiniere sia stato un eroe, ha solo svolto il suo lavoro ed è stato maturo abbastanza da non abbassarsi a rispondere a una provocazione sciocca e dettata solo dalla esasperazione di un manifestante che lotta per quelli che sono i suoi diritti...la realtà è davvero insidiosa...

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    1. onestamente quello che continua ad irritarmi di questa faccenda è l'assoluto disinteresse del governo verso le istanze di questa gente, la mancanza di rispetto e di attenzione. Sono ovviamente a favore del progresso tecnologico a condizione che ci sia il rispetto ambientale e delle popolazioni locali. Credo che se il vari politicanti che si sono succeduti nel tempo si fossero seduti a un tavolo con queste persone oggi le cose sarebbero diverse. Io li capisco, a differenza di altri, perché so cosa vuol dire quando ti tolgono qualcosa che è tuo.

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  4. Posto che anche io ho il vago dubbio che questa sia un'opera pubblica seminutile, penso che il poliziotto non sia un santo, ma provocarlo in quel modo è un pochetto da vigliacchi, sapendo che, di norma, un esponente delle forze dell'ordine non può (e non deve) reagire.
    Gli esaltati ci sono da entrambe le parti, ma al posto del manifestante avrei evitato, tutto qua.

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  5. Concordo con Smaltoitaliano: quel manifestante non ci ha fatto una gran figura...
    Mi astengo dal discutere del motivo del contendere, che richiederebbe molto spazio. Diciamo solo che SE (e qui sta il punto) fare una certa opera ha un senso, da qualche parte bisogna pur farla. Se si trattasse di una discarica avremmo molte opzioni e possibilità di discutere, ma trattandosi di una linea ferroviaria che deve congiungersi con l'estero non ci sono molte scelte.

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