sabato 17 settembre 2011

Appunti di viaggio


Questa volta la decisione di partire è stata presa abbastanza in fretta, senza stare a ragionare troppo sui massimi sistemi o farci troppe menate e soprattutto senza farci venire troppi sensi di colpa per le strisciate della carta di credito, perché siamo giovani e perbene e porca zozza ce lo meritiamo! 

Aggiungerei inoltre che dovevamo festeggiare il nostro anniversario in maniera degna per la prima volta in 9 anni (giuro, mai festeggiato prima d'ora tale ricorrenza, che io aborro le feste comandate e/o commerciali) e che con questa "gita" ci siamo rifatti abbondantemente di tutte le cene a lume di candela mancate in precedenza. Quindi fanculo la crisi almeno per 3 giorni: avremo il resto dell'anno per ricominciare a tirare la cinghia.

La metà ha fatto tutto da solo, senza bisogno del mio intervento "divino": ha prenotato volo, albergo e trovato persino un parcheggio custodito nei pressi dell'aeroporto di Roma Ciampino. Io ho dovuto solo mettere qualche maglietta alla rinfusa dentro il trolley e adagiare il mio culone in macchina all'improponibile orario delle 2.30 del mattino. 

L'aereo è partito con 1 ora di ritardo, ma il viaggio è stato abbastanza tranquillo (giusto appena un pò di turbolenza sorvolando il mare Adriatico). Siamo atterrati verso le 14 o giù di lì (in Grecia sono un'ora avanti) e quasi subito abbiamo preso l'autobus per il centro di Salonicco (per chi fosse interessato, il n. 78), che dista dall'aeroporto della Macedonia circa 13 km. Dopo circa 40 minuti siamo scesi e abbiamo iniziato a cercare il nostro albergo sotto un sole che dire cocente sarebbe riduttivo: in pratica lì era ancora estate piena.

  1. La prima cosa che mi preme sottolineare visti i disastrosi precedenti spagnoli è che più o meno tutti i Greci parlano l'inglese, per cui pur non capendo una beata mazza di greco siamo riusciti a districarci bene nella città e ad ottenere tutte le informazioni di cui avevamo bisogno. I greci sono spettacolari, di una squisitezza e gentilezza che ti rimette in pace con il genere umano. Nessuno, e dico nessuno, si è scocciato nel rispondere alle nostre domande o richieste d'aiuto.
  2. La seconda cosa che ci è saltata all'occhio è l'assoluta, totale rilassatezza della gente. Pensavamo di trovare facce smunte e depresse per la crisi economica, visto che da mesi ce la menano in tv che la Grecia è fallita, ed invece abbiamo visto tutti seduti beati ai tavolini dei bar e dei ristoranti, a bere e a magnare come se non ci fosse un domani, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ma come, e la crisi? Se c'è, loro fanno finta di niente e continuano a portare avanti il loro stile di vita che mette al centro di tutto il benessere delle persone.
  3. Noi due pirla non potevamo fare a meno del caffé così ogni volta erano botte di 2 euro a cranio. Loro invece preferiscono il caffé greco, che alla fine del viaggio abbiamo scoperto essere un banale Nescafé, la versione povera del mitico caffé di Starbucks.
  4. In tutta Salonicco c'è un solo McDonalds (e la città è grandicella, credetemi), in compenso ci sono tantissimi Goodys, che ripropongono la versione "fast" del cibo greco. Solo dopo aver mangiato la cucina greca per la prima volta in vita mia ho capito perché queste catene americane qui non vanno molto: primo i ritmi qui sono lentissimi e i greci a mangiare ci mettono se possibile ancora più tempo di noi sardi; secondo le pietanze tipiche greche sono talmente buone che sarebbe folle cibarsi a cheesburgher quando puoi assaggiare la vera cucina mediterranea! Abbiamo mangiato divinamente e in abbondanza pesce e carne, formaggi e verdure spendendo relativamente poco (in due 20-30 euro quando in Italia per quella cifra non ti danno più neanche una pizzetta). Vi dico solo che in 3 giorni ho ripreso due chili che mò mi tocca smaltire perché mi sono imposta di scendere a 60 kg entro la fine dell'anno.
  5. A fine pasto i ristoratori ti portano il dolce anche se non glielo hai chiesto perché è usanza offrire qualcosa agli avventori per ringraziarli di aver mangiato lì. Se chiedi il conto troppo presto quasi si offendono perché pensano tu non sia stato bene da loro, ma onestamente dopo due ore passate a mangiare a quattro palmenti io sento l'esigenza di fare due passi (ma anche venti, va)
  6. Il posto migliore per fare una passeggiata a Salonicco è sicuramente il lungomare che dalla Piazza Aristotelous porta fino alla Torre Bianca, monumento simbolo della città.  Il lato che dà sul mare è fiancheggiato da una bella pista ciclabile, mentre l'altra parte è disseminata dall'inizio alla fine di localini molto trendy e frequentati (soprattutto la notte), dove manco a dirlo, la gente del posto si siede a bere e chiacchierare fino a tardi
  7. La città anche di notte è tranquillissima e nessuno ti rompe le palle. La polizia c'è e si vede, ma è relativamente rilassata e intenta a cazzeggiare come chiunque altro. Sicuramente ci sarà crimine, ma in tre giorni non ne ho percepito la presenza. Ripeto, tutti molto easy, tranquilli e rilassati. Non so dire se la nostra sia stata solo fortuna o se le cose stanno sempre così. In tre giorni ho sentito le sirene solo una volta ed erano i vigili del fuoco. L'unico episodio vagamente "violento" cui ho assistito è stato quello di un americano che ha attaccato rissa con uno di colore (un caso? un episodio di razzismo?) reo di aver urtato la sua fidanzata mentre camminava. E' stato molto sgradevole a vedersi e a sentirsi e ho provato pena sia per lui (che era un coglione) che per lei (che non ha alzato un dito per calmarlo). Come dire, una scena che stonava con lo spirito del posto.
  8. Anche in Grecia ci sono i vu cumprà che provano a venderti i braccialetti della fortuna e gli zingari: soprattutto di notte si vedono bambini piccolissimi, vestiti di tutto punto,  girare tra i tavoli dei ristoranti nella speranza di vendere ai turisti una rosa o un accendino. Ci hanno spiegato che a volte restano in giro fino alle due di notte.
  9. In Grecia non si potrebbe fumare nei locali pubblici, ma tutti se ne fregano. Stesso discorso per l'uso del casco sulle due ruote.
  10. Che il cibo greco è ottimo ve l'ho già detto, ma non vi avevo ancora parlato della bontà dei prodotti da forno. La città è piena zeppa di panifici e pasticcerie, una praticamente ogni due metri. Sono assolutamente da provare i vari tipi di pane (soprattutto la ciambella al sesamo) e i dolci. Due chili mica li ho presi respirando aria di mare...
  11. Salonicco è la capitale mondiale della scarpa con il plateau: mai visti così tanti negozi di scarpe in vita mia, e soprattutto mai viste scarpe così belle. Ho rischiato di impazzire: giuro che mi sarei portata via intere vetrine anche perché i prezzi sono davvero ridicoli. Adesso che in Italia l'Iva passa al 21% non mi pento di essermene portata a casa almeno un paio. Lo dico per le girls: se venite a Salonicco o resistete o pagate il bagaglio extra. Qui va moltissimo anche la zeppa (che però a me non piace granché), mentre le scarpe da uomo, pur essendo made in Italy sono veramente tamarre...
  12. I prezzi di scarpe e vestiario, se si escludono le grandi marche, sono davvero accessibili. I vestiti sono quasi tutti made in Italy, ma lì ci sono capi che da noi non si trovano o che costerebbero un occhio della testa. Un esempio pratico al volo sono i capi Rinascimento: un vestito lì 20 euro, qui a Firenze 100. I commessi appena sentivano che eravamo italiani ci guardavano come se fossimo pazzi. Per la cronaca, in un negozio di abbigliamento medio in Grecia ci sono almeno 5 commessi, il che vuol dire che il cliente è sempre servito e seguito e anche riverito. Dopo che hai scelto e pagato ti ringraziano come se gli avessi salvato la vita e lo abbiamo notato in qualsiasi attività commerciale. Da noi dopo che hai dato un senso al loro lavoro a momenti ti buttano fuori a calci: ancora una volta c'è molto da imparare.
  13. Io e la metà abbiamo simpaticamente ribattezzato Salonicco in Salognocca: le donne sono bellissime! Maschietti single andate pure sereni a rifarvi gli occhi: il livello di figaggine è elevatissimo. Per carità, ci stanno anche le chiattone, ma in generale le ragazze sono bellissime e molto curate, vestite con molto gusto e attenzione per i dettagli, dalle scarpe passando per il trucco e per finire con i capelli. Gambe rigorosamente scoperte e belle toniche (vabbé, faceva anche un caldo boia), vestite in modo sexy ma non volgare. Le greche amano vestirsi in modo molto femminile, con dei bei vestiti che mettono in risalto le forme del corpo. Vi giuro che il livello della gnocca è altissimo. Purtroppo non si può dire lo stesso dei maschietti: avevo favoleggiato sull'uomo greco dopo i racconti di certe mie amiche che erano  state sulle isole, ma francamente sono rimasta assai delusa. O erano tutti altrove oppure è proprio vero che la Grecia è la culla del mito. Rispetto alle femmine, molto molto scarsi. Ne avrò visti di carini si e no 5 o 6 e tutti piuttosto indifferenti alle bellezze delle loro concittadine. O erano gay, oppure sono assuefatti alla gnocca. Ci è parso molto strano, perché gli italiani queste ragazze greche le avrebbero molestate fino a rischiare le botte. Almeno in questo, l'italiano è ancora il meglio!
  14. Purtroppo Salonicco non offre molte attrazioni turistiche nel senso di monumenti e cultura. E' la seconda città più importante della Grecia, ma scordatevi le meraviglie archeologiche di Atene. Da vedere la Torre Bianca proprio sul lungomare, la Rotonda e l'Arco di Galerio e la chiesa di Agia Sofia. Le chiese bizantine sono bellissime e disseminate in tutta la città, spesso incastonate tra palazzi modernissimi oppure fatiscenti. Una cosa che mi ha colpito molto è stato vedere l'affluenza costante delle persone che vi entravano per accendere un cero o baciare un'icona.
  15. Salonicco nel 1917 è stata distrutta da un terribile incendio (c'è scritto su tutte le guide!): non so se dipende da quello o da un piano regolatore bislacco, ma la città è composta nella maggior parte da edifici molto moderni affiancati da altri incompiuti o che cadono a pezzi, dove nonostante tutto, la gente vive e apre attività. Non parlo di zone periferiche, ma del centro vero e proprio. (via Egnatia e le sue parallele)
  16. Esiste un autobus turistico (n. 50) il cui biglietto costa 2 euro e sul quale è possibile raggiungere il punto più alto della città, dove si vede praticamente tutta la costa. Una volta giunti in cima, oltre il panorama, si possono vedere le antiche mura di cinta e un bellissimo monastero, il Vlatadon (che io purtroppo non ho potuto visitare per ragioni di tempo). Il tragitto inizia dalla Torre Bianca e dura 50 minuti; si può scendere ad ogni fermata e risalire con comodo fino alla fine del percorso. E' il modo più pratico per visitare tutti i punti d'interesse, l'unico neo è che il bus è coperto.
Per il momento non mi vengono in mente altre cose se non che questa 3 giorni a Salonicco è stata dedicata al relax e la spensieratezza più totale. Tornare in Italia, ça va sans dire, è stato traumatico ed infatti già stiamo progettando il prossimo viaggio. Di foto ne ho prese poche e molte sono improponibili, comunque se vi va le trovate nell'altro blog (inizierò a caricarle oggi stesso). Per ora, passo e chiudo!

6 commenti:

  1. Un reportage da grande firma, con veri e propri scoop. Forse da quelle parti le cose vanno un po' meglio perche' lontane dalla capitale. E, comunque, io gli occhi me li sarei rifatti anche con l'Arco di Galerio e con le chiese bizantine ...

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  2. Bellissimo questo resoconto di viaggio. Forse l'eccessiva tranquillità dei greci (e il generale menefreghismo che io ho trovato a Corfù) li hanno portati al disastro economico... Merita una riflessione.

    Bacio e buona domenica!

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  3. mi hai fatto veneire voglia di partire ora XD un po' di sano relax e spensieratezza è proprio quello che mi ci vuole!!!


    *Pavona
    http://theasgarothsin.blogspot.com/

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  4. @adriano via, mi fai arrossire! le mie sono giusto impressions du voyage! in quanto ai monumenti speravo di vedere qualcosina in più, ma il tempo scarseggiava
    @kylie mai stata a Corfù quindi non posso fare un confronto. Per me era la prima volta in Grecia, però sono comunque rimasta sorpresa dell'aria rilassata che avevano lì...mi hanno spiegato che sono tutti indebitati fino al collo, ma che comunque continuano a godersi la vita (forse lo fanno un pelino meno di prima) mentre noi...depressi...
    @pavona te la consiglio caldamente, ci sono pochi monumenti ma tantissimo svago ed è un posto fantastico per lo shopping, comunque non più di 3 giorni a meno che tu non voglia spostarti nei dintorni :)

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  5. Bel post, l'ho letto tutto di un fiato, anche perchè un saltino in Grecia, prima o poi, vorrei farlo anche io.
    Cucina greca = GNAM

    Sto vedendo ora le foto, in effetti fanno uno strano effetto, quelle chiese antiche "stipate" tra i palazzi!

    Ma, alla fine, la foto delle scarpe che hai comprato? :P :D

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  6. @smalto la cucina è favolosa, lo shopping abbordabilissimo, è pieno di locali, ma a quanto pare Salonicco non è la vera Grecia...però te la consiglio per un viaggio breve :))

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