venerdì 29 luglio 2011

Libri: Quattrocento di Susana Fortes

Autore: Susana Fortes
Titolo: Quattrocento
Casa editrice: Superpocket
Codice ISBN: 978 88 462 1108 8
Anno di pubblicazione: 2007
Dove e quando: Firenze, 1478-2005

L'Incipit
Poter fare affidamento sull'identikit di un assassino è una priorità per qualsiasi indagine. Ma se il delitto è stato commesso cinque secoli or sono, le cose si complicano. Un dipinto del Rinascimento non può essere considerato una prova scientifica, tuttavia può rivelarci molte cose sulla vita dell'artista e sulle circostanze in cui egli è stato coinvolto. Non mi riferisco soltanto ai messaggi del quadro come opera d'arte, ma anche all'altra dimensione della superficie pittorica, cioé ai vari strati di pigmento, che ci raccontano la storia di un dipinto nello stesso modo in cui gli anelli del tronco di un albero ci rivelano la sua età.

Cosa ne penso
La protagonista Ana Sotomayor è una studentessa d'arte giunta a Firenze per scrivere la sua tesi di laurea su un pittore fiorentino del 1400, Pierpaolo Masoni; studiando i taccuini di questo pittore Ana metterà in luce aspetti inesplorati di uno dei più cruenti fatti di sangue della storia della città, la congiura dei Pazzi, avvenuta nell'aprile del 1478. 

Chi fu il vero mandante dell'attentato ai due fratelli de Medici, durante il quale Giuliano, il fratello di Lorenzo Il Magnifico, perse la vita? Quale connessione esiste tra l'opera più famosa del pittore Masoni, la Madonna di Nievole, e l'arciduca Federico da Montefeltro? E perché il Vaticano si oppone al restauro di questo quadro abbandonato negli archivi degli Uffizi? E ancora perché un oscuro archivista di nome Bosco Castiglione giunto espressamente da Roma per controllare Ana si interessa così tanto al suo lavoro? Più Ana prosegue nella sua ricerca più aumentano gli interrogativi che troveranno risposta solo grazie all'aiuto del Prof. Giulio Rossi fino a smascherare un traffico illecito di preziosi codici miniati.

Quattrocento mi aveva allettato per l'ambientazione a Firenze e perché l'argomento era l'arte, ma la lettura nel complesso si è rivelata deludente. La ricostruzione storica dei fatti del 1478 mi è parsa sufficiente ma non eccezionale (la congiura dei Pazzi, la caratterizzazione dei personaggi storici), mentre tutta la parte ambientata ai giorni nostri (siamo nel 2005 perché si parla del rapimento di Giuliana Sgrena) è piuttosto scarsa. L'autrice si prende qualche licenza nel descrivere la Firenze odierna e ho faticato non poco per starle dietro tra le vie e le piazze del centro storico (è vero che vivo a Firenze da poco, ma sono abbastanza sicura che dall'Archivio di Stato sia impossibile vedere l'Arno) e questi non sono che dettagli insignificanti.

La parte che mi è piaciuta meno è quella relativa alla love story tra la protagonista femminile e l'attempato professore d'arte e non perché si tratti di una studentessa che se la intende con il proprio relatore, ma perché il tutto mi è parso piuttosto forzato e scontato. Un aspetto stilistico che ho trovato invece fastidiosissimo è il citazionismo estremo (vedi sotto) dispiegato in poco più di 370 pagine: capisco che la Fortes sia laureata in Storia e si occupi di giornalismo, ma c'era davvero bisogno di citare opere specialistiche che nulla aggiungono alla  storia? Fuorvianti tutti i riferimenti ai fatti più recenti della storia del nostro paese, che mettono insieme in un grande calderone massoneria, Banco Ambrosiano, papa Wojtyla, il rapimento della Sgrena e perfino le malefatte di Silvio "nostro"

La sensazione è che l'autrice si sia un pò fatta prendere la mano. Quattrocento è un romanzetto nel complesso godibile anche se di poco spessore che può piacere sicuramente a chi ama il filone inaugurato da Dan Brown con Il Codice da Vinci, ma che lascia poco dietro di sé a fine lettura. Leggibile se proprio non c'è altro di meglio. Su anobii 3 stellette.

La curiosità: sebbene il romanzo sia incentrato sulla figura del pittore Pierpaolo Masoni e la sua opera più importante la Madonna di Nievole, nei testi di storia non vi è traccia né dell'uno né dell'altra, molto probabilmente la figura di riferimento per questo pittore è Leonardo da Vinci


Opere ed autori citati:
Oloferne di Donatello, David Lynch, Andrea del Verrocchio, Il leone d'inverno di Anthony Harvey, Stanze per la giostra del Magnifico Giuliano di Poliziano, Storia della Repubblica di Firenze di Gino Capponi, La congiura dei Pazzi: intrighi politici, sangue e vendetta nella Firenze deu Medici di Lauro Martines, Epistole di Orazio, Trionfi di Petrarca, La civiltà del Rinascimento in Italia di Jacob Burckhardt, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari, Vita privata di Georges Duby, Somewhere e In between love di Tom Waits, Ballata del mare salato di Hugo Pratt, Cuore di Edmondo De Amicis, Zanna Bianca di Jack London, La calunnia di Sandro Botticelli, The Happy Hollisters di Andrew E. Svenson (Jerry West), Il codice da Vinci di Dan Brown, I protocolli dei Savi di Sion, L'Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci, la Primavera di Sandro Botticelli, Marx, Freud, Sartre, Camus, Noam Chomsky, Ryszard Kapuscinski, Inaferrabile siamese e piombo e sangue di Dashiell Hammett Borges, Agatha Christie, Ellery Queen, Gilbert Keith Chesterton, James Hadley Chase, Raymond Chandler, Patricia Highsmith, James M. Cain, Georges Simenon,  Il Mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle, Il nome della rosa di Umberto Eco, Coq au vin di Charlotte Cartes, La pazienza del ragno di Andrea Camilleri, Prima del gelo di Henning Mankell,  Erasure, Cesare Pavese, la Venere medici, Liber de causis (erroneamente attribuito ad Aristotele), Dittico trionfale dei Signori di Urbino di Piero della Francesca.


La Trama
Anche se ero arrivata a Firenze quasi senza averlo deciso, avevo subito avuto l’impressione di essermi presentata a un appuntamento fissato da molto tempo, ma di cui non ero a conoscenza… Ma in quei primi istanti non mi ero resa conto di essere giunta in un luogo pieno di passaggi segreti, che mettevano pericolosamente in comunicazione il passato con il presente.

Firenze, aprile 1478. Giorni terribili seguono il fallimento della congiura ordita dalla famiglia Pazzi contro i Medici. Al sicuro nel suo palazzo, Lorenzo il Magnifico vede una città che, assetata di sangue, vendica la morte di suo fratello Giuliano. Non sa che i fili di quella congiura sono stati tirati da personaggi molto più influenti della famiglia Pazzi…

Firenze, oggi. Tra i pochi che conoscono Pierpaolo Masoni, pittore rinascimentale dallo stile e dall’animo tormentato è Ana Sotomayor, giunta a Firenze per studiare questo oscuro personaggio. Le sue ricerche si concentrano su uno dei quadri più controversi di Masoni e sui quaderni in cui il pittore racconta la propria esistenza e le vicende fiorentine alla fine del XV secolo. D’un tratto, però, Ana diventa oggetto di minacce e ricatti e si ritrova a temere per la propria vita e per quella di chi le è vicino. È chiaro che nell’esistenza di Masoni ci sono più misteri di quanti lei avesse immaginato. E che quei misteri, a distanza di oltre cinquecento anni, non devono comunque essere svelati…

L'autrice

Susana Fortes è nata a Pontevedra e si è laureata in Storia e Geografia presso l'università di Santiago de Compostela e in storia americana all'università di Barcellona. Tiene conferenze in Spagna e negli Stati Uniti e collabora con riviste e quotidiani. Attualmente vive a Valencia.

Le sue opere:
Querido Corto Maltés (1994)
Las cenizas de la Bounty (1998)
Tiernos y traidores (1999)
Fronteras de arena (2001)
Adiós muñeca (2002)
Gli amanti (El amante albanés) (2003)
El azar de Laura Ulloa (2006)
Quattrocento (2007)
Istantanea di un amore (Esperando a Robert Capa) (2009)

1 commento:

  1. Il genere di plot non é certo originale, ma il libro, se non avesse i difetti da te sottolineati, avrebbe comunque potuto fare una migliore riuscita.

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.