lunedì 4 luglio 2011

Letto e commentato: Il gabbiano Jonathan Livingston

Autore: Richard Bach
Casa editrice Bur
Anno di pubblicazione: 1970
Dove e quando: nei cieli di tutto il mondo, sempre

L'Incipit
Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato. A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata.

Cosa ne penso
Era dai tempi delle scuole medie che non prendevo in mano questo piccolo romanzo di Richard Bach e così spinta dalla curiosità l'ho preso in prestito in biblioteca.

Jonathan Livingston, gabbiano reietto dallo Stormo, più di ogni altra cosa al mondo desidera volare, essere libero, andare alla ricerca della perfezione. Strada facendo scoprirà di non essere l'unico "diverso" e che altri come lui desiderano mettersi alla prova sperimentando acrobazie aeree ritenute prima di allora impossibili e soprattutto inutili. 

Si vede che il tempo è passato e che la vita ha lasciato dei solchi profondi sulla mia psiche: mi ricordavo un'opera dallo straordinario impatto emotivo, una splendida metafora della condizione dell'essere umano e del suo desiderio di libertà, ma devo ammettere di essere rimasta un po delusa da questa rilettura, consapevole che non si cresce senza pagare dazio. Sono sempre dell'opinione che la diversità sia un bene, un arricchimento del quale non dovremmo mai privarci per partito preso, ma anche molto meno incline a credere che si possa essere davvero liberi solo volendolo. Mi ha lasciato triste ed amareggiata, forse sarebbe stato meglio serbare il ricordo nel cassetto della memoria.

Perle di saggezza
La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa a dov'è il cibo e poi tornare a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Più di ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.


Per volare alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia luogo tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato.


Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.

La Trama
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani, per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo, e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un’entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.

L'Autore


Richard Bach (1936), scrittore e pilota d’aereo, ha conquistato un’immensa popolarità con Il gabbiano Jonathan Livingston  pubblicato negli Stati Uniti nel 1970 e successivamente tradotto in decine di lingue. L'opera, corredata nell'edizione originale dalle fotografie di Russel Munson, è essenzialmente una fiaba a contenuto morale che narra la storia di un gabbiano, metafora dell'uomo, che persegue per tutta la vita un ideale di perfezione che lo porterà dapprima all'isolamento e quindi allo studio e al sacrificio, fino ad apprendere il segreto della bontà e dell'amore che cercherà di insegnare ai propri simili.

Le altre sue opere: 
Straniero alla terra
Biplano
Niente per caso
Il gabbiano Jonathan Livingston
Un dono d'ali
Nessun luogo è lontano
Illusioni: Le avventure di un messia riluttante
Un ponte sull'eternità: una storia d'amore
Uno
Via dal nido
Le ali del tempo
Atterraggio di fortuna
Salvataggio in mare
Alla ricerca dell'ispirazione
Saper perdere
The Last War: Detective Ferrets and the Case of the Golden Deed (2003)
Curious Lives: Adventures from the Ferret Chronicles (2005)
Flying
Il libro ritrovato - Le risposte che aiutano a vivere
Il Cielo Ti Cerca

4 commenti:

  1. alla prima lettura, da ragazzo mi affascinò, poi l'ho ritenuto un pò new age; da quando insegno l'ho rivalutato progressivamente in particolare per la formazione dei ragazzi.

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  2. Bellissimo libro davvero!
    Complimenti per il Blog!
    Saluti!

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  3. @adriano è vero, però rileggerlo mi ha lasciata un pò amareggiata...
    @cirano infatti a me lo fecero leggere alle scuole mefie, all'epoca mi piacque abbastanza, ora sinceramente credo che il messaggio sia sopravvalutato, però è sempre gradevole, ormai è un classico
    @lanterna ciao! benvenuta e grazie!!:))

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