domenica 5 giugno 2011

Ultima visione: Thor, di Kenneth Branagh


Thor (2011) di Kenneth Branagh. Con Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore. Ray Stevenson, Idris Elba, Kat Dennings, Rene Russo, Anthony Hopkins, Clark Gregg, Jaimie Alexander, Tadanobu Asano, Eric Allan Kramer, Matthias Schweighöfer, J. Michael Straczynski, Adriana Barraza, Matt Battaglia, Michael Papajohn, Joshua Dallas, Joshua Cox, Patrick O'Brien Demsey, Troy Brenna, Joseph Gatt, Deena Trudy, Darren Kendrick, R. Michael David, Allan Hale, Eriks Alfons Hausmanis, Jon Tognacci, Travis Willingham, Samuel L. Jackson.


Tratto dal fumetto ideato da Stan Lee per la Marvel, il film racconta le prodezze di Thor, dio del fulmine che il re Odino scaccia dal pianeta Asgard  a causa della sua tracotanza. Atterrato sulla Terra il bel Thor (interpretato dal quel pezzo di manzo che è Chris Hemsworth) incontra la scienziata Natalie Portman e capisce finalmente cosa significa essere un re giusto. Visto che non ho mai letto il fumetto non posso dire se il film sia fedele o meno all'originale, però posso dirvi che è mortalmente noioso, nonostante la bellezza dei costumi, della scenografia e degli effetti speciali e addirittura sfiora il ridicolo quando entra in scena il robottone gigante (che tanto mi ha ricordato Gort)  inviato dal fratello traditore Loki per distruggere Thor.


Kenneth Branagh non mi è mai dispiaciuto come regista, soprattutto quando firmava gli adattamenti cinematografici delle opere shakesperiane o thriller sofisticati tipo Sleuth, e non ho avuto difficoltà a capire perché abbia accettato di dirigere questo fumettone iperbolico  che in un certo senso riprende alcune delle tematiche presenti nelle tragedie del bardo (lotta fratricida per il potere, ambizione, tradimento), ma purtroppo qui pare esser stato colto dal disturbo della doppia personalità: finché immagina il mondo di Asgard va tutto bene, mentre quando scende sul pianeta Terra non riesce a risultare credibile. In pratica è come se ci fossero due film. Il personaggio di Thor non prende e la sua maturazione da scapestrato a re pronto per il comando è troppo repentina, come pure la storia con il personaggio della Portman, che ugualmente ho trovato poco definito: che senso ha avvalersi della sua presenza se poi il ruolo è senza spessore? Il suo personaggio è banale e non trasmette assolutamente nulla. Mi ha deluso e quel che è peggio non mi ha neanche divertito. Aspettavo con ansia che finisse. Voto: 4

2 commenti:

  1. Io invece non capisco perché un tipo come Kenneth Branagh, bravissimo nella trasposizione cinematografica dei testi shakespeariani si sia infilato in questo fumettone... ok la contaminazione che oggi va tanto di moda, ma forse bisognerebbe avere le carte in regola per saperla fare. Concordo sulla Portman: come accidenti è capitata sul set? Ciao, Hobina03!

    RispondiElimina
  2. lo vedrò solo per la presenza di natalie portman, ma le mie aspettative su questo film partono bassissimissime...

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.