mercoledì 22 giugno 2011

Sfida Letture in lingua: La dame pale, di Alexandre Dumas

Autore: Alexandre Dumas
Titolo: La Dame pale
Casa editrice: Folio
Dove e quando: Monti Carpazi, 1825

L'Incipit
Ecoutez, dit la dame pale avec une étrange solennité, puisque tout le monde ici a raconté une histoire, j'en veux raconter une aussi. Docteur, vous ne direz pas que l'histoire n'est pas vraie; c'est la mienne...Vous allez savoir ce que la science n'a pas pu vous dire jusqu'à present, docteur; vous allez savoir pourquoi je suis si pale.


Ascoltate, disse la dama pallida con una strana solennità, poiché tutti hanno raccontato una storia voglio raccontarvene una anch'io. Dottore, non potrete dire che la storia non è vera poiché è la mia. Scoprirete quello che la scienza non ha saputo dirvi finora, dottore; scoprirete perché sono così pallida.

Cosa ne penso
Cari amici, scusatemi se ultimamente vi sto ammorbando troppo con le mie letture, ma in questo periodo non ho molto altro da fare e da raccontare e poi da sempre l'estate è per me periodo di scorpacciate libresche. Un pò di tempo fa ho acquistato dei libri in lingua che dubitavo di riuscire a leggere nell'immediato, ma vista la brevità del volumetto ho già fatto fuori questo raccontino di Alexandre Dumas intitolato La Dame pale, edito dalla  casa editrice francese Folio. 

Il racconto parla della bella Hedwige scappata dalla Polonia per sfuggire alle truppe russe; durante la traversata che la deve condurre fino ad un convento il suo convoglio viene assalito e lei portata nel castello di Brankovan, dove due fratelli eternamente in lotta se ne contendono l'amore. Alla fine Hedwige sceglierà Grégoriska, che ucciderà senza volere il fratello Kostaki; Kostaki però a causa di una maledizione si è trasformato in un vampiro ed ogni notte andrà a far visita alla povera ragazza succhiandole il sangue e rendendola sempre più debole e pallida.

Come è andata? Dopo un inizio stentato la lettura è filata liscia e non ho dovuto cercare neanche troppe parole sul vocabolario. Tutto sommato non sono messa così male, cosa che mi rincuorato non poco, visto che sono passati almeno 5 anni dall'ultima volta che ho letto qualcosa in lingua originale! Chiedo comunque ai miei lettori francesi di avvisarmi se ho commesso qualche errore nella traduzione, ve ne sarò eternamente grata!

Il racconto in sé non offre particolari spunti di riflessione, se non che le autrici moderne di cui tanto si parla in questi ultimi anni non si sono inventate proprio nulla: qui abbiamo il solito cliché della bella fanciulla contesa tra due fratelli che si odiano a morte (cito a caso, i Salvatore), uno dei quali vampiro, un castello cupo e desolato, una maledizione. Consiglio il racconto a chi ama le storie di vampiri "classiche" e lo stile semplice di Dumas. Chi avesse voglia di leggere questo racconto lo può trovare facilmente nell'edizione Newton Compton Storie di vampiri sotto il titolo La bella vampirizzata.

La trama
Au cœur des Carpathes, dans le sombre château de Brankovan, les princes Grégoriska et Kostaki, s'affrontent pour conquérir la belle Hedwige. Or Kostaki est un vampire qui revient chaque nuit assouvir sa soif de sang auprès de la jeune femme devenue l'objet d'une lutte sans merci entre les deux frères. Une étrange histoire pleine de romantisme et de fantastique où l'angoisse le dispute au romanesque…

Nel cuore dei Carpazi, nel cupo castello di Brankovan, i principi Gregoriska e Kostaki si affrontano per conquistare la bella Hedwide. Kostaki è un vampiro che ritorna ogni notte a soddisfare la sua sete di sangue presso la giovane donna divenuta l'oggetto di una lotta senza pietà tra i due fratelli. Una storia strana, piena di romanticismo e fantastico, dove il romanzesco si tinge d'angoscia.

7 commenti:

  1. ciao Hobina, ho letto anch'io questo racconto qualche anno fa, in italiano con il mammut della Newton Compton e non era affatto male (come la maggior parte dei racconti presenti nella raccolta).

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  2. hai fatto una cosa che mi ripropongo da mesi: leggere i libri in originale (nel mio caso inglese, il franceso l'ho studiato alle medie...un secolo fa!) :D Sembra interessante la trama e OVVIAMENTE sono pochi quelli che inventano davvero qualcosa! ;)

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  3. @ivana ho anch'io quell'edizione newton c. ma della raccolta ho letto solo qualche racconto perché mi fa una fatica tenerlo in mano, il volume è troppo pesante!!!!quando si dice il peso della cultura!
    @turista l'importante è cominciare con letture abbordabili, corte, insomma facili per riprendere dimestichezza con la lingua,poi piano piano si comincia a carburare! io me lo sono in un certo senso imposta per ripassare le lingue, ma c'è anche il vantaggio che lo stesso volume acquistato in lingua originale spesso costa la metà dell'edizione italiana, le case editrici italiane sono furbissime da un'edizione economica in inglese ti tirano fuori una cartonata da 20 euro!!!potessi leggerei solo in lingua; finora la pigrizia ha avuto la meglio ma spero di invertire la tendenza ciao

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  4. Mia cara ti ammiro tanto, io non leggo per niente, una volta lo facevo, ma adesso sono una caprona! Caomplimentissimi!
    Un abbraccione e buona estate!
    Francy

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  5. @francesca caprona no, dai! io a dire il vero vado a periodi. d'estate leggo sempre di più perché la TV è rigorosamente SPENTA! e poi attualmente leggere è il mio unico hobby dunque tira tu le somme...un saluto anche a te:)

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  6. Dumas: un grande! Mi sono riletto di recente "I tre moschettieri" che avevo affrontato in versione integrale già a nove anni!

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  7. @adriano bravissimo, è stupendo rileggere i classici dopo tanti anni, anch'io vorrei rilegge i tre m. ma soprattutto il conte di montecristo, uffa, il tempo non basta mai!

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