sabato 14 maggio 2011

La sfida delle 100 cose

Tutto nasce da questo libro (La sfida delle 100 cose, di Dave Bruno), scoperto grazie alla blogger Adriana: lei ci ha provato ed è arrivata a quota 55. Ci ho voluto provare anch'io e devo ammettere che non è stato per nulla facile. Here my list:

  1. Il pc. Ebbene sì, al primo posto perché non potrei farne a meno: lo uso per leggere, scrivere, tenermi informata (ehm, ci provo), guardare i film, ascoltare la musica, comunicare con amici e parenti lontani. Se fa i capricci vado in crisi: l'ultima volta l'ho dato per spacciato ed invece è risorto come la fenice dalle sue ceneri. Ho gioito che neanche avessi fatto 6 al superenalotto! Irrinunciabile
  2. Il telefono. Un vecchio Nokia scassato del secolo scorso che fa solo chiamate. Finché funziona non lo cambio. L'I-Phone mi fa un baffo...
  3. La mia compatta. Prima usavo una Benq, prima ancora una Pentax (entrambe defunte), da qualche tempo sono passata alla Fuji. Non che io sia una maga della fotografia, ma ho scoperto che da quando scatto foto a tutto mi ricordo meglio le cose. Non so se questa cosa è scientificamente provata, ma è così.
  4. La lavatrice. Per anni ho lavato i panni a mano come l'Olandesina (chi se la ricorda? Oddio sono così vecchia?) poi finalmente l'emancipazione. Mai più senza, piuttosto rinuncio al letto
  5. La mia penna stilografica. Non riesco a scrivere con nient'altro.
  6. La matita/portamine. Per scarabocchiare e prendere appunti al volo.
  7. La mia agenda. 
  8. Il blocknotes. Per prendere appunti e disegnare. Comprerei la Moleskine, ma costa troppo, quindi Pigna.
  9. Lo zaino da battaglia. A causa dei miei problemi alla schiena non posso più usare le borse fighissime e alla moda che mi sbilanciavano la postura. Molto meno fescion, ma assai più pratico...
  10. Le ballerine. Come sopra: a causa dei problemi alla schiena da un po di tempo a questa parte metto solo scarpe comode, anche se continuo a comprarmi decolleté e sandali col tacco che tanto so non userò più di una volta. Qui si può fare qualcosa per interrompere il circolo vizioso...
  11. L'acqua ossigenata. Perché sono un disastro, riesco sempre a farmi male in modi nuovi e fantasiosi, a sanguinare copiosamente per microscopici taglietti e anche perché sono il pasto principale delle zanzare del quartiere e l'acqua ossigenata è l'unica cosa che m'impedisce d'impazzire per il prurito.
  12. Il caffé. Senza sembrerei Linda Blair
  13. La macchina per il caffè. Che non ho voluto io: a me mi bastava la moka che il caffè lo faceva meglio (se ci state facendo un pensiero rinunciate perché consumerete il doppio del caffé e sentirete un fastidioso puzzo di plastica bruciata)
  14. Le sigarette. Una parola per dirne tre: pessima, viziosa, abominevole. E' la battaglia più dura da intraprendere...
  15. L'accendino. Li colleziono. Ma se smetto di fumare che faccio, li butto?
  16. Un pacco di fazzoletti
  17. Il deodorante ascellare. La mia è una crociata: ma ci credete che c'è ancora gente che non lo usa?
  18. I cotton fiock
  19. Lo spazzolino da denti. Che uso come una motosega, perché detesto i residui di cibo tra i denti
  20. Il dentifricio. Uno qualsiasi, tanto non è vero che quello whitening ti sbianca i denti...
  21. Il colluttorio. Idem
  22. Il balsamo. Per districare la folta chioma
  23. Il pettine. Idem
  24. Lo shampoo. Idem
  25. Il phon. Idem
  26. La piastra. Idem: senza sembrerei Jimi Hendrix (vabbé, forse esagero...)
  27. La saponetta. Bandito ogni tipo di bagnoschiuma o detergente per mani. Il buon vecchio, caro sapone è più che sufficiente.
  28. Lo smalto. Ormai il mio make up è ridotto all'osso, non ho più voglia di fingere di essere figa.
  29. Una limetta per unghie
  30. L'accappatoio
  31. Le pantofole
  32. I jeans
  33. Le magliette
  34. I maglioni
  35. I calzini
  36. Le mutande
  37. Il reggiseno
  38. Una giacca
  39. Il cappello. Li colleziono, uno non basta...
  40. La sciarpa. 
  41. I guanti. 
  42. Gli occhiali da sole
  43. Le chiavi del regno. 
  44. La bicicletta. Resisto ancora dura e pura 
  45. La catena per la bicicletta. Sennò me la ciulano...
Cacchio, è veramente dura! Sono costretta ad interrompermi perché non mi viene in mente nient'altro di davvero essenziale. Ci devo pensare su un altro pò...

E' passata qualche ora e mi sono venute in mentre altre tre cosette:

46. Il cuscino. Senza il mio, quello ortopedico, non riesco a dormire
47. La coperta di pile. Sono come Linus dei Peanuts!
48. Il dizionario di lingua italiana (accidenti, se mi serve quello!)

UPDATE 14 MAGGIO
Dopo l'interruzione forzata causata dalla manutenzione di Blogger proseguo la mia lista delle 100 cose:

49. La carta igienica
50. La pinzetta per le sopracciglia
51. Il silk epil.
52. Gli assorbenti


E voi, di cosa proprio non riuscireste a fare a meno? Riuscireste a vivere con solo "100" oggetti? Dite la vostra.

12 commenti:

  1. Quasi quasi ci provo pure io...ma mi sa che non arrivo a 100

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  2. Coincidenza! Ieri mi ero salvata il titolo di questo libro, indecisa se prenderlo o meno.
    Per prima cosa, quindi cercherò di stilare un elenco come il tuo. Ma sono convinta che non sia facile.
    Grazie Hobina!!!!
    Ciao,
    Lara

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  3. @lara,eva forza ragazze, provateci anche voi!!! sono troppo curiosa!lo scopo è dire no al consumismo sfrenato, e sì, è davvero difficile scegliere 100 cose indispensabili, e infatti la mia lista è ancora in divenire...

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  4. dalla sinossi del libro: "nel 2008 Dave Bruno, un padre di famiglia come tanti, ha deciso di sottrarsi agli stimoli assillanti del consumismo eliminando il superfluo e adattandosi a vivere con solo cento oggetti."
    beh, 100 oggetti come hai dimostrato tu arrivando a 48 sono mica pochi.
    se questo è il rimedio al consumismo siamo messi bene :)

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  5. @marco attenzione: la mia lista non è finita, ci sono ancora tantissime cose da aggiungere che nel momento in cui scrivevo il post non mi venivano in mente...ho cercato di pensare a quello di cui ho davvero bisogno, ovviamente uso molte più cose di quelle 48 che ho elencato!

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  6. Solo oggetti?...Devo prima leggere il libro o mi butto direttamente sulla lista?

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  7. @mark solo oggetti, vai di lista!! sono troppo curiosa :))

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  8. ti ho conosciuto tramite liberal vox.
    io non potrei mai rinunciare a due cose(oltre la mia azienda): la mia moto e il mordere una succosa mozzarella di bufala.
    a presto,
    angelo

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  9. La Moleskine? Naaah, è da hipster, meglio la cara vecchia Pigna...

    Lavatrice über alles, io non l'avevo in casa, ma andavo a quelle a gettone, come si fa a lavare le lenzuola a mano? >.<

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  10. @smalto...lenzuola e asciugamani pure io in lavanderia, ma il resto lo lavavo tutto a mano, come nell'800! adesso per rifarmi del tempo perso ne faccio 3 alla settimana!

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  11. Eccomi! Allora, la cosa che mi incuriosisce di più è: Le chiavi del regno. Che cosa sarebbero? Molto fantasy, comunque! ;-)

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  12. @adriana purtroppo molto più realisticamente sono le chiavi di casa...sono molto distratta, (una volte le ho lasciate appese al cancello d'ingresso e io sto su una strada molto trafficata)quindi per me è vitale controllare di averle sempre appresso

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