lunedì 7 marzo 2011

Ultima visione: 127 ore, di Danny Boyle

127 Ore (2010) di Danny Boyle. Con James Franco, Amber Tamblyn, Kate Mara, Clémence Poésy, Kate Burton, Lizzy Caplan, Treat Williams, Elizabeth Hales, Darin Southam, Norman Lehnert, Priscilla Poland, Fenton Quinn, Patrick Gibbs, Sean Bott, John Lawrence, Peter Joshua Hull, Tye Nelson, Pieter Jan Brugge, Jeffrey Wood, Rebecca C. Olson, Robert Bear, Luke Drake, Christopher K. Hagadone, Brad Johnson, Koleman Stinger, Bailee Michelle Johnson, Parker Hadley Titolo originale 127 Hours.


L'ultima fatica di Danny Boyle ha ricevuto ben 6 nominations agli Oscar. Mi chiedevo cosa avesse questo film di tanto eccezionale per meritarsi tutte queste candidature e la risposta è James Franco, che qui è davvero straordinario. Il film si basa sulla storia vera di un alpinista americano, Aaron Ralston, rimasto intrappolato in un canyon dello Utah per 5 giorni e costretto ad amputarsi un braccio per potersi liberare e sopravvivere. Il film si basa sull'autobiografia di Ralston (Between a rock and a hard place) e ripercorre i momenti più drammatici dell'incidente, tra ricordi, allucinazioni e premonizioni. Devo confessare di essere una persona particolarmente impressionabile per cui non ho potuto fare a meno di distogliere lo sguardo durante la scena clou, quando Ralston si amputa il braccio dando prova di avere due palle grandi come il sasso che lo teneva imprigionato. Franco qui è immensamente bravo perché da solo riesce a tenere viva l'attenzione dello spettatore senza far venire meno la tensione. Con lui siamo in quel canyon, proviamo lo stesso senso di disagio, la stessa disperazione, la stessa lucida follia e poco importa che non succeda quasi nulla per un'ora e mezzo e che sia completamente immobilizzato: non ci si annoia mai. Dall'inizio alla fine si rimane con il fiato sospeso, a chiedersi se ce l'avrebbe fatta o meno. La scena migliore? Quella in cui Ralston parla alla sua videocamera fingendo di essere ospite di un talk show. Mi è piaciuto, ma onestamente non gli avrei mai dato l'Oscar come miglior film.

5 commenti:

  1. Mamma mia, un film tremendo (nel senso più positivo che c'è). James Franco gigantesco.

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  2. claustrofocbico ma bello
    James Franco immenso!

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  3. Ho un attacco di terrore... eppure sembra interessante, il contrasto tra grandiosità delle rocce circostanti e immobilità in cui è costretto. Son curiosa ;)

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  4. Qui accanto a destra Joan Wasser. Mi piace, continuo a risentirla ancora dopo i primi ascolti. :)

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  5. a me è piaciut, anche se come te, ho tenuto gli occhi chiusi in diverse situazioni...hai ragone, non ci si annoia di certo...bellissimo Franco.

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