mercoledì 30 marzo 2011

Cani e porci #9

E se nel post precedente ho selezionato dei titoli che nel bene o nel male hanno catturato la mia attenzione e che prima o poi (soldi e tempo permettendo) vorrei leggere, in questo post segnalo libri di cui proprio non si sentiva il bisogno e che mai e poi mai mi azzarderò ad appoggiare sul comodino. Inizio con quelli a cui concedo il beneficio del dubbio per finire con i più terrificanti:


Anna Marchesini, Il terrazzino dei gerani timidi, Rizzoli

Anna Marchesini mi ha sempre fatto ridere. Sembra una storia molto tenera e tutto sommato non mi dispiacerebbe leggerla.




Alex Britti, Nelle mie corde, Rizzoli

Un libro e un dvd in cui il nostro virtuoso della chitarra spiega i suoi trucchi. Ma a chi vuole darla a bere?

Tessa Gelisio, La cucina del mare, Rizzoli

Tessa Gelisio segue il trend che vuole che da trasmissione tv se ne tiri fuori un bestseller: non ho ancora visto il libro in libreria, però il suo programma Pianeta mare è carino. Seguirà le orme della Parodi?


Martina Colombari, La vita è una, Rizzoli


Non ci siamo: poteva sinceramente evitare questa ennesima trovata. Dopo l'esperienza da fotografa, l'ex Miss Italia si cimenta con la scrittura (per fortuna a quattro mani, almeno può dividersi la colpa) e precisamente con l'autobiografia in cui racconta la sua eccitante vita da top nonché la sua esperienza di volontaria ad Haiti. Non ci siamo, proprio no. Mi pare una pubblicazione abbastanza inutile, ma se qualcuno lo compra mi faccia sapere.

Dulcis in fundo (si fa per dire), un titolo che mi ha fatto accapponare la pelle, non nel senso che è un thriller, ma nel senso che è terribile che la Rizzoli pubblichi queste robe:

Emanuele Filiberto, Mi fai stare bene, Rizzoli
Non è un caso di omonimia: trattasi proprio di quello là, il Savoia che ci ha rotto i timpani con Pupo a San Remo nell'edizione 2010. Il Principe dei poveri  le tenta proprio tutte per far parlare di sé: tv, musica e ora anche un romanzo (aveva già scritto dei libri sui Savoia, abbastanza inutili pure quelli: Sognando L'Italia, C'era una volta in principe e Maledetti Savoia, Benedetti Savoia). Sarà che il titolo mi fa venire in mente Moccia, comunque neanche se mi pagasse 100 euro a parola leggerei questa roba.
La faccia di culo non conosce vergogna.

NB

Ricordo a tutti che questa è una rubrica che segnala romanzi, saggi e testi di varia natura pubblicati da personaggi più o meno famosi che di mestiere fanno altro. In alcuni casi si tratta di mere operazioni commerciali, in altri invece dietro il nome famoso potrebbe nascondersi un nuovo talento della scrittura.
Non ne ho la più pallida idea visto che sono testi che "segnalo" e che ancora non ho letto; il mio è un giudizio parziale e assolutamente superficiale e lo spirito vorrebbe essere irriverente e canzonatorio.

Detto ciò, dite la vostra, anche se sono abbastanza sicura di chi vincerà questa puntata di Cani & Porci

8 commenti:

  1. mi piacerebbe leggere quello della Marchesini (l'adoro da sempre e mi dispiace non vederla più in tv).
    Pianeta mare lo vedo anch'io e mi piace molto, sicuramente saranno delle ricette appetitose...
    Gli altri titoli non m'interessano

    RispondiElimina
  2. il festival potrebbe continuare all'infinito!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Non so perché ma a me i libri scritti da personaggi famosi non ispirano MAI!

    RispondiElimina
  4. Ah, la cucina del mare, mi ricordo delle vacanze à San Mauro, la casa affitata da Parigi, il mangiare italiano ( Emilia-Romagna ), il San Giovese in buttiglione !Da 15 a 19 anni, ogni vacanze vicino al Rubicone..Le pizze romagnole, etc...etc...
    Pas de livre ou si peu, le ragazze si !

    RispondiElimina
  5. aiuto.. il libro di emanuele filiberto è veramente terrificante, non voglio nemmeno sapere di cosa parla -___-

    RispondiElimina
  6. Penso che tu abbia fatto una graduatoria perfetta, cara Hobina.
    Tutt'al più potrei leggere, in crisi di astinenza, il primo.
    Ma l'ultimo poi è davvero terrificante :(((
    Ciao, grazie delle segnalazioni, starò attentissima a non sbagliare ...
    Ciao,
    Lara

    RispondiElimina
  7. Uhmmm dunque direi che dopo essersi professata vegetariana convinta la sig/sig.na Tessa poteva evitarcela,questa..Quella di Fil...ma dove è finita la censura quando serve?

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.