sabato 29 gennaio 2011

Vallanzasca, gli angeli del male, di Michele Placido

Vallanzasca - Gli angeli del male (2011), di Michele Placido. Con Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino, Filippo Timi, Moritz Bleibtreu, Francesco Scianna. Gaetano Bruno, Paz Vega, Nicola Acunzo, Stefano Chiodaroli, Lino Guanciale, Paolo Mazzarelli, Federica Vincenti, Monica Barladeanu, Lorenzo Gleijeses, Gerardo Amato, Adriana De Guilmi, Teresa Acerbis

Michele Placido ancora una volta racconta gli anni '70 attraverso la vita e le prodezze criminali del pluri condannato Renato Vallanzasca, detto il bel René per il suo aspetto da ragazzo di buona famiglia e il fascino che esercitava sulle donne.

Il film è scritto e diretto magistralmente, com'è logico aspettarsi da Placido: i dialoghi sono ben equilibrati e strappano qualche sorriso, il ritmo è serrato, quasi sincopato, c'è un sacco d'azione che lo si potrebbe anche scambiare per il più riuscito poliziesco americano e la colonna sonora è azzeccatissima.

Kim Rossi Stuart è mostruosamente bravo: che fosse bravo l'ho sempre saputo (e io lo seguo dai tempi del Ragazzo dal kimono d'oro e Fantaghirò) ma qui ha fatto un lavoro superbo con la voce, l'accento, il modo di muoversi, lo sguardo, quel mezzo sorriso da figlio di puttana (ho letteralmente adorato l'ultima scena del film quando lo riacciuffano), la sua è davvero una grandissima prova attoriale.

La prima parte del film l'ho trovata un pò superflua (personalmente l'avrei evitata perché non ho capito bene cosa c'entrasse la morte del fratello con la scelta di diventare un crimale); non amo particolarmente l'eccessiva violenza al cinema quindi molte scene mi hanno infastidito, soprattutto quelle dei pestaggi (ma va bene così, è una questione di gusti personale) e a volergli trovare un difetto, direi che si è un pò sentita la mancanza di una più profonda analisi psicologica del personaggio (insomma perché Vallanzasca abbia scelto di darsi al crimine pur venendo da una famiglia perbene).

Menzione speciale per Filippo Timi (che qui fa l'amico tossico e infame di Vallanzasca) e per Valeria Solarino anche se ha avuto una parte piccolissima.

6 commenti:

  1. Ciao Obina, concordo, Kim Rossi Stuart è molto bravo, sia che vesta i panni del bel Romualdo di Fantaghirò, che quelli più dannati del "bel Renè". Buona domenica.

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  2. mi è piaciuto tantissimo, concordo con il tuo giudizio di stuart e timi, ma la solarino...francamente non mi è piaciuta, quando piangeva sembrava ridesse, meglio la vega...

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  3. sono d'accordo, tranne per la colonna sonora che per me non è il massimo, come avevo già lungamente e noiosamente spiegato nella mia rece :D

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  4. Le molte polemiche di questi giorni potrebbero rovinare un buon prodotto.

    Un bacione e buona settimana!

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  5. Il film non l'ho visto ma Kim Rossi Stuart mi piace moltissimo.
    Secondo me è sottovalutato e merita un grande successo.

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  6. @tizyana, ivanalessia tutte d'accordo sul bel Kim; speriamo faccia più film
    @marco non è che forse sei influenzato dal tuo poco amore per i negramaro?
    @ ady, a me la solarino è piaciuta, anche se è ancora acerba come attrice
    @ kylie, Placido voleva raccontare un pezzo d'Italia e l'ha fatto, pure bene. Vedrai che non appena il film inizierà a ricevere consensi all'estero nessuno si ricorderà più delle polemiche, e poi non mi sembra che la figura di vallanzasca sia magnificata, tutt'altro

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