venerdì 28 gennaio 2011

Sempre più in basso, sempre più giù...

Già mi stavo rallegrando del fatto che la manifestazione avvenuta ieri  27 gennaio di fronte alla biblioteca pubblica di Preganziol avesse sortito buoni risultati (non esultiamo troppo però) con la "ricomparsa" dei libri di Saviano e il dietrofront di Speranzon e della Donazzan quando ecco che leggo sempre su Lipperatura la notizia che un povero giornalista (in questo caso ci sta) è stato querelato proprio dai due illuminati assessori per aver pubblicato la notizia sul giornale Terra Nordest.

Purtroppo la storia dei libri messi all'indice continua a non essere diffusa in televisione (ad eccezione forse del Tg3) e poco se ne è parlato sulla carta stampata, quindi questa news della querela a tale Riccardo Botazzo (che non ho il piacere di leggere abitualmente, ma non è questo il punto) è un fatto gravissimo.

Non ne sò molto di più per cui mi astengo dal commentare oltre, solo mi pare ormai evidente che in questo paese sia in atto la sistematica censura di quelle voci che si levano contro "il potere", così dopo la telefonata di Berlusconi a Floris e a Gad Lerner, ieri abbiamo ascoltato quella patetica di Masi (direttore generale della Rai) contro Santoro che si apprestava a trattare in trasmissione il caso Ruby.
Poveri noi

2 commenti:

  1. E' all'ultima moda la telefonata censoria in diretta TV.
    Ma davvero stiamo sempre scendendo più in basso, cara Hobina.
    Un caro saluto,
    Lara

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  2. ormai non riesce neanche più a telefonare lui...

    RispondiElimina

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