mercoledì 19 gennaio 2011

I libri da salvare

AGAINST CENSORSHIP IN ITALY
Mi ricollego al post precedente e pubblico le copertine di una piccola parte dei testi che secondo lo scellerato Speranzon dovrebbero sparire dalle biblioteche venete e probabilmente di tutta Italia. Siccome sono un'avida lettrice (anche se al momento non ho nuove letture di cui parlare) e assidua  frequentatrice delle biblioteche pubbliche (che non solo danno in prestito i libri, ma offrono un'infinità di altri servizi) mi sento di sottolineare ancora una volta quanto la proposta dell'assessore in forza al Pdl mi abbia indignato. Io ho ancora voglia di scandalizzarmi di fronte a questi tentativi di restaurazione del regime fascista,  perché di questo si tratta, di fascimo vero e proprio. In un paese normale ci si sarebbe aspettati un intervento del Ministro della Cultura, ma siccome l'Italia non è più da molto, troppo tempo un paese "normale", e il Ministro alla cultura si chiama Sandro Bondi, ecco che un'iniziativa del genere è stata proposta con assoluta nonchalance. Per me questo Speranzon (che forse era anche in cerca di un pò di notorietà, visto che tutti i politici del Pdl sono consumati showmen) dovrebbe dimettersi immediatamente e scusarsi pubblicamente e privatamente con tutti gli autori ingiustamente proscritti.




























Finiremo davvero come in Fahrenheit 451: costretti ad imparare a memoria i libri da salvare.

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