martedì 31 agosto 2010

La canzone di oggi: Candle in the wind, di Elton John


Un'altra donna speciale si spegneva 13 anni fa su quel maledetto ponte dell'Alma a Parigi all'età di 36 anni. Ricordo benissimo il giorno del suo matrimonio con Carlo perché lo guardava mia madre in tv e quello del suo funerale, mi risuona ancora in testa Candle in the wind di Elton John...

                                                   

Rania di Giordania

Compie oggi 40 anni una delle donne più belle (e buone) del globo. Una vera icona di eleganza e di stile.

lunedì 30 agosto 2010

Letto e commentato: L'ospite, di Stephenie Meyer


L'Incipit
Il nome del Guaritore era Acque Profonde. Era un'anima, buona per natura: compassionevole, paziente, onesta, virtuosa e piena d'amore. L'ansia era un'emozione insolita, per lui. Ancora più lo era l'irritazione. Tuttavia, Acque Profonde abitava un corpo umano, perciò l'irritazione a volte era inevitabile. Tra i bisbigli e il brusio degli studenti di Guarigione all'altro capo della sala operatoria, si fece serio. Un'espressione che stonava, su labbra abituate a sorridere.

Cosa ne penso
Finire questo romanzo della Meyer è stata una vera e propria impresa. La storia non ha niente a che fare con i vampiri di Twilight, anzi mi era parso interessante proprio il fatto che l'autrice si fosse cimentata con un genere completamente diverso quale la fantascienza, ma purtroppo come al solito, la Meyer non è riuscita a capitalizzare quello che aveva tra le mani. Certo, il romanzo, sulla scia della Twilight saga, ha avuto un successo clamoroso, ma le vicende di Wanderer non sono avvincenti come quelle di Bella Swan e lo stile è abbastanza contorto, i primi capitoli poi sono addirittura mortalmente soporiferi e portano quasi in automatico ad abbandonare la lettura. Quello che mi ha creato maggiormente problemi è la narrazione doppia: la voce di Wanderer l'aliena, la protagonista "ufficiale", si mescola continuamente a quella di Melanie l'umana generando una gran confusione al punto che per seguire i loro "dialoghi" ho dovuto rileggere non poche volte la stessa frase. Interessante, sebbene non originalissimo, lo spunto dell'invasione aliena della Terra da parte di questi esserini simili ai millepiedi chiamati anime, inseriti nel corpo umano tramite un'operazione chirurgica (l'inserzione): gli alieni si impossessano dei corpi dei loro ospiti e ne cancellano completamente l'identità, ma qualche umano dalla personalità particolarmente forte continua ad esistere e a parlare nella mente del suo occupante, condizionandone l'esistenza. E' il caso appunto di Wanderer che inserita nel corpo dell'umana Melanie non riesce ad annullarla e alla fine ne viene sopraffatta al punto da arrivare ad innamorarsi del suo uomo. E a questo punto ritorna un tema caro alla Meyer, ovvero quello del triangolo amoroso, che qui diventa addirittura una quadrilatero, infatti abbiamo un solo corpo (Melanie), due anime (Wanderer e Melanie) e due uomini che si contendono la stessa "creatura", Jared innamorato di Melanie e Jan di Wanderer. Una gran confusione davvero. Anche qui c'è la solita riflessione filosofica sulla sopravvivenza dell'anima dopo la morte del corpo e un bel lieto fine stile Mulino Bianco. L'ambientazione della storia si discosta molto dai paesaggi e dalle atmosfere di Twilight, che onestamente preferivo: qui non ci sono foreste, montagne, o riserve indiane, non c'è la pioggia incessante ma il caldo torrido del deserto e i claustrofobici tunnel scavati sotto il terreno. La Meyer poi continua ad affrontare il tema della castità (qui un pò meno, a dire il vero) e dell'importanza della famiglia e dell'abnegazione del singolo a favore del bene comune che fa molto mormone...Adesso mi ributto sui vampiri con il primo romanzo della celebre serie di Anita Blake creata da Laurell K. Hamilton, pubblicata in Italia a dieci anni di distanza dall'uscita americana sperando che valga la pena di leggere anche gli altri diciotto.

Serie di Anita Blake
1993 Guilty Pleasures /Nodo Di Sangue (2003) 
1994 The Laughing Corpse/ Resti Mortali (2006)
1995 Circus of the Damned/ Il Circo dei Dannati (2004) 
1996 The Lunatic Cafe/ Luna Nera (2004)
1996 Bloody Bones/ Polvere alla Polvere (2005)
1997 The Killing Dance/ Il Ballo della Morte (2005) 
1998 Burnt Offerings/ Dono di Cenere (2007)
1998 Blue Moon/ Blue Moon (2008)
2000 Obsidian Butterfly/ Butterfly (2009)
2001 Narcissus in Chains/ Narcissus (2010)
2003 Cerulean Sins
2004 Incubus Dreams
2006 Micah
2006 Danse Macabre
2007 The Harlequin
2008 Blood Noir
2009 Skin Trade
2010 Flirt
2010 Bullet

domenica 29 agosto 2010

Prova a prendermi (2001), di Steven Spielberg

Prova a prendermi (2001), di Steven Spielberg, con Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye, Amy Adams, James Brolin, Brian Howe, Frank John Hughes, Steve Eastin, Chris Ellis, John Finn, Jennifer Garner, Nancy Lenehan, Ellen Pompeo.  Titolo originale Catch Me If You Can.

http://www.youtube.com/watch?v=hFj3OXVL_wQ


Amo i film di tipo "truffaldino" ed amo follemente zio Steven, che per me è il best director ever, invece amo un pò meno Leonardo Di Caprio ma sono costretta a piegarmi alla sua immensa bravura, perché è davvero bravo, e sono disposta a riconoscerlo nonostante mi sia sempre stato antipatico. Odio la sua voce italiana (petizione subito contro i suoi doppiatori). Aggiungerò che non vedo l'ora di vederlo in Inception. Comunque qui è davvero "in parte".

The proof (2005), di John Madden

The proof (2005), di John Madden, con Gwyneth Paltrow, Anthony Hopkins, Hope Davis, Jake Gyllenhaal, Gary Houston, Anne Wittman.Titolo originale Proof.

http://www.youtube.com/watch?v=rT0clobsIGg


Lui, Jake Gyllenhaall, è sempre un figo pazzesco. Lei, Gwyneth Paltrow, è un'odiosissima biondina sciapa che ha immeritatamente vinto un oscar. Non mi convince, mai. Neanche in questo bel film dove fa del suo meglio per essere all'altezza del ruolo. Inadeguata. L'unico merito che sono disposta a riconoscerle è il suo impeccabile gusto in fatto di uomini.

Il bacio che aspettavo (2007), di Jonathan Kasdan

Il bacio che aspettavo (2007), di Jonathan Kasdan, con Adam Brody, Meg Ryan, Kristen Stewart, Olympia Dukakis, Makenzie Vega, Dustin Milligan, Clark Gregg, Elena Anaya, Kelsey Keel, Danielle Savre, Gia Mantegna, Rob Reinis, Jo Beth Williams, Graham Wardle, Elise Gatien, Christine DanielleTitolo originale In the Land of Women.

http://www.youtube.com/watch?v=yHU1cw7asjc


Altro filmetto passato in tv in queste sere d'estate, con la siliconatissima Meg Ryan, che mi piace ricordare al suo meglio in Harry ti presento Sally, Adam Brody, quell'adorabile Seth Cohen che fu in The OC e che, sorpresa sorpresa, ha una voce pazzesca e l'ormai onnipresente Kristen Stewart, che qui davvero sembra uno scriccioletto...le dessero da magnà alla ragazza...

Chiamata da uno sconosciuto (2006), di Simon West

Chiamata da uno sconosciuto (2006), di Simon West, con Camilla Belle, Tommy Flanagan, Katie Cassidy, Tessa Thompson, Brian Geraghty, Clark Gregg, Derek de Lint, Kate Jennings Grant, David Denman, Arthur Young, Madeline Carroll, Steve Eastin, John Bobek, Lance Henriksen, Brad Surosky, Karina Logue. Titolo originale When a stranger calls.


http://www.youtube.com/watch?v=unzsokdVmMk

Thrillerino interessante passato in tv qualche tempo fa in seconda serata. Non male devo dire, abbastanza spaventevole, soprattutto per una come me che ha fatto la baby sitter per secoli. Camilla Belle a quanto pare è una su cui a Hollywood hanno deciso di investire molto...

I padroni della notte (2007), di James Gray

I padroni della notte (2007), di James Gray, con Joaquin Phoenix, Mark Wahlberg, Robert Duvall, Eva Mendes, Alex Veadov. Tony Musante, Dominic Colon, Danny Hoch, Oleg Taktarov, Moni Moshonov, Antoni Corone, Craig Walker, Joe D'Onofrio, Yelena Solovey, Paul Herman, Maggie Kiley. Titolo originale We Own the Night.


http://www.youtube.com/watch?v=eQ761YoIIlc


Il fratellino di River ultimamente ne ha combinate un pò di tutti i colori, ma la sua interpretazione in questo film dimostra ancora una volta quanto sia dotato. Dopo aver annunciato all'incirca un anno fa  il suo ritiro dalle scene per dedicarsi al rap (?) ed aver assunto i connotati di un senzatetto sta per ritornare al Festival di Venezia con il mockumentary girato da un altro fratellino celebre, Casey Affleck, che poi sarebbe anche il cognato, dal titolo provocatorio I'm Still Here: The Lost Year of Joaquin Phoenix, dove se ne vedrebbero a quanto pare un pò di tutti i colori (coca, sesso orale, esibizioni di "varia natura"). Ed infatti mi pareva strano che avesse deciso di smettere di recitare...Aressi beru? Non so, intanto già il fatto che si tratti di un mockumentariy (sullo stile di Borat, per intenderci) la dice lunga sul tenore della pellicola e di quanta veridicità possa esserci...


sabato 28 agosto 2010

La canzone di oggi: Fever, di Adam Lambert


http://www.youtube.com/watch?v=0DKVGiCL7yo

There he goes
My baby walks so slow
Sexual tic-tac-toe
Yeah, I know we both know
It isn't time
But could you be m-mine
We'll never get too far
Just you, me and the bar
Silly "ménage et trois" sometimes
Would you be mine (3x)

Oh baby, lights on
But your mom's not home
I'm sick of laying down alone
With this fever, fever, yeah
My one and own
I wanna get you alone
Give you a fever, fever yeah

There it goes
You stole my soul and so
'Cause, sweetheart
A-no-no-nobody a-no-no-knows
They're occupied
Time to be m-mine

Let's get inside your car
Just you, me and the stars
Kind of ménage à trois sometimes
Would he be mine (3x)

Oh baby, lights on
But your mom's not home
I'm sick of laying down alone (ooh)
With this fever, fever, yeah
My one and own
I wanna get you alone (ooh)
Give you a fever, fever, yeah

Yeah, yeah, yeah (7x)

Oh baby, your light's on
But your mom's not home
I'm sick of laying down alone (ooh)
With this fever, fever, yeah
My one and own
I wanna get you alone (ooh)
Give you a fever, fever, yeah

(Ooh)
Fever, fever, yeah


Questo ragazzotto è arrivato secondo all'ottava edizione di American Idol, non lo conoscevo perché non ho mai seguito lo show, ma appena ho sentito questa canzone sono partita! Il testo è di Lady Gaga, ma decisamente preferisco questa versione tormentone a quella più lenta della Germanotta

giovedì 26 agosto 2010

La canzone di oggi: Famous, di Scouting For Girls


http://www.youtube.com/watch?v=ZBLUWNPPmLs


Staying in again on a Saturday night,
I'm going to settle on the sofa and turn down the lights.
I got 900 channels but there's nothing to see,
No wonder everybody thinks they should be on TV.

We all want to be famous.
Be a face on the screen.
Read our name in the papers.
Everybody wants to be on TV.

Everybody wants to be on TV.

Forget Audrey Hepburn, Forget Bette Davis.
I want to be known, just for being famous.
I can't act, I can't dance, I can't sing, can't you see?
But I'm young and I'm pretty and that's all that you need.

We all want to be famous.
Be a face on the screen.
Read our name in the papers.
Everybody wants to be on TV.

Everybody wants to be like James Dean.

I want to be the star tonight,
And complain about fame in a story I sell to the news.
I want to be the star tonight,
Want to make the front page as I pose for the boys in the nude.

We all want to be famous.
Be a face on the screen.
Read our name in the papers.
Everybody wants to be like James Dean

We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be like James Dean.
We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be on TV.

We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be like James Dean.
We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be on TV.

We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be on TV.

We all want. We want to be famous.
We all want. We all want to be like James Dean.

domenica 22 agosto 2010

Mai più mojito...

Non ho più l'età per le serate alcoliche, ho perso colpi...

sabato 21 agosto 2010

La canzone di oggi: Red Rain, di Peter Gabriel


http://www.youtube.com/watch?v=LAecdC3W3Yg
Red rain is coming down
red rain
red rain is pouring down
pouring down all over me

I am standing up at the water's edge in my dream
I cannot make a single sound as you scream
it can't be that cold, the ground is still warm to touch
this place is so quiet, sensing that storm

red rain is coming down
red rain
red rain is pouring down
pouring down all over me

well I've seen them buried in a sheltered place in this town
they tell you that this rain can sting, and look down
there is no blood around see no sign of pain
hay ay ay no pain
seeing no red at all, see no rain

red rain is coming down
red rain
red rain is pouring down
pouring down all over me

red rain-
putting the pressure on much harder now
to return again and again
just let the red rain splash you
let the rain fall on your skin
I come to you defences down
with the trust of a child

red rain is coming down
red rain
red rain is pouring down
pouring down all over me
and I can't watch any more
no more denial
it's so hard to lay down in all of this
red rain is coming down
red rain is pouring down
red rain is coming down all over me
I see it
red rain is coming down
red rain is pouring down
red rain is coming down all over me
I'm bathing in it
red rain coming down
red rain is coming down
red rain is coming down all over me
I'm begging you
red rain coming down
red rain coming down
red rain coming down
red rain coming down
over me in the red red sea
over me
over me
red rain

mercoledì 18 agosto 2010

Parnassus (2009), di Terry Gillian

L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009), di Terry Gilliam, con Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer, Andrew Garfield, Verne Troyer, Lily Cole, Tom Waits, Cassandra Sawtell, Paloma Faith, Carrie Genzel, Michael Eklund, Simon Day, Johnny Harris, Richard Riddell. Titolo originale The Imaginarium of Doctor Parnassus.  

http://www.youtube.com/watch?v=-5emtVRZAz0

Che barba, che noia, che noia, che barba. Nonostante la presenza del compianto Heath Ledger, poi sostituito in corsa dai tre moschettieri Depp, Farell e Law, nonostante la regia sia di un grande che ho sempre amato, sono rimasta profondamente delusa. Un polpettone bello per gli occhi, ma non per l'anima. La seconda clamorosa debacle dopo quella di Tim Burton

sabato 14 agosto 2010

Patience di Glowing Heads

Per fare "questo" di pazienza ce ne dev'essere voluta davvero tanta...ma condivido il messaggio finale...

Patience from Glowing Heads on Vimeo.

St. Trinian's (2007), di Oliver Parker

St. Trinian's (2007), di Oliver Parker, Barnaby Thompson, con Rupert Everett, Colin Firth, Jodie Whittaker, Lena Headey, Russell Brand, Stephen Fry, Celia Imrie, Caterina Murino, Gemma Arterton, Talulah Riley, Tamsin Egerton, Lily Cole, Juno Temple


http://www.youtube.com/watch?v=QW1xuCXABVc
Ecco un classico college inglese per signorine dabbene dove avrei tanto voluto studiare anch'io. Trattasi di demenziale quanto esilarante commediola con un cast mica male: Colin Firth nei panni del ministro della pubblica istruzione, Rupert Everett con un doppio ruolo (ma personalmente l'ho trovato migliore nella parte di Camilla, la direttrice della scuola che assomiglia in modo non proprio casuale a quella vera), Stephen Fry nella parte di Gerry Scotti e Russell Brand (per la cronaca, Mr. Katy Perry) e poi una quantità impressionante di giovani attrici scatenate, Talulah Riley (vista in I love radio rock), Gemma Arterton, la super model Lily Cole (Parnassus), Mischa Barton (la Marisa di OC), Juno Temple e la nostra stupenda Caterina Murino, sarda doc che a differenza di altre (un nome a caso, Canalis, anzi intendevo dire proprio lei) si sta facendo strada nel mondo del cinema con le sue gambine e direi decorosamente senza appendersi al braccio di qualche attore stagionato. Alla fine compaiono le Girls Aloud di Cheryl Cole. Film davvero molto grazioso e poco impegnativo.

venerdì 13 agosto 2010

Letto e commentato: Le figlie del libro perduto, di Katherine Howe

Peter Petford mescolò con un lungo cucchiaio di legno le lenticchie, nel paiolo di ferro che pendeva sul focolare, e cercò di scacciare i timori che gli stringevano lo stomaco. Accostò lo sgabello basso al fuoco e si sporse in avanti, il gomito puntato sul ginocchio, aspirando l'aroma dello stufato di piselli spezzati misto a quello del legno di melo bruciato. L'odore lo risollevò un poco, convincendolo che quella era una notte come le altre, e dalla sua pancia risuonò un gorgoglio impaziente mentre ritirava il cucchiaio per vedere se i piselli erano cotti. Uomo poco riflessivo, Peter si persuase che il suo stomaco non aveva nulla che non potesse essere curato con una scodella di zuppa. E ora viene pure quella donna, pensò cupamente. Non aveva mai saputo che farsene dei guaritori, ma la signora Oliver aveva insistito. Aveva detto che gli unguenti di quella donna curavano quasi ogni cosa. Aveva sentito dire che una volta era riuscita a trovare un bambino scomparso. Peter grugnì fra sé. Avrebbe provato, solo una volta.

Appena terminato di leggere questo interessantissimo romanzo della scrittrice statunitense (nonché storica alla Boston University) Katherine Howe, che è pure discendente diretta di due donne che nel 1692 subirono realmente il processo per stregoneria a Salem. La narrazione (che si alterna tra il 1991 e gli ultimi decenni del 1600) vede protagonista Connie Goodwin,  una ricercatrice di Harvard alle prese con una straordinaria scoperta storica: per caso ritrova in una vecchia Bibbia appartenuta alla nonna un foglietto con scritto il nome di Deliverance Dane. Le sue ricerche portano alla luce le vicende di questa donna condannata per stregoneria, della figlia Mercy e della nipote Prudence. La scrittrice mescola in modo molto intrigante vari generi: il romanzo si distingue per l'accuratezza storica ma è smorzato da elementi di esoterismo e magia (la descrizione dei "rimedi" e degli incantesimi), con qualche spunto romance (la storia d'amore tra Connie e Sam all'inizio mi era parsa fuorviante ma si è rivelata assolutamente funzionale al racconto) e anche un pizzico di thriller (la figura del relatore Manning Chilton). Il romanzo è diviso in due parti intitolate rispettivamente La chiave e la Bibbia e Il setaccio e le forbici che si riferiscono a due pratiche divinatorie realmente in uso nel Medioevo.
La trama:
Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all’Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l’estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All’inizio contrariata, Connie scopre che l’antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c’è scampo…

La storia:
Soggetto letterario per eccellenza, dalla Lettera scarlatta a La lettrice bugiarda, il processo che vide accusate di stregoneria nel 1692 un gruppo di persone – uomini, donne, bambini – della città di Salem, nel Massachusetts, continua ad affascinare gli storici, gli psicologi, gli antropologi e gli studiosi del paranormale.
Nell'inverno fra il 1691 ed il 1692 Elizabeth "Betty" Parris e Abigail Williams, la figlia e la nipote del parroco Samuel Parris, iniziarono a comportarsi in modo inusuale, in particolare a rimanere piuttosto taciturne, a nascondersi dietro vari oggetti ed a strisciare sul pavimento. Nessuno dei medici interpellati riuscì a dare una spiegazione scientifica dei disturbi delle ragazze. Uno dei medici annunciò che l'unica spiegazione poteva essere la possessione da parte del demonio. Assieme alle due ragazze anche Ann Putnam, Betty Hubbard, Mercy Lewis, Susannah Sheldon, Mercy Short e Mary Warren furono incalzate a fare i nomi di altre ragazze che potessero essere in realtà streghe o possedute dal demonio. Esse accusarono per prime Sarah Good, Sarah Osborne e Tituba. Sarah Good era una mendicante nota in città, figlia di un oste francese,e venne accusata poiché parlava spesso da sola. Sarah Osborne era una anziana ed inferma signora che aveva dato al suo attuale compagno gli averi che avrebbe dovuto lasciare in eredità ai figli del suo primo marito. Tituba era una schiava indiana (o africana) del reverendo Samuel Parris. La comunità del villaggio, sotto la minaccia degli Indiani e rimasta senza governo ufficiale dopo la sospensione del trattato di Bay-Colony del 1684 e la ribellione del 1689, credette alle accuse fatte sotto tortura della schiava indiana. Il 1 marzo del 1692 le donne accusate furono imprigionate e seguirono poi accuse rivolte anche ad altre persone: Dorcas Good (la figlia di 4 anni di Sarah Good), Rebecca Nurse (anziana signora inferma e religiosa), Abigail Hobbs, Deliverance Hobbs, Martha Corey, Elizabeth e John Proctor. Il numero delle persone incarcerate continuò a crescere. Tuttavia, senza un'autorità ufficiale non vi era possibilità di iniziare un processo. Durante la detenzione morirono Sarah Osborne e la figlia appena nata di Sarah Goods; altri carcerati si ammalarono. Per la fine del mese di maggio, per volere del re di Inghilterra giunse a Salem il Governatore Sir William Phips per avviare le udienze del processo (in inglese "Oyer and Terminer"). Il tribunale trattò i casi in circa un mese. Con una sola eccezione tutti quelli accusati vennero condannati a morte per stregoneria. Infatti, i condannati che si riconoscevano colpevoli e avevano fatto i nomi di altri sospettati non furono giustiziati. A causa della gravidanza l'esecuzione di Elizabeth Proctor ed anche di un'altra accusata fu posticipata fino al parto. Nell'arco di quattro esecuzioni del corso dell'estate furono impiccate 19 perone, fra le quali un parroco e un poliziotto che si era rifutato di continuare ad arrestare i sospettati di stregoneria, ed almeno 3 persone fino ad allora ben stimate della comunità. Sei delle persone giustiziate erano uomini e le altre, per lo più, donne anziane, che vivevano in condizioni di povertà estrema.
(Fonte: it.wikipedia.org)

Testi di argomento simile:
Frances Hill, Le streghe bambine di Salem
Barry Brunonia, La lettrice bugiarda
Nathaniel Hathorne, La lettera scarlatta
Arthur Miller, Il crogiolo
Stephen King, Le notti di Salem
Hill Frances, Le streghe bambine di Salem
Condé Maryse, Io, Tituba strega nera di Salem
Lo Jacono Titta, Judaica Salem
(lista certamente non esaustiva cui personalmente aggiungerei anche i due romanzi di Celia Rees Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega)

Per maggiori informazioni, i due siti ufficiali del romanzo:
http://www.physickbook.com/
http://www.lefigliedellibroperduto.salani.it/

Spot Dunhill Black


http://www.youtube.com/watch?v=5s3Y1NA29tA


Eh sì, anche il bel Henry ha fatto uno spot marchetta...trattasi di una marca di profumo (che non mi risulta distribuito in Italia); comunque lo spot è abbastanza bello, con belle immagini notturne di Londra...

mercoledì 11 agosto 2010

L'inventore di favole (2003), di Billy Ray


L'inventore di favole (2003), di Billy Ray, con Hayden Christensen, Peter Sarsgaard, Chloë Sevigny, Rosario Dawson, Melanie Lynskey, Hank Azaria, Steve Zahn, Mark Blum, Simone-Elise Girard, Chad Donella, Jamie Elman, Luke Kirby, Cas Anvar, Linda Smith, Ted Kotcheff. Titolo originale Shattered Glass.


Film che personalmente ho trovato geniale, intelligentissimo, ben girato e interpretato ancora meglio. Racconta la storia di un giovane giornalista, Stephen Glass, che si inventa di sana pianta ogni articolo che scrive facendo fessi lettori, colleghi, direttori e concorrenza fino allo smascheramento finale, portato avanti in un crescendo di tensione. Ottimo (non lo avrei mai detto) Hayden Christensen che mi era sempre parso un bel faccino e nulla più e addirittura straordinario Peter Sarsgaard, un nome difficile da pronunciare e una faccia di quelle che ti fa dire "l'ho già visto ma non mi ricordo dove" (se qualcuno se lo stesse chiedendo, ha fatto Kinsey, Jarhead e An education), che qui è Chuck Lane, prima editorialista e poi direttore (non troppo amato a dire il vero) della rivista New Republic e che riesce a scoprire la verità sulle incongruenze degli articoli scritti da Glass.

Si tratta di una storia vera ed è un film che un pò tutti dovrebbero andare a vedersi (più che altro per avere la misura di quante cazzate ci vengono rifilate senza che nemmeno ce ne rendiamo conto) ma soprattutto dovrebbero studiarselo per bene i giornalisti. Insomma, una specie di versione moderna di Quinto potere sulla libertà di stampa e l'etica del giornalismo.

Il sito di New Republic: http://www.tnr.com/


Separato alla nascita da Valentino Rossi!!!

Laguna (2001), di Dennis Barry

Laguna (2001), di Dennis Berry, con Joe Mantegna, Sergio Castellitto, Emmanuelle Seigner, Henry Cavill

http://www.youtube.com/watch?v=7I8xDZeSVUI

Dimenticabilissimo film andato in onda su Iris lunedì 9 agosto con il titolo improbabile Segreti di famiglia. Confesso di averlo guardato distrattamente perché troppo occupata a sbavare sulle fattezze di Henry Cavill, uno bono come il pane appena sfornato che mi aveva messo già messo in subbuglio quando trasmettevano i Tudors.


Bello a livelli imbarazzanti...

Sorge spontanea la domanda: ma la Seigner, dopo aver messo mano (e bocca) su cotanto giovine come può starsene rintanata in uno chalet svizzero con quel cesso di marito depravato???

La canzone di oggi: Excellent Birds. This is the Picture Peter Gabriel & Laurie Anderson


http://www.youtube.com/watch?v=jw9-RE80EEg

Flying Birds.
Excellent Birds.
Watch them fly.
There they go.

Falling snow.
Excellent snow.
Here it comes.
Watch it fall.

Long words.
Excellent words.
UI can hear them now.
This is the picture.

I'm sitting by the window.
Watching the snow fall.
I'm looking out.
And I'm moving.

Turning in time.
Jump up! And I can land on my feet.
Look out! This is the picture.
This is the picture.

This is the picture.
This is the picture.
Looking out.
I'm watching now.

But when I see the future, I close my eyes.
I can see it now.
I see pictures of people rising up.
I see pictures of people falling down.

I see pictures of people, they're standing on their heads.
They're ready! I see pictures of people rising up.
I see pictures of people falling down.
I see pictures of people, they're standing on their heads.

They're ready! They're looking out.
Look out! They're watching out.
Watch out! They're looking out.
Look out! They're watching out.

Watching watching out.
I see pictures of people.
I see pictures of people.
They're watching
.

They're watching out.
Watch out.
I see pictures of people.
They're watching.

They're watching out.
I see pictures of people.
Watching.
Watch out.

They're watching.
I see pictures of people.
Watching out.
Watch out.

Pictures of people.
They're watching out.

lunedì 9 agosto 2010

I 10 film della mia infanzia

Ieri in tv hanno dato uno dei miei film preferiti e così mi è venuto in mente di fare una lista (io che a momenti non faccio neanche quella della spesa) dei film della mia infanzia. Sono tutti film che per una ragione o per un'altra e al di là del loro valore intrinseco hanno un posto speciale nel mio cuore. Purtroppo non riesco a ricordarmi qual'è stato in assoluto il primo film della mia vita e non ricordo neanche in che ordine cronologico ho visto quelli che ho deciso di includere, ma alla fine credo di aver selezionato i 10 film più rappresentativi di quegli anni (approssimativamente 1980-1989) senza lasciare fuori nulla. Una cosa che mi ha colpito guardando i trailer di questi film è che ognuno di essi ha un tema musicale riconoscibilissimo anche a distanza di tantissimi anni composto appositamente per quella storia. Adesso ci sono le colonne sonore: per carità bellissime, accurate, ma a volte si dimenticano troppo facilmente e non aggiungono nulla al film.

10. Il tempo delle mele (1980), di Claude Pinoteau.
Con Claude Brasseur, Brigitte Fossey, Sophie Marceau, Denise Grey, Leon Zitrone. Dominique Lavanant, Alexandre Sterling, Jean-Pierre Castaldi, Annie Savarin, Sheila O'Connor, Alexandra Gonin, Jean-Michel Dupuis, Michel Lasorne, Gérard Lemaire, Evelyne Bellego, Micheline Bourday, Florence Brunold, Jacques Ardouin, Frederic De Pasquale, Richard Bohringer, Bernard Giraudeau, Robert Dalban.Titolo originale La boum.
Visto per la prima volta in tv...ancora oggi canticchio Reality di Richard Sanderson...

 9.  Top Gun (1986), di Tony Scott.
Con Tom Cruise, Kelly McGillis, Val Kilmer, Meg Ryan, Anthony Edwards, John Stockwell, Michael Ironside, Tom Skerritt, Barry Tubb, Rick Rossovich, Tim Robbins, Clarence Gilyard Jr., Whip Hubley, James Tolkan, Adrian Pasdar.
C'è stato un breve, brevissimo istante, in cui Tom Cruise mi piaceva...

 8.  War Games (1983), di John Badham
Con Matthew Broderick.
Avevo una cotta micidiale per Matthew Broderick...

 7.  Terminator (1984), di James Cameron
Con Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton
Volevo essere come Linda Hamilton...bionda, occhi verdi, coraggiosa...


 6.  Lady Hawke (1985), di Richard Donner.
 Con Matthew Broderick, Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.
Per le stesse ragioni di cui sopra (n. 8) ma anche perché già da piccola mi affascinava il genere cavalleresco...

 5.  Star Wars. L'impero colpisce ancora (1980), di Irvin Kershner
Con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher:
Inizia una passione destinata a durare a lungo: quella per la fantascienza ma soprattutto quello per Harrison Ford per il quale ho sviluppato negli anni a venire una vera e propria ossessione...


 4.  Indiana Jones e il Tempio maledetto (1984), di Steven Spielberg
Con Harrison Ford, Kate Capshaw, Dan Aykroyd:
Nei panni di Indiana Jones Harrison Ford ha raggiunto il livello massimo di bonaggine possibile ed immaginabile...

 3.  Rocky IV (1985), di Sylvester Stallone
Con Sylvester Stallone, Dolph Lundgren, Carl Weathers, Talia Shire, Brigitte Nielsen
Visto al cinemino di paese con mio padre...mitica la frase Io ti spiezzo in due...

 2.  La storia infinita (1984), di Wolfgang Petersen
Con Barret Oliver, Noah Hathaway, Tami Stronach Titolo originale Die unendliche Geschichte.
Tratto da uno dei miei libri preferiti di sempre (Michael Ende, La storia infinita)

 1.  Et (1982), di Steven Spielberg.
Con Henry Thomas, Drew Barrymore, Robert MacNaughton, Peter Coyote, Dee Wallace Stone, K.C. Martel, Sean Frye, C. Thomas Howell, Erika Eleniak. Titolo originale E.T. The Extra-Terrestrial.
Zio Steven è e sempre sarà il migliore...

domenica 8 agosto 2010

Letto e commentato: L'ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafon

Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano i primi giorni dell'estate del 1945 e noi camminavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere e un sole vaporoso che si spandeva sulla rambla de Santa Monica in una ghirlanda di rame liquido.
Daniel, quello che vedrai oggi non devi raccontarlo a nessuno disse mio padre. Neppure al tuo amico Tomas. A nessuno. Neppure alla mamma? domandai sottovoce. Mio padre sospirò, trincerandosi dietro il sorriso dolente che lo seguiva come un'ombra nella vita. Ma certo rispose a capo chino. Per lei non abbiamo segreti. A lei puoi raccontare tutto.

L'ho appena finito e già mi sento orfana...vorrei ancora perdermi tra le pagine di questo avvincente romanzo di Zafon che presenta per la prima volta quel posto meraviglioso e incantato che è il Cimitero dei Libri Dimenticati; vorrei ancora seguire Daniel Sampere per i meandri di Barcellona, che non è la Barcellona vacanziera e assolata cui ci abituano i depliant delle agenzie di viaggi, ma quella misteriosa, cupa, sofferente degli anni antecedenti la guerra civile e ancora vorrei accompagnarmi a questi straordinari personaggi (uno su tutti, lo strampalato Fermin) usciti dalla mente (contorta) e dalla penna (felice) di questo scrittore spagnolo che assomiglia al nostrano Lucarelli ma con meno capelli e che ho personalmente eletto mio scrittore preferito di questo 2010. Nessuno come lui riesce ad imbastire trame così ben congegnate, che si incastrano alla perfezione come matrioske, nessuno riesce a mischiare i generi più diversi (poliziesco, romance, horror), nessuno riesce a trasmettere in modo così forte al lettore lo smisurato amore per i libri e la letteratura come riesce a fare lui. Raccontare la trama di questo romanzo sarebbe davvero troppo difficile, posso soltanto dire che rispetto agli altri due che ho letto (Il gioco dell'angelo e, appena qualche giorno fa, Marina) c'è molta, ma molta più sensualità e donne fatali che stenderebbero al tappeto anche l'uomo più coriaceo e tutti quegli elementi che mi hanno fatto amare gli altri suoi libri. Anche questo verso la fine mi ha commosso  perché non credo ci sia niente di più bello dell'immagine di un padre che cammina tenendo per mano il proprio figlio.

Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l’abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell’oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?

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