lunedì 27 dicembre 2010

FOTOGRAFIA: Paul Fusco, Chernobyl Legacy






Interrompo per un attimo la mia pausa natalizia fatta di cazzeggio e grandi abbuffate e
contravvengo un pò alla regola che mi sono data quando ho aperto questo blog (cioé quella di pubblicare solo cose in qualche modo gradevoli), ma mi sembrava necessario mostrare questi scatti del fotografo americano Paul Fusco sugli effetti devastanti del terribile incidente di Chernobyl del 1986.

Questo per ribadire che mai, se non dopo aver subito una lobotomia, potrei convincermi che  il nucleare è bello, sano, ecologico, economico e sicuro.

Mi scuso per la crudezza delle immagini, ma questi sono i fatti e un'immagine vale più di mille parole, anche se dette bene e in modo convincente.

10 commenti:

  1. Ad una mia collega uscì il gozzo a causa della tragedia, che dalle mie parti portò conseguenze di un certo rilievo.

    RispondiElimina
  2. Ciao!è la prima volta che passo di qui, e trovo il tuo blog interessante. Io ancora non ho le idee chiare a riguardo, ciò che è accaduto è orribile..ricordo bene quando ci fu l'incidente...ricordo la paura!Ma credo che oggi le centrali siano più sicure(spero)!cmq ho paura anche ora..l'italia è circondata da centrali...non so quanto possiamo ritenerci al sicuro oggi

    RispondiElimina
  3. Un saluto per prima cosa...e per secondo, condivido in pieno lo spirito del post, ma il PIL è il nostro signore e per lui bisogna prostrarsi...questa è la sporca logica!

    RispondiElimina
  4. @ kylie sarebbe molto interessante approfondire la vicenda della tua collega...

    @ june intanto benvenuta nel mio blog, purtroppo le tue paure non sono infondate, le centrali di nuova generazione non sono affatto più sicure come vogliono farci credere; in Francia per esempio (nostra vicina di casa) si verificano sempre più incidenti, ma nessuno ne parla ovviamente perché ci sono in ballo giganteschi interessi economici; fai bene ad essere spaventata...purtroppo dobbiamo iniziare a preoccuparci seriamente perchè le vogliono riaprire anche in Italia; chi ha interesse in tal senso fa leva sulla disinformazione dei cittadini, ci propinano balle di ogni genere (che risparmieremo sulla bolletta, che ci saranno meno emissioni di co2). La verità è che l'unica vera energia pulita e sicura è quella prodotta dal sole. Bisognerebbe spingere in quel senso, non verso il nucleare

    @mark ti ringrazio, il post nasce da un mio profondo fastidio di questi giorni per il dvd prodotto dall'Enel e distribuito dal Corriere della sera e per lo spot che sta passando in tv (quello degli scacchi, non so se ti è capitato di vederlo). Hai ragione, purtroppo, il dio denaro detta legge, ma perché dobbiamo come sempre farne le spese noi cittadini? Dobbiamo subire come sempre anche su questo argomento? Accettare pacificamente che la nostra salute venga messa a repentaglio per arricchire i soliti della casta? Non mi sta bene

    RispondiElimina
  5. Non credo davvero che un moderno Paese industrializzato possa andare avanti solo con l'energia solare. Occorre optare per un mix energetico senza fanatismi nè in un senso nè in un'altro. La politica del presidente Obama può essere un buon esempio di quello che voglio dire: grandi investimenti per le rinnovabili ma senza dimenticare il nucleare(il piano federale prevede la costruzione di nuove centrali). Non si può abbandonare la ricerca sul nucleare, strategica, per arrivare a forme sempre più pulite.
    Comunque vorrei ricordare che la centrale di Chernobyl non rispondeva di certo agli standard occidentali, nemmeno a quelli di 25 anni fa.
    Un saluto.

    RispondiElimina
  6. Hai ragione, le immagini valgono di più di 1000 parole

    RispondiElimina
  7. @Nazionalpopolare giusto quello che dici, d'accordo sulla ricerca etc. Peccato che l'Italia non sia un moderno paese industrializzato (delle statistiche io me ne infischio) e che a governarci non sia Obama ma un satiro psicotico. Il problema è che in Italia di energia pulita non se ne parla proprio e laddove è stato fatto l'eolico (tipo in sardegna) c'è stata solo la solita speculazione a danno del territorio e dei cittadini.
    @felipegonzales purtroppo siamo tutti di memoria corta...le foto sono di qualche anno fa, ma non credo che oggi la situazione sia migliorata..saluti

    RispondiElimina
  8. Hai fatto bene! Hai scelto delle foto incredibili!

    Anna

    RispondiElimina
  9. @anna grazie! ps bello il tuo blog, ti seguo!

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.