mercoledì 24 novembre 2010

Due uova, che sarà mai...



Il lancio delle uova, insieme a quello degli ortaggi, è il più antico e diffuso gesto di protesta. Non ho ancora capito bene come avrebbero dovuto protestare gli studenti per essere "civili" e far al contempo arrivare il messaggio a destinazione...Qui non si tratta solo di studenti, ma anche di docenti, ricercatori, lavoratori, precari, disoccupati, statali, immigrati etc. etc. etc. Una lista infinita di categorie sociali in questo paese sente il bisogno di scendere in piazza a manifestare. Cosa bisogna fare in questo paese per far sentire la propria voce?

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

3 commenti:

  1. e qualcuno è stato pure trattenuto dalla polizia e verrà processato per direttissima, cosa che non capita nemmeno ai peggiori criminali..
    però questa è una democrazia
    sìsìsìsì

    RispondiElimina
  2. spero che le uova fossero scadute e gli ortaggi andati a male...
    @cannibal
    Ci sono attimi....in verità assai lunghi....che penso alla democrazia come una ingegnosa forma di soggiogazione....

    RispondiElimina
  3. Altro che democrazia, per me bisognerebbe adottare il sistema francese: sciopero ad oltranza, paralisi totale delle attività finché non si porta a casa il risultato.
    Mi sembra l'unica via. Ma noi italiani sappiamo fare solo rumore, alla prima promessa molliamo e tutto continua ad andare come prima. Ci piace farci prendere per il culo insomma. Non sarà un pò colpa nostra se la democrazia è defunta? Io mi vanto di non aver mai votato per il nano &Co, ma non posso dire di aver mai fatto qualcosa di concreto per oppormi al suo governo. Mea culpa, mea culpa mea maxima culpa...Raga, facciamoci un bell'esame di coscienza tutti quanti.

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.