lunedì 4 ottobre 2010

Letto e commentato: I diari della mezzanotte, di Scott Westerfeld

Gli Incipit
L'ora segreta
I corridoi della Bixby High School erano sempre terribilmente luminosi il primo giorno di scuola. Le luci fluorescenti brillavano sopra le teste degli studenti, e le plafoniere di plastica erano appena state ripulite dagli insetti morti. I pavimenti lucidati a specchio scintillavano, e riflettevano la luce intensa di settembre che entrava dai portoni spalancati della scuola. Rex Greene camminava lentamente, chiedendosi come facessero gli studenti che lo sorpassavano e lo spintonavano a correre dentro a quel posto. Ogni passo per lui era una battaglia, una lotta contro l'isopportabile radiosità della Bixby High, una guerra contro la condanna che lo costringeva a rimanere in quella gabbia per un altro anno.

Dentro le tenebre
Finalmente era tutto sistemato. I suoi vestiti avevano trovato posto nei cassetti giusti. I libri erano allineati in ordine alfabetic sugli scaffali nuovi, e l'intreccio dei cavi del computer era stato finalmente addomesticato: ora i fili erano raccolti con degli elastici in un solo grosso fascio. Gli scatoloni del trasloco erano in garage, appiattiti, impilati uno sull'altro e legati con lo spago in attesa del camion della raccolta differenziata, che sarebbe passato lunedì. In un angolo della sua camera era rimasto solo un ultimo scatolone, su cui aveva scritto Buttare con un pennarello nero; dentro c'erano dozzine di poster di boy-band, due maglioni rosa e un dinosauro di peluche, tutte cose che sembravano troppo infantili per la sua nuova vita. Jessica Day si chiese se davvero era cambiata così tanto da quando aveva preparato quello scatolone a Chicago.

I cacciatori della notte
La campanella della Bixby High strillava in lontananza, come un agnellino ferito e pronto per essere isolato dal gregge. Da un pò di tempo Rex Greene era sempre in ritardo, vagava in stato confusionale da una classe all'altra, combinava dei casini con le pillole di suo padre, a volte se le scordava del tutto. Ma la cosa peggiore era alzarsi per andare a scuola. Qualche notte prima aveva tolto le pile al suo orologio - l'incessante, sommesso ticchettare non lo faceva dormire, come una fastidiosa mosca impossibile da scacciare. Per il suo nuovo udito, incredibilmente acuto, qualsiasi strumento elettronico era fastidioso e irritante.


Cosa ne penso.
Bella l'idea della Newton Compton di pubblicare 3 romanzi in un solo volume alla modica cifra di 9.90 euro. Peccato che la lettura di questa trilogia di Scott Westerfeld sia stata a dir poco travagliata: iniziata e abbandonata più volte (per cause esterne alla mia volontà), alla fine l'ho ripresa, ma credevo che non sarei mai riuscita a portarla a termine. Non credo di aver apprezzato I diari della mezzanotte come meritavano: alla fine della fiera volevo solo arrivare all'ultima pagina per passare ad altro, ma obiettivamente si tratta di un urban fantasy molto originale, il cui finale non è per nulla scontato. Il che, tra tanti romanzi che si assomigliano tutti, non è poco.  Prima o poi lo rileggerò...

Nessun commento:

Posta un commento

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.