martedì 14 settembre 2010

Primo amore (2004), di Matteo Garrone

Primo amore (2004) di Matteo Garrone, con Vitaliano Trevisan, Michela Cescon.

Liberamente tratto dal libro di Marco Mariolini Il cacciatore di anoressiche (attualmente in carcere per l'omicidio dell'ex fidanzata), purtroppo, questo film narra di una storia vera: un uomo ossessionato da un ideale di bellezza irraggiungibile per qualsiasi donna porta sull'orlo della follia la fidanzata succube. Sonia era una ragazza allegra, piena di interessi e di amici fino al momento in cui incontra Vittorio, un orafo che pretende dalla sua donna un unico impossibile requisito, la magrezza. Sonia si piega, per amore,  alle richieste dell'uomo che vorrebbe plasmare il corpo della sua donna come fa con l'oro che usa per creare i suoi gioielli. Profondamente disturbante, il disturbo provato per questa storia è acuito dal fatto che gli attori non sono professionisti e l'assenza di recitazione non fa che aumentare l'impressione che si tratti proprio di una storia vera. Se dovessi citare una scena per cui val la pena di vedere questo film direi sicuramente quella del ristorante, dove Sonia, stufa delle continue rinunce alimentari, approfitta di un breve allontanamento di Vittorio per abbuffarsi di tutto quello che trova a tiro, arrivando perfino ad entrare nelle cucine dove i cuochi assistono allibiti alla sua crisi di nervi.

Dalla trasmissione Rai Storie Maledette, uno stralcio d'intervista a Marco Mariolini. Basta guardarlo per capire che uno così dovrebbe marcire in carcere per il resto della sua vita.

http://www.youtube.com/watch?v=85Abeqtgdf4


http://www.youtube.com/watch?v=mwRoMwQJtsw

Allucinante.

1 commento:

  1. Non conoscevo questo film... ma con il tuo racconto mi hai fatto venire i brividi ed allo stesso tempo mi hai incuriosito... forse uno di questi giorni me lo guardo.

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