giovedì 5 agosto 2010

The Runaways (2010), di Floria Sigismondi


http://www.youtube.com/watch?v=OTpdXKocacQ

E così, dopo tutte le citazioni sulle Runaways trovate nel romanzo di Martin Millar, (Ragazze lupo, piuttosto scadente a dire il vero, ma almeno ha avuto il merito di farmi colmare questa mia imperdonabile lacuna di storia della musica) sono andata a vedermi il biopic di Floria Sigismondi (una che ha fatto video per gente del calibro di David Bowie, Christina Aguilera, Muse, Sheryl Crow, The Cure, Björk e Marilyn Manson) basata sulla biografia della cantante delle Runaways Cherie Currie (Neon Angel: The Cherie Currie Story). Nel film non manca nulla: tipica atmosfera anni '70, zatteroni, brillantini e paillettes, canne, cocaina, pastiglie, alcool a profusione, sesso lesbo e non, e tanta voglia di spaccare tutto. Nei panni delle due leader del gruppo Joan Jett e Cherie Curie due inquietanti enfant prodige di Hollywood, Kristen Stewart e Dakota Fanning, che se la cavano dignitosamente anche al microfono e alla chitarra. La storia non è molto originale (racconta ascesa e discesa della prima rock band tutta al femminile della storia della musica con inevitabili problemi legati ad abusi di sostanze stupefacenti e gelosie), ma ha il merito di far conoscere al grande pubblico uno spaccato di quegli anni che non era mai stato raccontato, per lo meno lo ha fatto conoscere a me. Forse la  Sigismondi avrebbe potuto scavare appena un pò più in profondità nella storia personale delle due ragazzacce Jett/Curie (manca insomma di quell'emotività tormentata che invece si può trovare in Control), ma considerando che è la sua opera prima e che questo è, a quanto mi risulta, l'unico film dedicato a una band femminile, tutto sommato ha fatto un buon lavoro. Ma quanto erano fighe le Runaways?


http://www.youtube.com/watch?v=zG5LkU4646E

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