sabato 3 luglio 2010

Letto e commentato: Vampirus, di Scott Westerfeld


L'Incipit
Dopo un anno di caccia, finalmente avevo trovato Sarah. Saltò fuori che si era nascosta nel New Jersey e la cosa mi aveva spezzato il cuore. Insomma, a Hoboken? Sarah era sempre stata innamorata pazza di Manhattan. Per lei New York era come un secondo Elvis, il Re ricostruito in mattoni, acciaio e granito. Il resto del mondo era una grossa estensione della casa dei suoi genitori: l'ultimo posto in cui avrebbe voluto trovarsi. Non c'era da meravigliarsi che avesse dovuto andarsene quando la malattia si era impadronita della sua mente. I pip rifuggono sempre le cose che hanno amato.

Cosa ne penso
Ho terminato abbastanza in fretta questo urban fantasy che avevo iniziato due giorni fa. Di Scott Westerfeld avevo già letto un raccontino incluso nella raccolta Amori infernali, che però non mi aveva particolarmente colpito, invece Vampirus mi ha preso subito perché l'autore alterna la storia del protagonista (Cal, un ragazzo texano che diventa vampiro dopo una notte di sesso) con delle piccole lezioni di biologia. Il vampirismo viene descritto come un virus (da qui il gioco di parole del titolo) che si trasmette da vampiro ad umano attraverso la saliva ed altri fluidi corporei, facendo impazzire chi ne viene contagiato...tranne coloro che vengono definiti  "portatori", proprio come accade per alcune malattie. Al termine del romanzo Westerfeld cita le fonti che ha utilizzato per parlare di parassiti, batteri, virus ed evoluzione della specie (Carl Zimmer, Robert Sullivan, Pamela Nagami e Charles Darwin) e dà al lettore qualche consiglio pratico su come evitare di contrarre dei parassiti, tipo non farsi una nuotata in un fiume tropicale (cosa assai improbabile per un lettore medio, ma non si sa mai, siamo stati avvisati). Peccato per il finale che mi ha un pò deluso: il nemico contro cui combattere alla fine della fiera si scopre essere un vermone gigante stile Tremors che abita il sottosuolo di New York...si sarebbe potuto sforzare un pò di più, comunque in generale mi è piaciuto e credo che leggerò anche il seguito (Apocalypse Vampirus). Anche il prossimo romanzo che leggerò è un fantasy (Wicked Lovely di Melissa Marr) perché fa caldo, tanto caldo, non andrò in vacanza per il 3° anno consecutivo e ho bisogno di cose leggere, anzi leggerissime.

Nessun commento:

Posta un commento

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.