lunedì 31 maggio 2010

Riepilogo cinematografico


Speed (1994), di Jan De Bont, con Keanu Reeves, Sandra Bullock, Dennis Hopper.




Mosquito Coast (1986), di Peter Weir, con Harrison Ford, River Phoenix, Helen Mirren, William Newman, Martha Plimpton. Titolo originale The Mosquito Coast.

Fin dall'inizio del film si capisce che Allie Fox (Harrison Ford), inventore, non è troppo a suo agio nella piccola comunità nella quale si trova a vivere con la sua famiglia. Che gli manchi qualche venerdì è del tutto chiaro quando decide di trascinare la famiglia nella giungla di un paese sudamericano, inseguendo il sogno di costruire una comunità nella quale l'uomo possa vivere in armonia con la natura e lontano dalla grettitudine del mondo civilizzato che si è lasciato alle spalle, che poi è la più antica delle utopie destinata a fallire miseramente. Ed infatti anche il suo esperimento fallisce perché non ha fatto i conti con la possibilità di diventare a sua volta come coloro che tanto disprezzava: un despota e un assassino. La moglie, interpretata dalla splendida Helen Mirren, lo segue senza fiatare, soggiogata dalla sua visione, i figli invece lo detestano e si ribellano alla sua autorità. Tratto dal romanzo di Paul Théroux, questo film regala a Harrison Ford uno dei suoi ruoli migliori (dopo quello di Frantic e Blade Runner). E' un mio film del cuore soprattutto per la presenza di River Phoenix, voce narrante della storia, che qui dava prova del suo grandissimo e ineguagliato talento. Se n'è andato troppo presto e ancora ne sento la mancanza come dopo quel maleddetto 31 ottobre del 1993.


Il pianeta delle scimmie (2001), di Tim Burton, con Mark Wahlberg, Tim Roth, Michael Clarke Duncan, Helena Bonham Carter, Paul Giamatti, Charlton Heston, Estella Warren, Cary-Hiroyuki Tagawa, David Warner, Kris Kristofferson, Erick Avari, Luke Eberl, Evan Parke, Glenn Shadix, Freda Foh Shen, Chris Ellis. Titolo originale Planet of Apes.

Mi è piaciuto abbastanza, ma è passato davvero troppo tempo dall'ultima volta che ho visto l'originale così mi astengo dal fare paragoni.
8mm-Delitto a luci rosse (1998), di Joel Schumacher. Con Nicolas Cage, James Gandolfini, Joaquin Phoenix, Peter Stormare.


In questo bel thriller di Scumacher Nicholas Cage era ancora in forma, ma non è per lui che ho rivisto questo film: più che altro mi incuriosiva rivedere Joaquin Phoenix (fratello del compianto River) prima che diventasse Commodo nel film di Scott, prima che gli dessero il golden globe per il ruolo di Johnny Cash e prima che decidesse di mandare tutto in vacca per dedicarsi al rap. Ci sono cose della vita che non capisco.
Godsend (2004), di Nick Hamm, con Robert De Niro, Rebecca Romijn Stamos, Greg Kinnear, Cameron Bright, Marc Butan.

Poco da dire su questo film: un bel thriller con implicazioni etico-morali sulla clonazione umana. Due genitori che hanno perso il figlioletto in un incidente stradale sono disposti a tutto pur di riaverlo con sé e accettano la proposta indecente di Robert De Niro che gioca a fare Dio per poi ritrovarsi in casa un bambino che assomiglia a loro figlio ma che in realtà è il figlio psicopatico del loro medico. Il finale lascia un pò a desiderare. Non è vero che ogni creatura di Dio è sacra.

The interpreter (2005), di Sydney Pollack, con Nicole Kidman, Sean Penn.


Lo avevo già visto, ma me ne ero dimenticata, così l'ho guardato di nuovo, e infine capito perché mi ero scordata di averlo già visto. Debole la storia, un complotto contro un leader politico africano, deboli i dialoghi, troppo infarciti di retorica, debole la recitazione dei due attori Kidman Penn, che come coppia non mi sono sembrati granché in sintonia...Salvo la fotografia, ma con lo skyline di New York è sempre facile...Molto deludente considerando che il regista è Sidney Pollack.

Nessun commento:

Posta un commento

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.