giovedì 13 maggio 2010

Letto e commentato: Amori infernali, Autori vari


Laurie Faria Stolarz
A letto con il fantasma

Mi sveglio coperta di sudore freddo: una sensazione acuta, pungente, che mi percorre la colonna vertebrale rendendomi nervosa fino alla punta delle dita. Con il cuore che batte forte, tiro il lenzuolo fin sopra le spalle. Poi registro il dolore al polso. Accendo la lampada e guardo dove mi fa male. Altro livido in arrivo, un'enorme contusione rissa che copre l'attaccatura della mano e avvolge tutto il polso. Afferro la penna sul comodino e aggiungo una tacca accanto a quelle che sono andata marcando da quindici giorni a questa parte, per indicare che è la sesta volta che succede.


Scott Westerfeld
Stupido mondo perfetto


Come mi accadeva quasi sempre, ero appena in tempo per la lezione di Scarsità. Non era un vero corso con i voti e roba simile, per cui solo i secchioni più patetici s'impegnavano davvero. Il resto di noi si limitava a presentarsi a lezione e a cercare di non addormentarsi. Nessuno, naturalmente, voleva essere bocciato, perché avrebbe voluto dire ripetere il corso: un altro lungo semestre a studiare tutta quella gente dei tempi andati che moriva di fame e si ammalava.

Justine Larbalestier
Più sottile dell'acqua

Ero uscita di casa con l'intenzione di scappare, quando vidi Robbie che faceva il bagno giù al fiume. Mancavano un paio d'ore a mezzanotte, il paese dormiva. Volevo fare quattro passi e, intanto, organizzare la fuga. Dove andare. Avevo imboccato il sentiero lungo il fiume. Mentre schivavo con la testa le ragnatele che brillavano alla luce della luna piena, mi chiedevo quanto ci avrei messo ad arrivare in città. Di quante provviste avrei avuto bisogno. Di quante paia di scarpe. Un gufo emise il suo richiamo cupo e spiccò il volo proprio sopra la mia testa. Spaventata, inciampai e, ritrovando l'equilibrio, mi misi a fissare Robbie che si spruzzava l'acqua addosso.



Gabrielle Zevin
Fantasia d'amore


Questa ragazza la conoscete. Ha i capelli né corti né lunghi, né biondi né bruni. E si fa la riga esattamente nel mezzo. In classe siede esattamente al centro e anche sul pulmino scolastico, quando lo prendeva, stava esattamente al centro. Fa parte di diversi club, ma non è a capo di nessuno. Può capitare che sia la segretaria, ma quasi sempre è solo un membro tra i tanti. Una volta, quando glielo hanno chiesto, ha dipinto le scenografie per la recita scolastica. Qualcuno che l'accompagni al ballo della scuola lo trova sempre, ma non è mai la prima scelta di nessuno. E questo non vale solo per il ballo: anche nel resto, non è mai la prima scelta di nessuno.


Melissa Marr
Dardi d'amore

Malgrado fosse sulla spiaggia, la festa non decollava. Un gruppetto cercava di trasformare un po’ di baccano in musica e avrebbe potuto anche andare se Alana avesse bevuto o fumato qualcosa, ma era sobria, e tesa. Di solito, proprio sulla spiaggia riusciva a trovare un po’ di tranquillità e a divertirsi: era uno dei pochi posti in cui aveva la sensazione che, dopotutto, il mondo non fosse irrimediabilmente incasinato.

1 commento:

  1. Raccolta di 5 racconti che hanno per tema l'amore e il soprannaturale: francamente non sono un granché e di infernale c'è ben poco in queste storie, Stupido mondo perfetto è addirittura off-topic, è più nel genere fantascienza, comunque nel complesso è stata una lettura abbastanza deludente...

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...