mercoledì 6 gennaio 2010

CineLibri: Persuasione, Jane Austen

L'Incipit
Sir Walter Elliot, di Kellynch Hall nel Somersetshire, era un uomo che per passare il tempo mai apriva altro libro che non fosse il Baronetage; vi trovava occupazione per un'ora d'ozio, consolazione per una di dolore; la sua mente fremeva d'ammirazione e rispetto, contemplando l'esiguo numero dei membri superstiti delle più antiche baronie, e ogni spiacevole sensazione causata da questioni domestiche naturalmente si mutava in compassione e disprezzo mentre voltava le pagine in cui erano annotate le quasi infinite nomine del secolo precedente; e qui, anche se ogni altro foglio fosse stato privo del benché minimo interesse, qui egli poteva leggere, con un interesse che mai diminuiva, la storia della sua vita; era questa la pagina alla quale il suo libro preferito veniva sempre aperto:




Elliot di Kellynch Hall


Walter Elliot, nato il 1 marzo 1760, sposato il 15 luglio 1784 con Elizabeth, figlia di James Stevenson, Esq. di South PArk nella contea di Gloucester, la quale signora, morta nel 1800, diede alla luce Elizabeth, il 1 giugno 1785; Anne il 9 agosto 1787; un figlio maschio nato morto, il 5 novembre 1789 e Mary, il 20 novembre 1791.




Il paragrafo era originariamente uscito dalle mani del tipografo proprio nel modo che abbiamo appena visto, ma Sir Walter lo aveva arricchito aggiungendo queste parole, per informazione sua e della famiglia, dopo l'indicazione della nascita di Mary: sposata il 16 dicembre 1810 con Charles, figlio ed erede di Charles Musgrove, Esq. di Uppercross, nella contea del Somerset, inserendovi con grande precisione il giorno e il mese in cui aveva perduto sua moglie.


Seguiva, poi, con termini consueti, la storia e l'ascesa dell'antica e rispettabile famiglia: come dapprima si fosse stabilita nel Cheshire, come fosse menzionata da Dugdale per aver ricoperto l'incarico di high sheriff, per aver rappresentato un borgo in tre consecutive assemblee parlamentari, per aver dimostrato lealtà alla corona e per il titolo di baronetto ricevuto nel primo anno di regno di Carlo II, con inoltre tutte le Mary e le Elizabeth che avevano sposato. Il tutto in due belle pagine in dodicesimo che terminavano con lo stemma e il motto Residenza principale, Kellynh Hall, nella contea del Somerset, e con un'annotazione aggiunta a mano da Sir Walter: erede presuntivo, William Walter Esq., pronipote del secondo Sir Walter. La vanità era tutto nel carattere di Sir Walter Elliot; vanità della persona e della posizione sociale.


Il Film

Persuasione (1995) di Roger Mitchell, con Amanda Root, Ciarán Hinds, Susan Fleetwood, Corin Redgrave.

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