mercoledì 23 dicembre 2009

CineLibri: Love Story, di Erich Segal

L'Incipit
Che cosa si può dire di una ragazza morta a venticinque anni? Che era bella. E simpatica. Che amava Mozart e bach. E i Beatles. E me. Una volta che mi aveva messo specificamente nel mucchio con tutti quei tizi musicali, le chiesi l'ordine di preferenza, e lei rispose sorridendo: Alfabetico. Sul momento sorrisi anch'io. Ora però mi chiedo se nell'elenco comparivo con il nome - nel qual caso sarei venuto dopo Mozart - oppure con il cognome, perché mi sarei trovato tra Bach e i Beatles. In ogni modo non venivo per primo, il che sarà idiota ma mi secca terribilmente, essendo cresciuto con l'idea che devo essere il numero uno. Eredità di famiglia, capite?

Perle di saggezza
Amare signfiica non dover mai dire mi spiace

Il Film

Love Story (1970), di Arthur Hiller, con Ali MacGraw e Ryan O'Neal
Ogni volta che rileggo Love story (1970) di Erich Segal immancabilmente verso fiumi di lacrime. Anche quest'anno ho affrontato con coraggio la rilettura del testo ed è successa la stessa identica cosa degli anni precedenti: ho versato fiumi di lacrime. Il mio non è masochismo. E' soltanto voglia di provare qualche genuina emozione...lo sò perfettamente che alla fine Jenny muore ma non posso fare a meno di lasciarmi coinvolgere. Anche il film di Arthur Hiller non è male, con Ali MacGraw e uno splendido, giovanissimo Ryan O'Neal, prima che diventasse alcolizzato e grasso...

Nessun commento:

Posta un commento

Recommendations by Engageya

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcuni immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.